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Annuncio choc: mobilit?? per gli 88 della Frattini

"Un fulmine a ciel sereno???. Cos?? Emanuele Fantini, della Fim Cisl, ha commentato l???ufficialit?? della notizia che da qualche giorno circolava e preoccupava.

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"Un fulmine a ciel sereno”. Così Emanuele Fantini, della Fim Cisl, ha commentato l’ufficialità della notizia che da qualche giorno circolava e preoccupava l’ambiente della Frattini: con un fax freddo e burocratico i liquidatori questa mattina hanno avvisato le Organizzazioni Sindacali che l’azienda ha deciso di avviare la procedura di mobilità per tutti gli 88 dipendenti dello stabilimento di Seriate.
Il secco linguaggio burocratico cozza naturalmente con la preoccupazione e l’opposizione sindacale.
“La Fim Cisl – continua Fantini – si contrappone in modo forte alla scelta di aprire una procedura di mobilita in quanto ritiene ci siano oggi altri strumenti che possono essere utilizzati per aiutare i lavoratori Frattini e per favorirne la ricollocazione. La Cassa in deroga, della quale oggi abbiamo garanzie che sarà prorogata anche per il 2011, ad esempio va in questa direzione. Sappiamo che sarà probabilmente prevista la possibilità dell’utilizzo della Cig in deroga anche per crisi strutturali per cui anche i lavoratori della Frattini potrebbero usufruirne e che potrebbe arrivare fino a 12 mesi di copertura. È necessario chiedere un incontro urgente al liquidatore, dott. Carrara, che per altro stiamo cercando da alcune settimane senza alcun risultato, perche si voleva fare il punto della situazione per affrontare le importanti questioni sul tavolo delle trattative. Sarà anche nostro compito necessario convocare al più’ presto l’assemblea dei lavoratori per valutare la situazione. Confidiamo ne fatto che, al di là del linguaggio crudo del fax dell’azienda, esistano ancora margini per una discussione in grado di offrire soluzioni alternative sul tema della salvaguardia dell’occupazione”.
 

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Commenti

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  1. Scritto da roberto fugazzi

    @ 13 purtroppo il sindacato confederale,abituato a concertare col padrone da decenni,NON ASSUME IL CONFLITTO come base della propria strategia sindacale,preferisce “accomodarsi” negli enti bilaterali e nel ruolo che GOVERNO E CONFINDUSTRIA gli assegnano. Ecco poi perchè,di fronte alle chiusure aziendali è INADEGUATO a impedirle! Dove,come alla INNSE di MILANO,sono stati i lavoratori a condurre il conflitto,guidando loro il sindacato,e privillegiando IL POSTO DI LAVORO,il risultato è cambiato!

  2. Scritto da Matteo Cavalli

    Forza ragazzi. La situazione frattini è una delle più complicate della provincia. Avete fatto tanto ed ora dovete convincere il liquidatore a concedervi la cassa integrazione. Ve lo meritate!!! Con stima

  3. Scritto da roberto fugazzi

    FULMINE A CIEL SERENO?…..ma quando si doveva RAFFORZARE IL PRESIDIO DEI LAVORATORI,anche di notte,per impedire il prelievo dei macchinari…cosa ha fatto questo funzionario?
    Ora…casca dalle nuvole..lui e il sindaco di Seriate! IPOCRITI!!!!

  4. Scritto da Bla

    Bla,bla,bla………..Bla,bla,bla………….Bla,bla,bla…………
    Per fortuna c’è gente al mondo come Fugazzi che ci risolve tutti i problemi…..altro che Bla,bla,bla…..

  5. Scritto da Seri

    E’ necessario che il liquidatore correga il tiro. Nel 2011 ci sarà la cassa in deroga. Se vuole davvero aiutare i lavoratori Frattini deve concedergli questo strumento.

  6. Scritto da ex lavoratore

    Bisogna andare avanti e trovare nuove soluzioni. Oggi guardandomi indietro ripenso e mi dico: E se avessimo fatto l’accordo per i settantuno? Oggi le cose sarebbero certamente migliori. Ringrazio quella parte del sindacato che mi ha convinto a non accettare…promettendomi che ne avrebbe salvati 190.

  7. Scritto da ricky

    Lavoratori FRATTINI sono con VOI

  8. Scritto da Ex Lav.

    SI alla CASSA IN DEROGA, NO alla MOBILITA’

  9. Scritto da lauro

    Tutta la mia solidarietà per i diretti interessati. Il problema e’ a monte:il sindacalismo vecchio stampo non ha preparato niente. Oggi putroppo la crisi giustifica le chiusure……

  10. Scritto da Cloe

    Hai ragione 12! Oggi serve un sindacato che affronta il conflitto con strumenti nuovi e adeguati ai tempi. Non basta occupare le fabbriche come racconta qualcuno per evitare che chiudano. Di esempi ce ne sono molti. La crisi attuale è di proporzioni devastanti e non sarà facile impedire molte chiusure ma bisognerà che qualcuno ci provi. Chi promette che basta fare un po di casino per impedirne la chiusura mente a se stesso e ai lavoratori.

  11. Scritto da mario59

    Va bene così…e ne chiuderanno tante altre…W il liberismo, il capitalismo, la globalizzazione senza regole…il mondo finalmente è diventato moderno e democratico…siamo fortunati, viviamo in una società libera..le regole servono solo a soffocare l’economia..chi le vorrebbe per salvaguardare le fasce più deboli della società, sono solo poveri comunisti senza speranze…e allora ribadisco…avanti tutta..ognuno pensi per se.. perdere il lavoro e stare male non è un problema..l’importante è essere liberi e moderni.

  12. Scritto da ricky

    E’ necessario chiedere la cassa integrazione in deroga!!!!!

  13. Scritto da Carlo 1

    Benvenuti nella miseria del reale.
    Ha vinto il capitalismo, hanno perso tutti gli altri.

  14. Scritto da Disilluso

    Di nuovo un grande successo del sindaco leghista Silvana Saita.
    Quando si apriranno gli occhi? Costei non è altro che una nouvelle Berlusconi. Tante chiacchere e fatti zero !!!
    Votate di nuovo Lega. E’ garanzia di salvaguardia dei posti di lavoro! Sì, delle loro cadreghe però…..

  15. Scritto da bergamasco

    io penso che se un imprenditore vuol chiudere,non credo che il sindaco di destra o sinistra possa fare qualcosa di concreto.se io fossi sindaco e lo potessi fare,esproprierei l’area,la rivenderei a qualche immobiliare o altro,e i soldi ricavati li darei agli operai,sottoforma di una tipo cassa integrazione fino a quando non si troveranno nuove opportunità di lavoro,anche a dare 1000 al mese,si tirerebbe qualche anno prima di finire i soldi