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Biglietterie FS in sciopero domenica

La Cgil denuncia la "mancanza del 50% dell'organico", situazione che rende pesante il lavoro e offre un servizio insufficente ai viaggiatori

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Biglietterie delle FS in sciopero domenica 28 novembre. L’astensione dal lavoro è stata proclamata dopo il fallimento dell’ultima trattativa con l’azienda per risolvere "i diversi problemi delle biglietterie lombarde che peggiorano il servizio rivolto agli utenti e rendono insostenibili le condizioni dei lavoratori".
In tutte le biglietterie della Lombardia (qui a fianco la stazione di Busto Arsizio)- sostengono – c’è una grave carenza di organico, circa il 50% in meno. "È questa la ragione del perché, quando un utente si reca in stazione a fare il biglietto, trova mediamente solo metà degli sportelli aperti. Una situazione che ogni mese si aggrava nei giorni di rinnovo degli abbonamenti costringendo i viaggiatori a code che possono arrivare fino a 45 / 50 minuti di attesa".

I sindacati ormai da mesi fanno presente le condizioni pessime delle biglietterie, contraddistinte in questo periodo dal mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento, e dalla mancanza di un servizio di vigilanza, almeno durante le fasi di apertura e chiusura degli sportelli, durante le quali, il personale è impegnato in operazioni delicate come la rendicontazione degli incassi. Per queste ragioni i sindacati hanno indetto uno sciopero per l’intera giornata lavorativa di domenica 28 novembre per tutte le biglietterie della Lombardia.
"Quanti scioperi ancora dovremo indire perché si risolvano le questioni di buon senso che poniamo?" dice Nino Cortorillo, segretario della Filt-Cgil. "L’incontro di venerdì con l’azienda ha chiarito la volontà di peggiorare il servizio rivolto agli utenti. L’ulteriore diminuzione di organico significherà aumentare le code alle biglietterie. Non si può assistere alle trasformazione delle stazioni in efficienti centri commerciali nei quali i luoghi di lavoro e di accoglienza degli utenti sono lasciati in condizioni inaccettabili. Oltre al superfluo si vendano anche i biglietti".

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