BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Siamo tutti con l’allenatore”

Il direttore sportivo Gabriele Zamagna respinge tutte le critiche a Stefano Colantuono: "Siamo tutti con lui".

Più informazioni su

Il direttore sportivo Gabriele Zamagna respinge tutte le critiche a Stefano Colantuono: "Siamo tutti con lui. E’ nel momento del bisogno che bisogna stare vicino alle persone a cui teniamo". Il rappresentante della società nerazzurra a caldo non prende in considerazione le critiche e gli inviti che molti tifosi hann rivolto ai dirigenti perchè cambino allenatore: "E’ un momento difficile, ma non dobbiamo perdere la testa. Il campionato è lungo e ci sono le possibilità di rimettersi in carreggiata". Zamagna usa toni concilianti, si percepisce il desiderio di gettare acqua sul fuoco delle contestazioni. "La proprietà è pronta a fare tutto quanto è necessario anche per rinforzare la squadra. Adesso dobbiamo stare calmi, credere nei nostri mezzi e ripartire".

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da a.r.

    Zamagna la pensi davvero cosi? Via pure tu insieme al pelato. E velocemente…Bergamo è da serie A voi due da serie C!!!

  2. Scritto da b.g.c.

    Ma se questa gente e’ pagata perche’ sa’ di calcio al posto loro ci potrebbe stare chiunque non ti sei accorto che questo allenatore non sa’ mai cambiare a partita in corso e per lo piu’ e’ talmente arrogante che non ammette mai di sbagliare se la “sua ” squadra perde avra’ pure lui qualche colpa. SVEGLIA O LA SERIE A LA VEDIAMO SOLO IN TELEVISIONE

  3. Scritto da Sergio-Svizzera

    Se questa è l’opinione della società non c’è timore che i dirigenti perdano la testa perchè non ce l’hanno. Capisco che i divorzi costano cari, ma la mancata promozione in A della Dea costerebbe alla società una cifra di gran lunga superiore ( almeno 10 volte) all’ingaggio dovuto a Colantuono sino alla scadenza del suo contratto. Un misero punto conquistato in 6 incontri diretti danno l’idea di quanto sia inadeguato il tecnico, del quale Palermo e Torino se ne sono liberati senza rimpianti.