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Imprenditore di Bonate Sopra assassinato in Brasile

Roberto Puppo, 42 anni, viveva in via della Vittoria, nel paese dell'Isola. Si era trasferito da poco da Levate. Nella notte tra il 24 e il 25 novembre ?? stato ucciso a colpi d'arma da fuoco a Satuba, vicino a Macej??.

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Non è ancora chiaro se fosse in Brasile per affari o semplicemente come turista. L’unica cosa certa è che Roberto Puppo, 42 anni, che viveva a Bonate Sopra ed era nato a Bergamo il 7 aprile del 1968è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Satuba, vicino a Macejò, capitale dell’Alagoas. Pochi mesi fa Roberto Puppo si era trasferito da Levate.
L’omicidio nella notte tra il 24 e il 25 novembre. Il corpo di Roberto Puppo è stato ritrovato lungo un’autostrada fuori dalla città, in località Satuba. Il consolato italiano di Recife, presieduto da Francesco Piccione, è stato informato all’alba del 25, ora brasiliana, del ritrovamento del corpo, crivellato da più proiettili. Secondo alcune prime informazioni sul luogo del delitto gli investigatori brasiliani avrebbero trovato tracce di sangue che indicherebbero uno spostamento di Puppo, come se il bergamasco, non colpito subito a morte, avesse tentato di spostarsi e di chiedere aiuto. Ma si tratta di una circostanza ancora da verificare. E non è nemmeno chiaro se il movente dell’omicidio possa essere una rapina degenerata o un regolamento di conti.
Il cadavere di Roberto Puppo è stato trasferito all’istituto di medicina legale di Macejò, capitale dello stato di Alagoas. L’autopsia non è ancora stata eseguita (a differenza delle prime informazioni che davano l’esame autoptico già concluso in mattinata) "Stiamo cercando di contattare i parenti" fa sapere il console Francesco Piccione.
Roberto Puppo viveva a Bonate Sopra (domicilio) in via della Vittoria 12.
Un anno fa si era trasferito a Bonate Sopra da Levate, dove aveva vissuto per breve tempo in via Cialdini 18 (residenza ufficiale). Era titolare di una società individuale che si occupava di riparazione e manutenzione di parti metalliche. Il visto turistico che la polizia brasiliana ha trovato tra i suoi documenti dice che era entrato in Brasile il 18 novembre scorso.

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