BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Riuniti, protesta infermieri: ci devono 2,2 milioni

Gli infermieri degli ospedali Riuniti di Bergamo protestano per il mancato riconoscimento dell???indennit?? infermieristica maturata dal 2002 a oggi.

Più informazioni su

Gli infermieri degli Ospedali Riuniti di Bergamo protestano per il mancato riconoscimento dell’indennità infermieristica maturata dal 2002 a oggi. I sindacati Cgil, Cisl, Uil e Nursind Bergamo hanno avviato una vertenza legale per il pagamento delle somme non corrisposte. Si tratta di 2,2 milioni di euro che sarebbero dovuti andare a 399 infermieri, 2 Infermieri Pediatrici; 17 Ostetriche; 6 Assistenti Sanitarie. “La nostra azienda – spiega Donato Carrara, segretario di Nursind Bergamo -, contrariamente alle indicazioni dell’ARAN (l’agenzia negoziale governativa per i contratti del pubblico impiego), ha sposato la tesi di un avvocato consulente dei Civili di Brescia secondo il quale l’art. 40 cessava di produrre i suoi effetti dal 2002. Una tesi “conveniente” per tutte quelle amministrazioni che, come la nostra, per anni hanno ignorato il problema ed ora si ritroverebbero a coprire una voce di bilancio scoperta dai finanziamenti. L’azienda ha quindi buttato sul piatto solo 454.000 euro anziché i 2,5 milioni. Vista la scarsità dei fondi contrattuali, per i sindacati confederali si tratta di una “manna caduta dal cielo” ed hanno accolto l’offerta. Ora si tratta di deciderne la destinazione che, sempre per i sindacati confederali presenti in azienda, dovrebbe seguire le regole attuali del contratto integrativo aziendale e quindi essere distribuiti a tutto il personale e non solo agli infermieri. Secondo il Nursind tali fondi dovrebbero essere destinati secondo quanto deciso all’unanimità dalla RSU il 15 dicembre 2008, visto che altre decisioni in materia non sono state prese se non arbitrariamente ed ignorando la scelta della RSU. La regola del “poco per uno, fa male a nessuno” è vecchia e saggia ma, proprio in questo caso, fa male alla categoria che ne ha diritto, gli infermieri appunto”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Beppe

    Complimenti, tante battaglie per gli infermieri e 108 euri anno per regalere gratis a tutto il comparto la vertenza che, secondo Carrara, doveva riconoscere i soldi solo agli infermieri. GENIALATA.
    Dei 25 crediti ecm me ne infischio quindi disdico l’adesione al nursind e non butto via i soldi.

  2. Scritto da ely

    Presto restituirò la tessera Nursind.
    Perchè pagare quando posso avere gratis?
    Giusto o sbagliato, non era il sindacato degli infermieri?
    Mah,… nel dubbio lascio.

  3. Scritto da luciano015

    Poco per tutti fa torto a chi ha lavorato.

  4. Scritto da un dipendente oorr bg

    siamo al delirio!!!! lo stesso autore, oggi stesso, ha diffuso un fax dichiarando che il nursind si accollera’ le spese processuali x tutti infermieri e non infermieri!!!! iscritti e non iscritti al Nursind.
    Saranno contenti coloro che, ogni mese, versano la quota di iscrizione al suo sindacato.
    Beh… trattasi di dicotomia o dissociazione?
    La “manna caduta dal cielo” è la stessa che, quando era Coordinatore RSU aveva chiesto ma non ottenuto!
    A fidarsi di uno così!

  5. Scritto da operatore tecnico

    prima di tutto non la chiamerei indennita infermieristica ma fondo del art.40 perchè a diritto di percepirla anche il personale tecnico amministrativo,spero con auspicio che la vertenza vada a buon fine.