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“Via Quarenghi, il centrosinistra delira”

I rappresentati di Pdl e Lega in Prima Circoscrizione intervengono nelle polemiche sull'ordinanza di via Quarenghi.

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I rappresentati di Pdl e Lega in Prima Circoscrizione intervengono nelle polemiche sull’ordinanza di via Quarenghi.

I gruppi consiliari di PDL e Lega Nord esprimono il loro più sincero apprezzamento per le parole e le soluzioni adottate, nella conferenza stampa del 22 novembre dal Sindaco Franco Tentorio, dall’Assessore all’Edilizia Privata Tommaso D’Aloia e, soprattutto, dal nostro Presidente Alessandro Trotta.
Quest’ultimo, attaccato dalle minoranze, si è, viceversa, dimostrato, ancora una volta, attento alle esigenze della Circoscrizione, puntuale negli interventi, deciso nelle soluzioni e, soprattutto, grande conoscitore del territorio di propria competenza (ma, osiamo dire, di tutta l’intera città di Bergamo). E per questo i gruppi di PDL e Lega sono con lui e con l’Amministrazione Comunale e considerano a buona ragione il documento approvato una vittoria della Circoscrizione.
A differenza Della retorica e della demagogia di cui la nostra sinistra (a livello nazionale come a livello Comunale e Circoscrizionale) è maestra, campionessa di parole “al vento”, il nostro documento – di apprezzamento per il lavoro fatto e le scelte operate dall’Amministrazione – potrebbe già concludersi qui.
Sennonché merita una decisa replica in relazione agli attacchi operati nei confronti del Presidente Trotta dalla consigliera Bonicelli prima e da tutte le minoranze poi con l’articolo apparso su Bergamo News il 25 novembre.
Ancora una volta non vengono risparmiate parole tanto inutili quanto futili e false. Tali interventi dispiacciono alla maggioranza e rendono più complicato il lavoro ordinario della Circoscrizione.
Il clima di intesa e proficua collaborazione anche a livello di Commissioni Consiliari che si cerca di raggiungere prima del Consiglio viene pregiudicato da simili affermazioni che, purtroppo, scalfiscono i rapporti politici tra le parti.
L’alleanza PDL – Lega Nord della prima Circoscrizione è una solida alleanza che produce, a sua volta, una solida maggioranza: non abbiamo bisogno di ricercare sempre e comunque un’intesa e, se lo facciamo (ed il riferimento è, ancora una volta, alle Commissioni) è per evitare polemiche di colore politico.
Se le minoranze, però, considerano il tutto come dovuto, come necessaria espressione di democrazia, ecco qui non ci trovano d’accordo: la democrazia si svolge al momento del voto, dove gli elettori scelgono i loro rappresentati ed a loro conferiscono mandato a rappresentarli governando e ponendo in essere le scelte che ritengono più opportune e in linea con il programma per il quale sono stati eletti.
Ora replichiamo punto per punto al “delirante” documento del centro – sinistra.
Delirante perché parla di “intento persecutorio” come se la maggioranza di questa Circoscrizione e di questo Comune avessero intenti persecutori nei confronti di qualcuno.
Questa maggioranza è stata eletta con il voto dei cittadini di Bergamo sulla base di un programma elettorale (ma forse qualcuno se ne è dimenticato!) e, nell’adempimento dello stesso, per ciò che concerne via Quarenghi, sta ponendo in essere gli interventi che ritiene più opportuni per porre fine ad una situazione di estremo degrado andata sempre peggiorando in questi anni. Le persecuzioni, a nostro dire, sono ben altra cosa.
In relazione al civico 33
Il Presidente, secondo noi, ha fatto bene, poiché ha sostenuto in nome della Circoscrizione che rappresenta legittimamente ai sensi dell’art. 21 del Regolamento delle Circoscrizioni, le giuste soluzioni, e noi concordiamo con lui, con il Sindaco e con tutti gli Assessori intervenuti perché è ciò che hanno richiesto in cittadini. E’ inutile e anche fuorviante continuare ad appellarsi ad un “bilancio partecipato” che avrebbe coinvolto centinaia di cittadini, quando quell’operazione fu un’autentica mossa di marketing politico fine a se stessa, tanto che oggi quei cittadini chiedono altro e finalmente l’hanno ottenuto.
L’ordinanza su via Quarenghi
Nessun termine è tanto fuorviante come quello di “coprifuoco”. Davvero sono queste le affermazioni che fanno capire la sterilità e la pochezza della sinistra italiana ed il bassissimo livello raggiunto nel dibattito politico
; con uno spot (“ordinanza coprifuoco”) si vuole descrivere un atto amministrativo, senza neppur entrarne nel merito. “Chiusura dei negozi (compresi kebab, gastronomie, rosticcerie) dalle 20 alle 6 (dalle 16 nei giorni festivi), chiusura di ristoranti, osterie e pizzerie dalle 24 alle 6. Divieto di vendita di bevande alcoliche e di consumo all’esterno dei locali dopo le 16. Questo non è coprifuoco, è il porre fine in maniera decisa ad una situazione di degrado che ha visto, a causa delle omissioni della passata amministrazione che – solo attenta a sistemare fioriere e marciapiedi, quando invece i residenti avevano chiesto le aiuole piantumate che solo ora verranno realizzate – ha omesso interventi strutturali viceversa necessari: da ciò un deciso peggioramento della situazione.
In relazione al Comitato di Quartiere.
Il comitato c’è, è democraticamente costituito con tanto di assemblee, direttivi ed elezioni periodiche interne, si fa portavoce dei cittadini, ma poiché si trova d’accordo con l’Amministrazione non va più bene. Che libertà! Ma che pregiudizi politici? Non era proprio la precedente Amministrazione che preferiva dialogare direttamente con i Comitati di Quartiere, bypassando completamente le Circoscrizioni (spesso anche quelle del suo stesso colore)?
Il “pacchetto di via Quarenghi” è un lavoro ben fatto che trova d’accordo anche il Comitato. Se poi qualche gruppo di ragazzi dei vari centri sociali e qualche consigliere di opposizione ha da ridire manifestando legittimamente, questo è un altro problema. Del resto l’articolo de L’eco di Bergamo del 26 novembre è eloquente. Nessun immigrato, nessun commerciante, nessun residente alla manifestazione. Solo centri sociali: ma sono cose a cui siamo abituati, e non ci toccano. Lasciamoli fare, sono ragazzi, verrebbe da dire!
Tutto questo rappresenta, purtroppo, il gioco delle parti e, in base a tale gioco noi andremo avanti, sempre più compatti e sicuri delle nostre scelte.
La Circoscrizione non è stata ascoltata? Eccome se è stata ascoltata, perché se siamo giunti sin qui è grazie ad essa, è bene non scordarlo. Un ringraziamento quindi, ancora una volta, al Sindaco Tentorio, all’Assessore D’Aloia, all’Assessore Invernizzi ed al Presidente Trotta ricordando loro, ed a tutta l’Amministrazione, che questa Circoscrizione è con loro, sempre!

Davide Bonalumi (Capogruppo PDL Circoscrizione 1)
Edoardo Rho (Vicepresidente e Capogruppo LEGA NORD Circoscrizione 1)

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Commenti

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  1. Scritto da Maria Grazia Bonicelli

    e aggiungo: perfino il sindaco ha espresso dubbi sull’ordinanza su Via Quarenghi, forse il ricorso al tar di 20 negozianti della via (erano tutti d’accordo vero?) qualche sospetto che chi delira veramente sia chi fa ordinanze farlocche (e chi pagherà le spese? ovvio, la collettività…) se aggiungiamo che i grandi successi del federalismo sbandierato ,daranno 4milioni di euro in meno al comune…il vero tradimento è quello nei confronti dei propri elettori , ingenui affidatari di promesse fint

  2. Scritto da Maria Grazia Bonicelli

    ci riprovo: di solito quando si dice che qualcuno delira, si portano delle prove, entrando nel merito , a me sembra che le critiche del cd siano di difesa del “povero presidente Trotta” e che non c’entrino nulla con la lettera scritta e firmata da tutta la minoranza (scorretto quantomeno attribuirla a una persona sola).Ora conoscendo bene uno dei firmatati (Rho), non è che ci si stupisca più di tanto.Ma da Trtotta ci si sarebbe aspettato miglior difesa, e soprattutto risposte nel merito

  3. Scritto da Maria Grazia Bonicelli

    leggo solo ora, intanto se una lettera è firmata da tutto un gruppo con tanto di nomi e cognomi, trovo scorretto attribuire le affermazioni a una sola persona, poi evidentemente non è stata compresa la questione sollevata: non era un attacco al presidente, ma era una dissociazione da decisioni prese “senza di noi”, facendo però finta che anche noi c’eravamo, tutto lì, se non la capite, e conoscendo uno dei due consiglieri abbastanza bene, temo che sia dura…temo non ci sia niente da aggiungere.

  4. Scritto da Giovanni

    Questi i fatti contro l’ideologia della sinistra

  5. Scritto da .

    Semplicemente PENOSI.

  6. Scritto da Mario R.

    Bruni solo chiacchere e demagogia !
    Tentorio: fatti e determinazione !
    I residenti di via Quarenghi sono compatti per il proseguio di questo percorso fatto di regole e rispetto.
    Nessun residente della via presente alla mascherata organizzata dai soliti radical chic.
    Mario, via Quarenghi bassa.

  7. Scritto da oppositore

    mi pare che il livore vi abbia annebbiato il cervello. l’altra sera in via quarenghi la situazione era assai diversa da quanto riportato dall’eco e da voi. c’erano tante persone di tanti partiti. la via non è di nessuno ed è di tutti i cittadini, non è della circoscrizione e neppure del comitato, è di tutti i cittadini. non è giusto pensare che per vivere, frequentare e svolgere attività economica in via quarenghi si debba chiedere il permesso al comitato, a invernizzi o a rho (mio dio!).

  8. Scritto da pensiero libero

    Disobbedite, disobbedite….ma chi ci libererà da voi?!?!

  9. Scritto da sorridete un pò

    Quelli del centro destra sono i soliti guerrafondai, bisogna fare prevenzioni e non copri fuoco se si vuole fare una cosa veramente giusta, le minacce non hanno portato mai nulla di buono, anzi scatenano reazioni violente dove magari all’inizio sembra che vada bene. Qua pendsano che con la violenza si rissolva tutto, ma purtroppo la storia non è mai stato così. Infatti quelli del PDL e LEGA sembrano sempre arrabbiati per me gli manca il rispetto e l’educazione per la gente anche se diversa. :-)

  10. Scritto da Alesa Karamazov

    siete cechi e stupidi… preferite credere al “gioco delle parti” invece che aprire gli occhi…. è lo stile capezzone – cicchitto che vi ha formato vero? chi manifesta è estremista o ridicolo… la realtà è che siete nervosetti perché incominciate a intuire che i cittadini alzano la testa… io non sono “del pacì” … io c’ero in via Quarenghi!

  11. Scritto da Zuelya

    un saluto ai tanti residenti/negozianti immigrati e non che sono stati presenti e solidali alla festa/presidio… chi c’era sa e sorride leggendo certi articoletti sui quotidiani locali…. e magari si fa una bella ridata anche guardando le fotine scattate ad hoc..
    detto questo tengo a precisare che la disobbedienza non finisce certo con questa festa…è solo l’inizio..
    NO AL RAZZISMO
    NO AL COPRIFUOCO

  12. Scritto da pandemonio

    ACCIDENTI.Era ora che qualcuno rispondesse per le rime a questi sedicenti democratici.Bravissimi condivido in toto.

  13. Scritto da marilena

    condivido gaetano bresci

  14. Scritto da ureidacan

    Mi chiedo. E se non ci fosse il circo mediatico di Bergamonews, delle lettere all’Eco e di Bergomesera, a cosa servirebbe l’esistenza della circoscrizione, di un apposito delegato del Sindaco alle circoscrizioni e dei suoi consiglieri?

  15. Scritto da GIOVANI VERSO IL PARTITO DELLA NAZIONE

    NO AL COPRIFUOCO

    http://giovaninazione.wordpress.com/2010/11/29/i-giovani-udc-contrari-al-coprifuoco-in-via-quarenghi-bergamo-sera/

  16. Scritto da Gaetano Bresci

    cari neofascisti in camicia verde o blu, vale anche per voi, prima o poi
    UNA RISATA VI SEPPELLIRA’