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Spettacolo tamburello a Ciserano

Il prossimo weekend le finali maschili e femminili della manifestazione la cui prima edizione risale al 1995.

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Saranno otto, quattro maschili – con la squadra campione d’Italia in carica, la ravennate Fulgur
Bagnacavallo, le formazioni di Ragusa, Cosenza Tamburello e la mantovana Castellaro – ed altrettante
femminili – la bergamasca San Paolo d’Argon, campione d’Italia in carica, le trentine Sabbionara Trentino Team e Polisportiva Tuenno, l’oristanese Aeden Santa Giusta – le formazioni impegnate nel prossimo week-end sul parquet del Palazzetto dello Sport di Ciserano. Alla Coppa prendono parte le squadre classificate dal primo al quarto posto al sipario dello scorso campionato di serie A; eccezioni, nella parte femminile, la Polisportiva Tuenno, che subentra alla rinunciataria Polisportiva Itri ed in quella maschile il Castellaro che subentra al rinunciatario Baracca Lugo.
Anche quest’anno la Coppa, che sarà disputata con girone unico all’italiana, presenta in via sperimentale il positivo elemento tecnico introdotto nella scorsa edizione, una barra alta 5 cm posta lungo l’intera linea mediana, che renderà chiaramente percepibile, su questa, qualsiasi impatto della palla; risulterà pertanto facilitato il compito dell’arbitro ed eliminata ogni possibilità di contestazione, dovuta alla velocità degli scambi, sul fatto che la palla abbia o meno toccata la linea mediana.
E’ il 1995 l’anno della prima edizione della Coppa, per la cronaca vinta dalla cosentina Acli Luigi Bruno la femminile e dal Ragusa la maschile; la manifestazione, non disputata nei sette anni successivi, riprende nel 2003.
L’albo d’oro registra, nella parte maschile, cinque vittorie del GST Ragusa (1995; 2003, ’04, ’05 e ‘09) e tre in fila della mantovana Castellaro (’06, ’07, ’08); in quella femminile le vittorie sono quattro di seguito (1995; dal 2003 al 2005) dell’Acli Luigi Bruno Cosenza, squadra che per oltre un decennio domina nella specialità (all’attivo vanta dieci scudetti), due dell’alessandrina Paolo Campora Ovada (2006 e 2009), una ciascuna dell’oristanese Aeden Santa Giusta (2007) e della trentina Sabbionara nel (2008).
Di rilievo il team arbitrale, composto dagli arbitri Gian Paolo Arduni (Verona), Flaminio Gambirasio e Fiorenzo Teli (Bergamo), Luigino Assoni e Giorgio Rinaldini (Brescia), Attilia Bonini (Mantova), Valentina Bonando (Alessandria).
Notevole il risalto della manifestazione sui media radiotelevisivi, da RAI Sport che ne trasmetterà un’ampia sintesi, a emittenti radiofoniche nazionali e regionali, tra le quali Radio Mille Note, Radio Bergamo e Radio Nuber One.
L’appuntamento, di assoluto prestigio, in calendario nel prossimo week-end presso il Palazzetto dello Sport di Ciserano, è organizzato dalla Federazione Italiana Palla Tamburello, con la collaborazione del Comune di Ciserano, del locale Comitato Provinciale FIPT e dell’Azienda di vini pregiati Belninì.
Lo scorso anno la manifestazione ha avuto luogo in provincia di Mantova, a Castelgoffredo.

LE SQUADRE FINALISTE

Maschili – A.S.D. Ragusa, Fulgur Bagnacavallo (Ra), Tamburello Cosenza, A.T. Castellaro (Mn).
Femminili – Aeden Santa Giusta (Or), Sabbionara Trentino Team (Tn), San Paolo
D’Argon (Bg), Polisportiva Tuenno (Tn)

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