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Studenti: da Presezzo in bus per la palestra

Su Isola 21 una fotografia di Laura di Teodoro sul calo degli iscritti al Betty Ambiveri e Maironi da Ponte: colpa anche della mancanza di una palestra.

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Su Isola 21 una fotografia di Laura di Teodoro sul calo degli iscritti al Betty Ambiveri e  Maironi da Ponte: colpa anche della mancanza di una palestra

Trasporti, mobilità e strutture scolastiche. Sono i tre fondamentali nodi da sbrogliare per rendere realmente efficiente il polo formativo e scolastico (superiore) dell’Isola Bergamasca, oggi riunito al Betty Ambiveri e al Maironi da Ponte, a Presezzo. A dirlo sono Silvano Donadoni e Luisa Fontana, rispettivamente Presidente e delegata per l’Istruzione della Comunità dell’Isola bergamasca (Cib) che intervengono sulle principali criticità del polo scolastico di Presezzo.
Nonostante l’ampia offerta formativa infatti, le iscrizioni all’ultimo anno scolastico, almeno per il Maironi da Ponte, fanno registrare una lieve flessione. Tra le priorità da affrontare in tempi brevi c’è sicuramente il problema della palestra assente nel complesso di Presezzo.
Come ricorda Luisa Fontana “ad oggi le classi devono spostarsi nelle palestre di Brembate Sopra e di Ponte San Pietro per fare l’ora di educazione fisica. Si tratta di una situazione temporanea su cui stiamo lavorando insieme alla Provincia, che paga l’affitto dei locali di Ponte San Pie
tro. In attesa di una soluzione, la scuola si è dovuta organizzare con gli orari e il trasporto dei ragazzi alle palestre”.
Una soluzione potrebbe arrivare grazie all’intervento di privati. “Stiamo svolgendo un’analisi di mercato tra i privati – spiega il presidente Silvano Donadoni -, per capire l’eventuale disponibilità da parte di alcuni di loro a realizzare questa benedetta palestra di Presezzo. Disponiamo sul territorio di un grande complesso con laboratori e corsi all’avanguardia e, in parallelo, manchiamo di un luogo come la palestra”.
Naturale chiedersi il perché di una simile mancanza. Secondo Donadoni alla base ci sarebbe una mancanza di comunicazione tra le varie strutture. “È un limite nostro, come amministratori locali, perché non si è mai fatto sistema nel campo economico e istituzionale. A livello didattico e nella scuola, si è lavorato spesso per compartimenti stagni, senza una pianificazione condivisa. Il nostro compito come Comunità dell’Isola, oggi più che mai, sarà quello di fare da tramite tra tutti i soggetti coinvolti nell’ambito scolastico, per arrivare a una vera e propria sinergia d’azione”.
Il trasporto pubblico rappresenta un’altra criticità che non facilita il raggiungimento del polo scolastico. “Per molti ragazzi dei nostri Comuni – spiega Donadoni – è paradossalmente più facile raggiungere
Bergamo che Presezzo. A Bergamo ci sono servizi su gomma e ferro più accessibili”
.
Dello stesso parere Luisa Fontana: “Molti, per raggiungere Presezzo, devono cambiare pullman, sempre troppo affollati, e spesso mancano le coincidenze”. Come ha sostenuto lo stesso Presidente della Cib, si tratta di interventi indispensabili per l’intero territorio dell’Isola. “La scuola rappresenta il futuro del nostro territorio – ha detto Donadoni -. Purtroppo il contesto economico non ci è favorevole: sono diminuiti i finanziamenti a livello provinciale, regionale e nazionale e in realtà piccole e già sofferenti, altre carenze portano a ulteriori difficoltà. Siamo chiamati tutti a fare sistema perché l’offerta scolastica deve essere in grado di puntare comunque all’eccellenza, in sinergia con il mercato locale e le aziende della zona”.

Laura Di Teodoro

Sono circa 2.500 gli studenti che ad oggi frequentano il polo scolastico di Presezzo. Una cifra che, rispetto all’anno scorso, ha subito un leggero calo pari a 27 iscrizioni in meno per il liceo scientifico “Maironi da Ponte”, passato da 967 iscritti del 2009-2010 ai 940 di quest’anno.
Diverse le novità che stanno interessando l’istituto: la possibilità di optare per la settimana di cinque giorni per le classi prime del liceo scientifico; per le prime, un’ora in più di inglese, con insegnante madrelingua; tre aule multimediali a disposizione; il registro elettronico per visualizzare assenze e voti degli alunni via internet, tramite password.
Al Betty Ambiveri, dove le iscrizioni sono stabili a 1050 (come nel 2009), ha debuttato quest’anno una classe di liceo linguistico.

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Commenti

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  1. Scritto da L.B.

    Solo il Betty Ambiveri, per essere precisi, non ha una palestra. Per diversi anni ha utilizzato quella del Maironi, ma in seguito la “convenzione” non è stata rinnovata – credo – anche perché gli studenti del Betty l’avevano danneggiata. Tra l’altro, recentemente il Betty Ambiveri è stato ampliato con un nuovo lotto inaugurato circa un anno fa: il colmo è che non hanno costruito una palestra, ciò che più serviva! Sarebbe interessante sapere il perchè di questo. Per quanto riguarda (continua)

  2. Scritto da L.B #2

    (continua) il calo di iscrizioni al Maironi, credo sia imputabile ad un servizio non proprio eccellente. Il problema più evidente non è solo una scarsa qualità dell’insegnamento (anzi, non credo sia questo il punto centrale), quanto ad alcune scelte “dirigenziali” poco sensate.