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“Siamo prigionieri dentro i nostri confini”

Un lettore si sofferma sui casi di cronaca nera e si chiede se si dia la giusta attenzione al tema della sicurezza.

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Caro Direttore,
l’Italia è una repubblica democratica e liberale. Gli italiani sono un popolo libero. Errato. La troppa libertà non gestita si è trasformata in “cattività” democratica. È diventata il coprifuoco di donne e bambini. Si perché a rimetterci sono sempre le fasce più deboli. Vicino o lontano, a nord o al Sud del Paese le cose non cambiano. Chiedendo a chicchessia per strada se si sente sicuro, si ottiene un’unica risposta: no. Sicurezza è sinonimo di libertà. Allora se questo Stato non ci può garantire sicurezza, viene meno il principio fondamentale su cui si fonda tutta l’identità di una Nazione. Esportiamo modelli di libertà in mezzo mondo, e contemporaneamente diventiamo prigionieri tra i confini interni del nostro Territorio.
A smuovere i pensieri ci pensa la penultima tragedia di Yara di questi giorni. Penultima perché è inelubile il fatto che tra non poco accadrà qualcosa di simile. Ma allora io mi chiedo che senso abbia difendere i diritti degli altri popoli e nazioni, pur nella consapevolezza della giusta causa, lasciando il far west nell’orto del vicino di casa?
Gestire la sicurezza interna deve essere il primo obiettivo fondamentale. Dare aiuto e sostegno alle forze dell’ordine per far ciò è il prerequisito. E se davvero bastasse meno di quel che spendiamo là fuori i nostri confini per risentirci uomini e donne liberi…allora da che saremmo “non liberi”?

Egidio Romano

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Commenti

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  1. Scritto da Marco Cimmino

    Caro Ravagli, come diceva Leopardi, essere realisti ci fa passare per pessimisti: ciò non toglie che ci si potrebbe almeno provare…Credo che si dovrebbe partire da un’educazione capillare, fin dalla scuola materna. Il problemino è che, come è noto, le parole vanno e vengono: sono gli esempi che trascinano. E chi educherebbe gli educatori? Tra anarchia e dittatura, opterei per la strada della tirannia: il tyrannos, a modo suo, funzionava, coi beoti: sicchè, visto il numero dei medesimi…

  2. Scritto da Califfo

    @ 9 e basta! Tutto il resto è noia.

  3. Scritto da vitaliano ravagli

    Caro Cimmino, se nel genere umano ci fosse veramente quella scintilla divina derivata dall’essere figli di Dio, credo che l’anarchia sarebbe l’unico sistema accettabile. Se al contrario il genere umano fosse composto in prevalenza di pirla, senza rimedio nè speranza in una possibile evoluzione positiva, sia pure in tempi geologici, allora…, forse…, l’unica possibilità resta la dittatura. Buone feste a tutti.

  4. Scritto da simone pianetti

    “inelubile”? Certa gente pensa come scrive. Certi commenti spingono alla riabilitazione di Pol Pot. Se un imbecille non è educabile, l’unica soluzione è la sua eliminazione? O ci si può accontentare della castrazione, più volte proposta da esponenti leghisti? Lobotomizzare è inutile, sono nati così. Auguriamoci che l’evoluzione della specie trovi una soluzione.

  5. Scritto da Bitte sofort ausschalten

    Se ci tenete all’approfondimento, cercate e leggete statistiche su quanti rapimenti, stupri, violenze, rapine, etc avvenevano decenni fa ed ora. Qulsiasi sia il risultato, confrontateli con il numero di morti ammazzati e feriti sulla strada causa circolazione automobilistica di oggi e di ieri. COncludete cosi’ quale dovrebbe essere l’unica accezione di sicurezza di cui dovremmo dicutere. INfine, spegnete la TV e vedrete che vi sentirete in ogni caso piu’ sicuri.

  6. Scritto da .

    Avviare una sorta di Volontariato con e accanto le forze di Polizia(negli USA si fa da anni)pattuglie formate da Poliziotti e comuni Cittadini/e Volontari;in modo che la Popolazione possa “controllare” il loro operato etc in prima persona. Il Poliziotto di quartiere esteso anche nelle Province(in Italia a mala pena,cé nelle grosse Citta)che sia a stretto contatto con la gente(negli USA mensilmente il Poliziotto dq,si riunisce in case private e parla con la gente,ascolta loro probblemi e consigli…

  7. Scritto da Paola

    Anche in passato c’erano episodi di violenza su donne e minori. Cito, per esempio, Pierina Morosini.
    Il problema di oggi è che la politica strumentalizza i fatti di cronaca.
    Le forze dell’ordine ci sono: basta vedere cosa stanno facendo per Yara. L’unico problema è che appaiono solo dopo che i fatti sono successi.
    Preferirei essere controllata mille volte in più, se necessario, ma chi delinque deve essere fermato preventivamente, deve avere paura!!!

  8. Scritto da jack

    Bisogna ringraziare Prodi-Berlusconi,se da luglio 2004 il servizio di leva è stato abolito.Con Carabinieri Ausiliari,Poliziotti,avremmo potuto avere quella copertura di servizi di controllo del territorio che ora è alla mercè di tutta la vilmarmaglia.

  9. Scritto da ?!

    Qui solo Chiacchere:aparte un paio di @ con alcune proposte serie,su cui ragionare quando si tratta di Sicurezza sempre tante chiacchere. La criminalita non esiste,la situazione non è poi cosi grave,Bergamo e Provincia isole felici,la colpa solo di extracomunitari,la sicurezza = fascismo,il tale filosofo diceva cosi e cosa,etc etc. Ma alcune proposte concrete mai…?!

  10. Scritto da barba

    Non esageriamo sempre! Senz’altro c’è molto da fare sulla sicurezza, molto è stato fatto, ma si può e si deve sempre fare meglio.
    Commentare i casi di cronaca nera, peraltro sempre e dovunque esistiti, denunciando una semplice e banale mancanza di sicurezza mi pare un voler sottovalutare il problema. Spesso questi casi non nascono dalla mancanza di sicurezza ma altre problematiche meno evidenti

  11. Scritto da padano doc

    vi sta bene :fateli entrare in italia.aprite le porte a tutti ,ancora pochi anni poi vedrete chi comanda in Italia, dovremo chiedere il permesso x uscire di casa.La lega è razzista sempre contro la lega a come godo ah ah ah

  12. Scritto da Marco Cimmino

    A me piace ricordare Laqueur: “Un buon governo deve associare l’idea di ordine a quella di libertà: se prevale il primo, si cade in una dittatura, mentre, se prevale la seconda, si va verso l’anarchia.” In un’Italia così fratturata in due fazioni rissose e sorde al buon senso, mi pare difficile trovare un buon compromesso tra ordine e libertà. Da una parte i buonisti in servizio permanente effettivo e, dall’altra, i Capitan Fracassa dell’esercito in strada: come salvarci dai contrapposti pirla?

  13. Scritto da :

    E le Ronde Padane,che fine han fatto le Ronde volute dai Leghisti? Questa l’unica proposta fatta dalla Lega per la Sicurezza nelle nostre Province…

  14. Scritto da vileo

    dire che c’è il far west mi sembra esagerato.
    come tutte le grandi città ricche, sembra un controsenso ma è proprio cosi, vi sono sacche di delinquenza, quartieri più malfamati, droga, baby-gang ecc …milano, los angeles, rio ecc non ti dicono niente?…
    è impossibile eliminare la delinquenza in questa società. dai banchi di scuola, nelle vie, in tv arrivano certi valori, certi modi di arricchimento…li respiriamo sempre…purtroppo….
    bergamo è ancora un oasi felice, altro che far west!

  15. Scritto da !

    Appunto,a casa tutte le Centinaia di Militari Italiani sparsi per il Mondo(25 Milioni di Euro l’anno la spesa per le Forze Armate…)i soldi spesi per loro reinvestiti in Sicurezza,piu Soldi e piu Uomini alle Forze dell’Ordine. Incrementare la Vigilanza Privata. I Politici e coloro che possono,si paghino scorte etc,basta gente come Emilio Fede con la Scorta pagata da noi.

  16. Scritto da io

    basta informarsi sui concorsi delle forze dell’ordine. Pochi, gli ultimi spostati di mesi, gente che ha vinto i concorsi che è ancora in attesa di chiamata (per cronaca, rimangono nell’esercito 4 anni), stipendiata ovviamente. ho rinunciato a dare il mio contributo, ma non per mia scelta (chi vuole capire capisce).

    Ma questo non importa, quello che la gente non deve sapere non preoccupatevi che non lo saprà mai.