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Impedisce l’ingresso a scuola: studente denunciato

Per protestare contro la riforma un sedicenne di Verdellino si piazza davanti ai cancelli del polo tecnico impedendo ai compagni di entrare. Intervengono i carabinieri.

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Una protesta solitaria (o quasi) finita con una denuncia. E’ quella di uno studente sedicenne di Verdellino che si è piazzato davanti ai cancelli del polo tecnico, professionale e industriale di Treviglio per impedire ai compagni di entrare a scuola. Il motivo? La protesta contro la riforma della scuola.
Un altro gruppetto di studenti si è accodato al ragazzo di Verdellino e, per consentire l’ingresso a scuola ai cento e più studenti e ai prof, sono stati chiamati i carabinieri  del nucleo operativo e radiomobile. I quali, dopo aver sgombrato l’ingresso della scuola, sede dell’Itis e dell’Ipsia, che si trova tra Treviglio e Caravaggio accanto all’ospedale, hanno denunciato a piede libero lo studente con l’accusa di interruzione di pubblico servizio. 

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Commenti

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  1. Scritto da bieffe44

    Bravo!Gli stanno sfilando il futuro e non ci sta.Gli altri purtroppo o non si accorgono oppure sono addirittura consenzienti: auguri!

  2. Scritto da Franco Bersellini

    SE QUESTO RAGAZZO FOSSE STATO UN MILITANTE DI DESTRA L’AVRESTE IMMEDIATAMENTE CRITICATO.
    IPOCRITITI IMMIGRAZIONISTI.

  3. Scritto da marilena

    d’accordo con aldo

  4. Scritto da Serietà

    Un teppistello qualunque che con la forza cerca di impedire l’accesso all’istituto scolastico a chi vuole studiare. E questo sarebbe un eroe che dimostra coraggio? Coraggio di che?
    Questo è un cretinetti che ha voluto farsi notare. Bastavano due pedate nel sedere e la cosa si sarebbe risolta in maniera più seria.

  5. Scritto da il giudice

    Situazione grave e surreale questa.
    Se credeva di avere ragione ha fatto bene il giovanotto ed al diavolo tutti, ma avendo torto una punizione se la merita.
    L’altra settimana sei studenti sono stati solo benevolmente redarguiti in questura per dei fatti molto più gravi, ma questo solitario ribelle è stato denunciato, i conti non mi tornano.
    Sarebbe bastato una “benevola” pedata nel sedere e tutto finiva li, secondo me il responsabile è il preside dell’istituto che per strafare a chiamato il 112

  6. Scritto da forsesonoio

    salve sono uno studente. 1) il preside ha sbagliato 2) la sicurezza tonino è proprio questa…una volante x uno studente. come è successo al mercato dove erano presenti più di 5 agenti per un protesta ( che consisteva in semplice volantinaggio) di 5 ragazzi. 3) voi non siete nessuno per dire se è giusta o no la punizione. e se doveva riceverla. 4) questo sito è veramente lo specchio dell’italia oggi, informazione scadente, anzi indecente (io eropresente sia il 17 sia quella mattina della denunci

  7. Scritto da forsesonoio

    i sei ragazzi fermati erano gli unici a fare qualcosa di diverso nella monotonia italiana ( compresi i corte e tutto…..). questo ragazzo non ha trovato appoggi, si vede , ed ha voluto agire da solo. ( presente storia di un impiegato di de andrè???) SIGNORI QUESTA è LA SICUREZZA CHE VI PROPINANO OGNI GIORNO.

  8. Scritto da g

    ma quando è successo? il 17?

  9. Scritto da Gaetano Bresci

    solidarietà e massima simpatia per questo novello Don Quijote de la Mancha, ora sa pure lui cosa significa vivere nella provincia bergamasca dell’Italia neofascista.

  10. Scritto da verita'

    Ben gli sta’ a questo rambo.

  11. Scritto da Sindacato

    Sindacato docet: perchè per un sindacalista non è reato e per un cittadino è reato?

  12. Scritto da aldo

    Ha fatto bene ed è stato coraggioso. Qualche volta bisogna avere il coraggio di ribellrsi.
    I carabinieri, i soliti, che bisogno c’era di fare una denuncia? Forti coi deboli e deboli coi forti, insomma si fanno sempre riconoscere.

  13. Scritto da Tonino

    un solo studente e intervengono i carabinieri? quando servono davvero dove stanno?

  14. Scritto da tizi23

    in genere si dice che l’unione fà la forza…di questo studente ammiro soprattutto e solo il coraggio,,,