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Carrozze sudicie: le peggiori nelle tratte orobiche

L'associazione Altroconsumo ha svolto un'inchiesta sulla qualit?? dei treni intervistando 1.400 pendolari delle 25 tratte attorno a Milano, Roma e Napoli con risultati deludenti.

L’associazione Altroconsumo ha svolto un’inchiesta intervistando 1.400 pendolari delle 25 tratte attorno a Milano, Roma e Napoli. E il risulatto è sconfortante, in particolare per la Piacenza-Milano i cui viaggiatori sono scontenti al cento per cento e sulla Bergamo-Carnate-Milano dove la scontentezza riguarda "solo" l’88 per cento. In particolare le lamentele, le delusioni, le proteste dei viaggiatori, quelli delle linee che toccano la Bergamasca (oltre alla Bergamo-Carnate-Milano anche la Bergamo-Treviglio-Milano) sono legate alla sporcizia e alla scarsa igiene riscontrata sulle carrozze. In effetti se si pensa che perfino la puntualità (criticata dal 63 per cento dei pendolari intervistati) passa in secondo piano quando si tocca il tema della pulizia, si capisce che l’impressione di chi si muove in treno è quella di viaggiare su carri bestiame. Il sudiciume è sempre lì, ogni giorno, sotto gli occhi di tutti: cattivi odori, bagni luridi, sedili strappati… difficile farci l’abitudine. Il 93 per cento dei pendolari della linea Bergamo-Treviglio-Milano segnala la sporcizia come la situazione che più dà loro fastidio e ben il 96 per cento della tratta Bergamo-Carnate-Milano dice la stessa cosa.
Anche il sovraffollamento è ritenuto un dato di fatto troppo presente e negativo, in particolare da quando l’introduzione dell’alta velocità ha di fatto tagliato l’offerta dei treni regionali.
Malcontento ed esasperazione toccano punte elevate, in particolare lungo la Bergamo-Carnate-Milano anche in merito alla climatizzazione, mai appropriata alla stagione (90 per cento di scontenti) e alla carenza di informazioni soprattutto nei momenti più delicati dei disservizi (78%).
Insomma la situazione è davvero paragonabile a un girone infernale. Per questo Altroconsumo (www.altroconsumo.it) ha avviato una campagna "Siamo uomini o pendolari?" e ha  deciso di offrire assistenza legale gratuita per una causa davanti al giudice di pace per poter finalmente chiedere il risarcimento danni a Trenitalia.

Commenti

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  1. Scritto da paola

    @ 6 eli
    concordo su tutto ma non sul discorso cestino pieno=rifiuti per terra
    non è che se non c’è il cestino si buttano le cose per terra, si tengono i propri rifiuti e quando si scende dal treno li si butta nel cestino. buttarli per terra o lasciarli sul sedile è maleducazione e basta, non ci sono scuse.

  2. Scritto da pendolare_stanca

    viaggio tutti i giorni sulla tratta bergamo-milano, da 15 anni.
    l’impianto di riscaldamento/condizionamento funziona al contrario, i sedili sono talmente LERCI che non ci farei sedere neanche un cane,
    i posti sono pochi e molti restano in piedi, i controllori non passano MAI, anzi no, passano a inizio mese per vedere se abbiamo fatto il biglietto. domani nevicherà, vedremo quant ore di ritardo verranno accumulate…

  3. Scritto da 081

    Ora non voglio aprire la solita diatriba nord/sud, in quanto poco attinente all’articolo, ma il “signor” Capito? No, vero, neh? scrive “a sporcare sono i passeggeri; ergo i bergamaschi sarebbero i più maleducati: peggio dei napoletani, il che è tutto dire”…cosa vuol dire? Ma possibile che non ve la sentite di non nominarci? Ieri sono andato a Milano in treno e di fronte c’era un bel esemplare orobico con tanto di felpa “Curva Nord 1907” e non per questo penso che i bergamschi sporchino…

  4. Scritto da 081 (2)

    …come l’esemplare appena citato che se ne stava beatamente stravaccato con i piedi sul sedile di fronte.Io, napoletano, non ho sporcato nulla,anzi…ho subito.Quindi per favore basta citare questi dualismi da stadio e da bar a commento di un articolo che indica un disagio,senza confini,patito dagli utenti.

  5. Scritto da pendolare_stanca

    ah, dimenticavo, in 15 anni non ho mai buttato un pezzo di carta a terra….

  6. Scritto da eli

    @7 Paola
    Preciso che non ho inteso l’equazione che dice lei, ho solo detto che quando i cestini sono pieni e rifiuti sono per terra, c’è poco da rimproverare. Non che lo si debba fare.
    Se in una città non si passa a vuotare la spazzatura, inevitabilmente diventa sporca…inutile girarci intorno.

  7. Scritto da paola

    @ eli
    e invece secondo me c’è da rimproverare eccome. se va in luoghi dove i cestini non ci sono, come ad esempio in montagna, non è che butta la roba per terra perché “non ci sono i cestini”, se la mette nello zaino e se la porta a casa, o la mette nel primo cestino a valle. se per strada il cestino è pieno non lascio lì per terra le cose, ne cerco uno vuoto, e se non lo trovo mi porto la mia spazzatura a casa e la butto nel mio cestino. il cestino pieno non è una buona scusa. (segue)

  8. Scritto da paola

    (continua)
    naturalmente questo non significa che i pendolari si meritino quei treni orrendi e lerci con cui si ritrovano a viaggiare, ai quali va tutta la mia solidarietà.

  9. Scritto da eli

    @13-14 sorry ma non ci intendiamo. Il cfr con la montagna non ci sta. Se anche non butto la carta per terra ma i cestini sono pieni e c’è carta per terra cosa faccio?
    Mi becco la sua reprimenda?
    Vedi n.11.
    Tener pulito aiuta a tener pulito.

  10. Scritto da Capito? No, vero, neh?

    Dunque: posto che le ferrovie NON comprano carrozze sporche e dato che gli addetti delle pulizie sussistono e visto che esistono treni a ricovero fermi che non s’insozzan poiché stufi di del sole afoso o del gelo pungente
    SI DEDUCE CHE:

    a sporcare sono i passeggeri; ergo i bergamaschi sarebbero i più maleducati: peggio dei napoletani, il che è tutto dire.

    Altroconsumo, giornalisti e gente non son più capaci d’intender la vita: ahimé s’ha perduto il senno

  11. Scritto da eli

    ma, signor 1, ha letto l’articolo?
    No, dico, prima di trarre quelle ridicole conclusioni, forse è il caso lo faccia (o lo rifaccia).
    QUalche mese fa ho viaggiato tra Messina e Milazzo: carrozze bellissime, livello europeo. Che mi viene a dire? Che sono lerce perchè le lerciano gli accattoni pendolari?
    Se la sua conclusione è questa, credo che sia lei a doversi fare qualche domanda sul significato delle parole.

  12. Scritto da grizzly

    condivido quanto scritto dal signor 1 i treni pendolari sono usati dai pendolari stop

  13. Scritto da Maurizio

    Concordo col n°1.La città è sporca ? E chi l’ha sporcata , l’operatore ecologico? Il cittadino fa dell’educazione e del buon senso materia prima per la concimazione e qualcun altro deve corrergli dietro a pulirgli il c…. !

  14. Scritto da a 1 e 3

    Evidentemente non andate sui treni delle linee locali.
    Oppure mentite.

  15. Scritto da eli

    Se salendo in treno trovi:
    1. sedili lerci, o rotti
    2. Carte e rifiuti per terra perchè spesso i cestini sono pochi e stracolmi
    3. bagni putridi, senz’acqua e, figuriamoci, senza sapone e carta
    4.Aria condizionata non funzionate o mal funzionante (freddo gelido o caldo torrido per capirsi)
    5. Informazioni di disservizi MAI date al viaggiatore.
    Di chi è la colpa?
    TUA?
    forse tua perchè ti ostini ad usare il treno.
    ma fare il piacere, educazione….
    quella occorre, ma non è la causa.