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In Lombardia cassa integrazione in crescita

Nel solo mese di ottobre sono stati 80mila i metalmeccanici (impiegati e operai) che hanno dovuto far ricorso agli ammortizzatori sociali.

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La crisi economica continua a farsi sentire in Lombardia. Nel solo mese di ottobre sono stati 80mila i lavoratori metalmeccanici (impiegati e operai) che hanno dovuto far ricorso agli ammortizzatori sociali. E’ quanto emerge dai dati diffusi dalla Fiom Cgil della Lombardia.
“Le ore di cassa integrazione (ordinaria, straordinaria e in deroga) approvate a ottobre 2010 sono state, soltanto per il settore metalmeccanico, 13.769.011 – dice Mirco Rota, segretario della Fiom Cgil Lombardia. – Queste ore rappresentano il 53% circa delle ore totali dell’intero settore industriale lombardo”.
La situazione per quanto riguarda il ricorso agli ammortizzatori sociali appare più grave rispetto allo scorso anno. Considerando il periodo che va da gennaio a ottobre di quest’anno e confrontandolo con quello del 2009, risulta evidente che c’è stato un aumento del ricorso alla cassa integrazione. Complessivamente, infatti, nel settore metalmeccanico si è passati da 111.162.035 a 146.057.799 ore, con un aumento del 31 per cento. Particolarmente grave la situazione per la cassa integrazione straordinaria. Si è, infatti, passati da 13.792.881 a 61.857.509 ore con un aumento del 348,47 per cento.
Aumento notevole anche per quel che riguarda la cassa in deroga, che è passata da 9.174.952 a 27.713.929 ore, con una crescita del 202,06 per cento. La cassa ordinaria, invece, è calata del 35,95%, passando da 88.194.202 a 56.486.361 ore. “La gravità della situazione emerge proprio da questi dati – spiega Rota.- L’aumento massiccio della cassa integrazione straordinaria e in deroga ci fa temere nei prossimi mesi potremmo trovarci di fronte a una vera e propria emergenza occupazionale”. 
Secondo Rota è necessario, in particolare, che anche da parte della Regione Lombardia non vengano ridotte le risorse necessarie per il rifinanziamento della cassa in deroga che serve per aiutare i lavoratori delle aziende di piccole e medie dimensioni. “Auspichiamo che il negoziato che è in corso a livello regionale porti al più presto al rinnovo degli ammortizzatori in deroga – conclude il segretario della Fiom Cgil Lombardia. – Servono nel più breve tempo possibile garanzie certe per i molti lavoratori che fanno affidamento su questo ammortizzatore sociale”.

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Commenti

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  1. Scritto da Marzio

    bravo Angelo dopo 5 fette hai capito che è polenta.

  2. Scritto da Silvia

    A me della Cgil non importa nulla. Ma guarda che le ore approvate non possono essere quelle dell’azienda. Quelle dell’azienda sono ore richieste. L’azienda richiede, l’INPS approva e di conseguenza paga ai lavoratori la cassa. Tutto questo mi pare elementare…..semplice ed elementare. al di la di CGIL CISL UIL ecc….

  3. Scritto da Marcello

    Certo che 5. ha davvero le idee molto confuse.

  4. Scritto da angelo

    per Silvia
    1) Ore richeste dall’azienda
    2) Ore approvate dai sindacati dopo assemblea in azienda con firma dell’accordo da parte dei rappresentanti sindacali.
    3) L’ INPS provvede al pagamento della cassa in deroga in base alle ore effettivamente fatte di cassa integrazione che vengono comunicate dall’azienda tramite i cedolini paga dei dipendenti.
    Quindi come dici tu e dico io un conto sono i dati della CGIL un conto quelli dell’INPS.
    Stiamo dicendo la stessa cosa.

  5. Scritto da angelo

    Cara Silvia le ore approvate sono una cosa , le ore pagate dall’INPS sono un’altra cosa. Te lo dico a ragion veduta perchè nella mia azienda le ore approvate a zero ore erano 2400 che per fortuna grazie al lavoro che nel frattempo sembra ci sia non abbiamo fatto.
    Se poi la CGIL vuole tirare l’acaqua al suo mulino faccia pure ma ribadisco un conto sono le ore richieste e approvate un conto sono quelle effettivamente pagate dall’INPS.

  6. Scritto da angelo

    Per una informazione corretta bisogna specificare se i numeri della CGIL si riferiscono alla cassa integrazione autorizzata o a quella realmente fatta.
    Nella mia azienda abbiamo richiesto la cassa in deroga dal 01-10-2010 fino al 31-12-2010 ma , per fortuna ad oggi 30-11-21010 non l’abbiamo utilizzata.

  7. Scritto da Silvia

    Forse Angelo non hai letto con attenzione. L’articolo tratto dal comunicato stampa della fiom Cgil parla di cassa integrazione approvata, quindi non lascia dubbi, è quella che la gente ha fatto davvero.

  8. Scritto da angelo

    Cara Silvia anche la nostra di cassa in daroga era stata approvata.
    Saluti

  9. Scritto da Silvia

    Angelo leggi bene: ore approvate, non richieste approvate. leggere bene. ciao….