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“Caravaggio, città a misura d’uomo o d’asfalto?”

Pubblichiamo le riflessioni di Legambiente della Bassa Bergamasca in merito al Piano di governo del territorio di Caravaggio.

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Pubblichiamo le riflessioni di Legambiente della Bassa Bergamasca in merito al Piano di governo del territorio di Caravaggio.

P.G.T. Caravaggio : una “città a misura d’uomo “ o di asfalto ?
La domanda che poniamo non ha nulla di provocatorio. Nelle premesse della Valutazione ambientale strategica ( VAS ) del nuovo Piano di Governo del Territorio ( PGT ) di Caravaggio si parla di “città a misura d’uomo “ e di “contenimento dell’incremento della popolazione “ , però bisogna notare come queste affermazioni stridano con le nuove abitazioni già approvate con lo strumento del Piano integrato d’intervento ( PII ) che consentiranno l’insediamento di circa ottocento nuovi nuclei famigliari .
Cosa significa ? Per dirla con un proverbio : chiudere la stalla quando i buoi sono scappati ?
Se poi l’attenzione si sposta sul consumo del suolo , la “città a misura d’uomo “ scompare , per far posto a nuove infrastrutture per un totale di oltre un milione di metri quadri di terreno . Il solo Interporto è cresciuto dalla previsione di trecentomila metri quadri del 2005 agli attuali ottocentomila metri quadri . A questo si aggiunge un nuovo autoparco a ridosso di Masano. Certo si può obiettare che la previsione delle nuove infrastrutture ricade solo in parte sull’ente Locale , resta però il fatto che la previsione di aree di compensazione a verde è a carico invece del Comune .
E a quanto ammontano queste aree ? Poco più di centocinquantamila metri quadri . Ma non si parla di nuove aree verdi ma di aree già esistenti. Quindi la compensazione cade a zero o quasi.
Cosa chiediamo all’Amministrazione ed al Consiglio Comunale ?
Chiediamo di partire dall’assunto concreto che una città che rispetta le risorse del territorio è una città che consuma meno suolo, che funziona in modo più efficiente e dove quindi si vive e si lavora meglio.
Cosa significa ?
Significa essenzialmente :
– assumere il “contenimento di consumo del suolo” come priorità del governo del territorio;
– sollecitare l’introduzione di parametri misurabili e quantificabili (es: limite massimo di suolo urbanizzabile, calcolato in base allo stato di fatto, alla disponibilità di aree dismesse e vani sfitti, alla domanda effettiva di nuovi volumi, alla verifica degli impatti, dei costi ambientali);
– sollecitare l’introduzione di strumenti che valutino con efficacia e scientificità il progressivo consumo di suolo (oggi uno dei problemi è il reperimento di dati attendibili su questo aspetto).
– introdurre le compensazioni ecologiche preventive ogni volta che, verificata l’indisponibilità di aree dismesse, si renda necessario un intervento di nuova costruzione su suolo non edificato. Le stesse devono essere realizzate prima di ottenere il permesso di costruire e prevedere il vincolo a finalità di uso pubblico di carattere ambientale sulla corrispondente porzione di territorio comunale.
– introdurre fasce di rispetto attorno alle nuove infrastrutture , onde evitare l’urbanizzazione delle aree stesse
– creare aree pedonali e percorsi ciclo-pedonali a garanzia di una mobilità sostenibile e di una migliore qualità di vita dei residenti
Inoltre chiediamo chiarezza rispetto alla riqualificazione del parco e della struttura dell’ex Casa del Fascio. E’un’area centrale , che non deve essere riconsegnata alla speculazione edilizia .
Siamo di fronte ad un bivio . Diceva Italo Calvino : Le città come i sogni sono costruite di desideri e di paure. Si possono cogliere le opportunità di intervenire con rispetto del territorio e dei cittadini , guardando ai desideri oppure rincorrere le logiche del boom edilizio e di uno sviluppo misurato in km d’asfalto proprie del secolo scorso guardando alle paure .

Il Presidente del Circolo :Arturo Giudicatti
Per il Direttivo Regionale : Patrizio Dolcini

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Commenti

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  1. Scritto da Assurdo

    @F.N: va bene hai ragione tu, allora tieniti la Borghi e le meraviglie (???) che ha portato in questi anni a Treviglio! Contento tu!!!

  2. Scritto da F.N

    Leghisti: siete i nuovi socialisti-democristiani voialtri! Penso che persino Pomicino, De Mita e tutta quella combricola lì, fosse più vallida di voi..
    Non siete per nulla diversi.

  3. Scritto da galim

    Mettiamo in chiaro la verità, ha Treviglio Legambiente ha fortemente criticato nel PGT un progetto (ipotizzato e successivamente stralciato) che occupava parte del plis (a occhio non superava il 5%) dichiarando su un loro volantino che il suddetto progetto “sacrificava il 90%di territorio comunale vincolato a PLIS ,mentre nei confronti dell’ interporto di Caravaggio sembra molto tiepida nell’opporsi.Questo si chiama essere di parte?

  4. Scritto da galim

    Forse chi si firma “Troppo di parte!” è davvero troppo di parte, tanto da ricordare e vedere solo quello che conferma le sue convinzioni.quello che ho scritto era pubblicato proprio su Bergamo news
    Legambiente a Treviglio ha addirittura fatto una proposta per aprire al traffico la piazza Paolo VI “proposta” cavalcata poi in Consiglio Comunale da tutta la destra, lega compresa.

  5. Scritto da Troppo di parte (non io)!

    Ah bhe, se ha contrastato con tale durezza la chiusura di piazza Paolo VI allora sì che è super partes! Ma per favore!!!
    E gli altri casi, ben più seri dal punto di vista ambientale, che ho citato come mai nessuna replica? Forse perchè è la verità?
    L’ambiente non va strumentalizzato con delle posizioni di parte!
    Io che sono una persona libera di pensiero critico sia la borghi sia pirovano per le loro posizioni “interlocutorie” sulla discarica di amianto, legambiente non lo fa!

  6. Scritto da Troppo di parte!

    Ma per favore, a chi volete far credere che adesso legambiente non è di parte?? Ma dai, siamo seri! Due esempi su Treviglio, dove governa il centrosinistra: quando hanno installato i ripetitori altissimi (vedi vicino al cimitero) legambiente non ha detto niente, idem quando la giunta non si esprimeva sulla discarica di amianto, tenendo sempre posizioni “interlocutore”, salvo poi fare pseudoscintille quando lo stesso atteggiamento lo ha tenuto pirovano. Mooooolto super partes dai!

  7. Scritto da empioasceta

    Concordo pienamente con i precedenti commenti.
    La cosa pazzesca è soprattutto il fatto che queste opere devastanti vengono IMPOSTE ad una popolazione pigra, che non viene deliberatamente informata su quelli che saranno gli scenari futuri ad opera realizzata!Se la gente sapesse realmente i numeri e a cosa andrebbe incontro, credo che sarebbe contraria, ma sfruttando il proverbiale disinteresse bergamasco realitivo a questi temi,alcuni faranno soldi a PALATE a scapito di una grossa fetta di gente

  8. Scritto da empioasceta

    la bassa diverrà un agglomerato di poli logistici più o meno grandi,supermercati,capannoni,parcheggi,depositi di merci,cave,discoteche,alberghi;aumenterà il traffico,diminuirà il valore delle abitazioni private in quanto costruiranno nuove case che satureranno ulteriormente (a causa del’aumento della popolazione dovuto all’arrivo anche di orde di immigrati che andranno nei poli logistici) l’offerta di abitazioni.
    Amici:fate migliaia di foto a quello che tra poco non vedremo mai più per sempre!!

  9. Scritto da chopin2010

    Non c’è da stupirsi per una decisioni tanto devastante. Il territorio della Bassa tra il Serio e l’Adda è continuamente sotto assedio, si muovono interessi “forti” per imporre uno “sviluppo” che devasterà per sempre la nostra terra. La Lega (ben affiancata dal PDL) in questo è in primissima fila: vedere Cologno, Brignano, Misano, Cavaraggio, … . E le opposizioni … tacciono. E la “gente “? … dorme negli ipermercati!!

  10. Scritto da Benedetto

    @5 – Questi non sono Pgt qualunque, l’interporto e la destinazione logistica della bassa avranno conseguenze semplicemente definitive e irreversibili Deve essere chiaro chi ne è il protagonista politico, altro che prendersela con l’immigrazione !!!!!!!!!!!

  11. Scritto da Bassaiolo

    Pirovano cosa ne dice visto che è di lì ?

  12. Scritto da PM10

    Hanno votato lega e pdl in massa e ci hanno regalato i capi della Lega provinciale , adesso quelli della bassa si ciuccino camion, inquinamento e immigrati . Ciò che si vuole non duole.

  13. Scritto da Ranger

    Ma la lega non era quella che ha fatto cadere il polo logistico Lombardini a urgnano per motivi ambientali ed ecologici ? Al confronto quelle erano quisquiglie , signori della Lega urgono SPIEGAZIONI .

  14. Scritto da PM10

    Ma dove sono finiti i blogghisti della Lega ?? Su questo tema sono spariti !

  15. Scritto da pirovano dove sei?

    Il signor Pirovano che è originario delle zone menzionate, probabilmente non abita più lì; ecco risolto l’arcano, perchè credo che si sia spostato per tempo, magari in una bella villa in città alta o al mare.
    QUESTA GENTE HA TRADITO GLI ELETTORI, IL NORD, CARAVAGGIO, LA BASSA, GLI AGRICOLTORI, I CITTADINI TUTTI.
    Svegliatevi tutti: con la scusa del progresso (per loro e basta) ce lo stanno metttendo in quel posto a tutti.Non esistevano altre aree dismesse e meglio infrastrutturizzate???????

  16. Scritto da chel dela basà

    Leggendo questi commenti vedo che non sono l’unico a pensarla così.
    L’augurio è che non succeda tutto quello che dite,ma se così fosse,allora spero davvero che tutta la gente,ma tutta la gente pigra che dite,si svegli e cominci a dare un bel po’ di pedate nel didietro a quelli che ci faranno diventare una sorta di nuova Zingonia..Grazie Pirovano, grazie Lega, grazie PDL, grazie Di pietro, Grazie PD e tutta la combricola. grazie di cuore da tutti gli abitanti “svegli” della bassa.

  17. Scritto da ANTONIO

    STA CALMO PM10! IO SONO DELLA BASSA E NON HO MAI VOTATO LEGA E MAI LO FARO’ E MOLTI ALTRI CHE CONOSCO IDEM…QUELLI CHE VOGLIONO STO SCEMPIO PRIMA O POI FARANNO I CONTI CON LA LORO COSCIENZA, AMMESSO CHE CE L’ABBIANO..

  18. Scritto da Perversioni

    E a caravaggio (una settimana fa) fanno i convegni sul turismo nella bassa : RIDICOLO.

  19. Scritto da Troppo di parte!

    Legambiente è scandalosa e troppo di parte! Nella vicinissima Treviglio la Borghi ha dovuto silurare due assessori perchè contrari a insediamenti abitativi nell’area del parco del roccolo, ma ovviamente essendo la borghi di centrosinistra legambiente non ha detto niente. invece a caravaggio c’è la lega e quindi… ma siate un po’ coerenti, che l’ambiente non è di parte come voi! d’accordo su quanto dite su caravaggio, ma ditelo anche su treviglio!

  20. Scritto da Schopenhauer1

    Dolcini non scherziamo , gli 800.000 mq dell’interporto li considero accademici e destinati a chi ci crede. Guardi le dimensioni medie di un interporto in italia e ciò che si dice nelle varie “conferenze” sul tema. Milano va all’esterno (lo spazio è più prezioso) e questa è l’ideale porta est delle merci lombarde. Basta mettercelo, poi la dimensione la fa il mercato, a quel punto parlare di 2-3 milioni di mq diventerebbe normale. Brebemi , alta capacità, futuro collegamento con gronda est

  21. Scritto da Schopenhauer3

    qualche migliaio di addetti tra diretti e indiretti , moltissimi extracomunitari. Quindi qui serviranno nuove case ed ecco giustificate le espansioni edilizie. Vedo una Bassa in totale svendita ambientale e sociale. Perché? La destinazione logistica della bassa è una torta economica colossale , a noi cittadini è stato detto o chiesto qualcosa? A pochi gli utili a noi un prezzo enorme da pagare. Gli interporti e le strutture logistiche si fanno dove si può, non dove qualcuno ha alzato il ditino

  22. Scritto da Bastian contrari

    Ma quando mai Legambiente esprime un parere favorevole su un PGT licenziato da poveri amministratori eletti dal popolo?
    Facile fare i professorini e criticare, ma perchè non fanno loro i PGT?
    Facile, perchè non sono eletti dal popolo.
    E allora? Che ci stanno a fare? Facile, a far i bastian contrari di professione.

  23. Scritto da andrea

    Brebemi, Alta velocità, Interporto: orrore Bassa Bergamasca, nuova Zingonia del terzo millennio