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Cartelli in dialetto, l’opposizione dice no

I cartelli con la scritta "Paìs de Sà" sono stati installati con i soldi di un privato ma le opposizioni non condividono la scelta. Se ne parlerà in Consiglio comunale.

I cartelli in dialetto non sono costati neanche un centesimo ma l’opposizione non ha comunque apprezzato l’iniziativa dell’amministrazione comunale.
 Ad Azzano san Paolo – Comune a guida leghista – stanno facendo discutere i cartelli con la scritta “Paìs de Sa” che da qualche giorno sono spuntati agli ingressi del paese. Cartelli che, come ci tiene a precisare l’amministrazione comunale, non sono stati installati con i soldi delle casse comunali ma a spese di un privato (la ditta Autotrasporti Nervi Pierantonio Srl).
Una vicenda che troverà presto discussione anche in Consiglio Comunale, anche perché l’opposizione non condivide questa scelta. Anzi non ne vuole proprio sapere. Azzano Futura” considera i cartelli in dialetto non tanto un’iniziativa per difendere e valorizzare la tradizione ma “un modo per identificare un paese amministrato dalla Lega” e così pure “Noi per Azzano” non crede che questi cartelli servano davvero perchè il paese ha “bisogno di ben altro”. Mentre per l’amministrazione comunale i cartelli in dialetto rappresentano un legame con le “radici e le tradizioni”. Intanto però i cartelli sono stati posizionati in tutti gli ingressi del paese e
l’iniziativa continua a far discutere: ed ora approderà sul tavolo del consiglio comunale.

 

Commenti

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  1. Scritto da Marzio 1977

    Fare opposizione e “politica spicciola” su quattro carrtelli è sintomo di chi non ha nulla di meglio da obbiettare…

    Tipico dei giornali: Molte notizie per vendere e poche per informare…

  2. Scritto da Marchì Azzan

    Chi srumentalizza la situazione e ne fa una questione politica è incommentabile (tempo buttato via per delle bazzecole)…
    Tutto sto vociare su 5 cartelli messi qua e là e neanche un cenno di ringraziamento e/o uno straccio di articolo sul fatto che sono stati approvati in consiglio e partiranno 3 importanti progetti per l’installazione di pannelli fotovoltaci in paese.
    C’è chi si sbatte per rendere migliore la qualità della vita e chi si perde a far politica spicciola per darsi visibilità…

  3. Scritto da mario59

    @ 17 cervello
    Non è assolutamente un problema per me, ribadire che sono politicamente di sinistra, ma non per questo condivido tutto quello che propone la sinistra.. diciamo che avendo un cervello tutto mio, preferisco usarlo, che farlo usare agli altri.
    Aldilà di questa precisazione, non solo confermo quanto ho scritto nel mio precedente intervento n° 11… ma aggiungo che razzismo e lega nord.. sono come “asola e bottone”
    E chi usa un minimo di “cervello” sa perfettamente che il razzismo, è un male che può sfuggire dalle mani, facendo perdere del tutto il senso della ragione, a chi è convinto di essere superiore.
    La storia ce lo insegna.
    Saluti normali.

  4. Scritto da Claudia

    Bene ha fatto l’opposizione: è importante valorizzare le tradizioni e le nostre radici, ma si ha l’impressione che la Lega Nord strumentalizzi il dialetto a scopo politico

  5. Scritto da Davidao

    Se mi spiegassero qual’è il “legame con le tradizioni” di un paese dormitorio…

  6. Scritto da Simone Fornoni

    Risiedo ad Azzano San Paolo dal 1986 e ritengo che scandalizzarsi per un cartello recante il nome della località in dialetto sia un atteggiamento incommentabile. Proprio nel senso che non so cosa pensare di chi si oppone irriducibilmente all’uso del vernacolo natìo. Uso strumentale della segnaletica e dell’idioma di oltre un milione di persone nella sola bergamasca? Sempre meglio di chi le tradizioni, anzi la nostra identità, trama ogni giorno per distruggerla in nome della globalizzazione.

  7. Scritto da cervello

    @59 Lei ha bisogno di studiare la storia…non può paragonare la Lega Nord ai nazifascisti, probabilmente lei ha il cartello di Comunista ben attaccato al suo cervello.Saluti Padani!!!

  8. Scritto da cervello

    @59 Lei non conosce la Storia, equiparare la Lega Nord con il nazifascismo è una pura eresia. Per quanto riguarda i cartelli mentali, probabilmente il suo è sinistroide.Saluti Padani!!!

  9. Scritto da berry

    La lega strumentalizza come sempre le tradizioni a suo favore . La tradizione della cultura bergamasca è ben più alta, non si ferma alla targna e alla commedia dialettale, ma dovrebbe essere la valorizzazione di personaggi e monumenti della nostra provincia. Il Mondo si allarga e noi ci chiudiamo …come sempre… Bergamo e i bergamaschi meritano di più di questa classe dirigente!

  10. Scritto da il giudice

    Meglio un cartello in dialetto che dar fuoco agli accampamenti dei nomadi come a Roma.
    A me fanno ridere ma non mi disturbano, mi disturba moltissimo la scritta POLIZEI sulle macchine della polizia Italiana circolanti in Italia.
    E poi la cartellonistica verde è deputata ad informazioni turistiche, cioè tutto è in regola.
    L’opposizione pensi a non salire sui tetti, che è quello che disturba.

  11. Scritto da LORENZI CLAUDIO

    signor gigi ,mi dispiace ma lei è dii azzano?? se nn lo è nn dica stupidaggini!!!!!!!!!!!!!!!!! poi nn si preoccupi che x il resto sul sociale !!!!!!!!!!!!

  12. Scritto da negro

    primo, ognuno “coi propri soldi” fa ciò che vuole! @1 vuoi suggerirmi come spendere anche i miei???
    secondo, se in un Consiglio, l’opposizione, ha solo questo argomento per “assolvere il proprio compitino” ben venga…significa che Azzano San Paolo è ben amministrato! poche palle! Teniamo vive le tradizioni, dicono ciò che siamo! …ed ora sotto con: il palio delle contrade, le conferenze di storia, i canti in dialetto!

  13. Scritto da 'ndì a laurà

    Il fatto che al comune non siano costati nemmeno un centesimo e che siano stati forniti da un privato è ancora più triste ed inquietante.

  14. Scritto da Lavinia

    Ah ah, i cartelli ci sono da settembre, le opposizioni si sono accorte adesso, o si sono svegliate con la chiamata dei giornalisti? fino a ieri non avevano detto nulla….

  15. Scritto da angelo

    Cartelli tristi quasi da apartheid.

  16. Scritto da luciano015

    Immagino ci siano state frotte di visitatori. Soprattutto nibelunghi.

  17. Scritto da gigi

    ma quella ditta invece di buttare i soldi in cartelli penosi, li dia per servizi sociali del paese, uno scuolabus o altro o se li tenga ………..

  18. Scritto da x i buffoni

    cioè, io pago e posso mettere i cartelli che desidero ?

  19. Scritto da marilena

    non credo che un privato possa occupare ill suolo pubblico perciò è denunciabile