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Il sindaco: “Nessun isolato, situazione sotto controllo”

Massimo Zanni ha appena concluso il sopralluogo nella zoan della frana caduta ieri sera: "Diecimila metri cubi, nessun danno a persone o cose".

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Il sindaco Massimo Zanni ha appena concluso il sopralluogo nella zona della frana caduta ieri sera a Tavernola, nei pressi dell’ex miniera: "Da tempo, con il direttore della cementifera Sacci, tenevamo sotto controllo il fronte di trentamila metri cubi: abbiamo preso tutte le precauzioni, chiusa la strada per Parzanica già da dieci giorni. Alle 19.35 lunedì sera si è staccato un fronte che interessa due pezzi poi unificatisi di circa diecimila metri cubi: un bel po’ di sassi e terra. La bretella per Parzanica è stata sommersa per 160 metri e il materiale è arrivato fino a tre tornanti sotto la zona del crollo. Perfino qualche sasso al cementificio".
Tutto previsto, tutto controllato, spiega l’avvocato Zanni: "Era impossibile fermarla, quello che potevamo fare era evitare problemi alle persone: da luglio infatti sono state attivate le procedure di emergenza. Nessuno è isolato a Parzanica perché c’è un’altra strada che porta lì".
Nessuna responsabilità dei crolli della montagna? chiediamo al primo cittadino. "Non me la sento in questo caso di dare colpe, quella è una vecchia miniera dove non si lavora da tempo. La zona qui è friabile lo sappiamo tutti. No, escludo responsabilità".
Adesso verra stilata una relazione tecnica per capire se tuto il fronte si è scaricato del tutto e se è possibile aprire la strada: "Ma ce ne vorrà prima di riaprila, dobbiamo fare tutte le verifiche del caso, senza abbassare la guardia anche se una grossa porzione del fronte pericolante si è ripulita".

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Commenti

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  1. Scritto da Tavernolese DOC

    Prima di criticare, leggete la Bibbia.
    E poi si puo’ sempre chiudere la cementifera e farci una bella spiaggia..

  2. Scritto da marilena

    ci vuole un bel coraggio ad escludere responsabilità! Va bene essere avvocati, ma proprio per questo, si presume più accortezza nel giudicare…..

  3. Scritto da Red Crow

    Da quarant’anni,in particolare da quando si è realizzato il ripristino, tecnici e documenti vari(Regione, exdistretto minerario,chiunque si è occupato di quel ripristino)hanno messo nero su bianco che l’intiera area richiede un continuo monitoraggio e una manutenzione periodica costante con un preciso piano di “gestione”.Solo il sindaco Zanni non lo sa’.Fa’ finta di non sapere che lo stesso ripristino fù realizzato per le grandi difficoltà di gestione della miniera,sommatoria di ben tre miniere.