BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Se vieta le slot machine blocchi lotterie e gratta e vinci”

Un gestore di videogiochi scrive al sindaco di Gromo sull'ipotesi di bloccare il gioco con le macchinette.

Più informazioni su

Questo è il testo di una lettera inviata al sindaco di Gromo a proposito dell’ipotesi di vietare il gioco con le slot machine.

Egr. sig. sindaco,
Le scrivo (tramite e-mail anche all’ufficio comunale competente)  in merito alla Sua annunciata regolamentazine (anti slot). 
Le ricordo che la gente del suo paese non si rovina  solo con le così dette macchinette (New Slot), volute da leggi dello Stato per  eliminare il gioco illegale, ma  molti si rovinano anche con i gratta e vinci, i giochi on line accessibili da casa su qualsiasi computer.
Quindi Le chiedo per COERENZA di stailire le stesse norme veso i giochi di Lottomatica (gratta e Vinci – da 5 , 10 o 20 euro) e Sisal (SuperEnalotto – con giocate iperboliche) in vendita nelle tabaccherie e tramite distributori di gratta e vinci accessibili anche ai minori di 18 anni, forse Le è sfuggito, guardi nel circondario e li troverà anche a Gromo e dintorni. Nel frattempo pensi come attivare uno strumento che limiti l’accesso on -line ai giochi di Stato definiti di abilità (skill games) con giocate da 100 euro alla volta sui tornei di Texas Hold’em, ora finalmente vietati ma ancora in giro. 
Intanto chiuda anche le osterie e la vendita di grappa o alcolici, visti i danni dell’alcol!!! Ma qui forse si toccano altre sensibilità???
Come dice un  collega e noto esperto del settore ( Gioco e Morale) in un suo vecchio articolo sul gioco: "Occorre educare al gioco, qualsiasi esso sia. Il vizio del gioco e’ antico. Anche nel Vangelo mi pare ci sia traccia di azzardo, e proprio sul Golgota, i soldati romani si giocarono a dadi la veste di Cristo, non c’era bisogno ne di videogiochi ne di baristi, bastava Cristo? Colpa sua? Si può scommettere su tutto, del resto. Proibire non risolve. Serve educare all’uso del libero arbitrio. Tutto qui."
Non condivide?? Estenda il campo d’azione e all’ora si che è una giusta regola, ma colpire solo CERTI giochi e non altri………
Se la pena deve essere commisurata al reato, i nostri giochi che funzionano a 50 centesimi di euro ( o a 1 euro), contro le giocate iperboliche degli altri giochi, vedi numeri ritardatari al Lotto e ora dei gratta e vinci a 5 e 10 e 20 euro a grattino ( e non vietati ai minori come le nostre apparecchiature che sono  vietate ai minori di anni 18) come dovrebbero essere considerati!!".
Nel 2009 lo stato dai giochi comma 6/a le cosidette New Slot ha incassato  3.165 milioni di euro, non lo dimentichi.
Fra poco che usciranno le Videolottery con giocate da 10 euro e vincite fino a 5.000 euro ( con jackpot da 100.000 a 500.000 euro) e licenza art.88 rilasciata dalla Questura , scavalcando i poteri del Sindaco come si comporterà??

Distinti saluti
Bruno Bruni
Gestore di videogiochi da oltre 25 anni e ora anche di New Slot

P.S.Se volete saperne di più consultate i siti www.jamma.it,www.gioconews.it 
www.giocoegiochi.com,
digitando le parole VLT e o
Videolottery vedrete cosa sta arrivando che voi sindaci non potrete fermare,
legga sotto e se vuole mi risponda.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da raffaello

    Caro puntoG
    Mi sa che smaroni, certo non sai che le New Slot vanno omologate e certificate e che all’interno vi è una smart card che fa si di bloccare la macchinetta se non collegata in rete alla SOGEI-AAMS, se non pagano il 75% sul ciclo prestabilito (mediamente dai 14.000 alle 40.000 partite).
    Poi che in passato le taroccassero è successo, con l’elettronica si possono fare tante cose.
    Prima di sparar cazzate informati.
    Ti dico pure che i videopoker sono vietati dal 2004.

  2. Scritto da puntoG

    Al mio paese,ci sono tre bar.
    In due ci sono piazzate in bella vista 5 slot, nel terzo bar,per scelta del proprietario,nemmeno una.
    Ebbene quest’ultimo lavora di solo bar,quanto gli altri due messi insieme.
    Chi poi afferma che le slot sono sicure,e cioè restituiscono il 75% del denaro introdotto, MENTE!
    Le slot le possono taroccare chiunque abbia un minimo di conoscenza specifica e le chiavi per aprirle.
    E, sopratutto,si possono gestire da una “sala controllo” alla faccia della GdF.

  3. Scritto da Italia libera

    Ma perchè in ‘sto Porco Paese un sindaco non può governare in pace?
    Non c’è libertà.

  4. Scritto da mario59

    Mi spiace per il signor Bruno Bruni, che ovviamente difende i suoi interessi, ma il sindaco di Gromo ha pienamente ragione, dopo di che è vero, c’è gente che esagera anche con il lotto e o i gratta e vinci.. capisco che il signor Bruni sarebbe contento se l’unico modo di giocare con i soldi fosse legato alle slot machine, dopo di che sono d’accordo con lui sul fatto che, siano diversi i metodi di gioco che possono indurre un cittadino a rovinarsi.
    (segue)

  5. Scritto da mario59

    @ 4 eli
    Condivido il suo pensiero…

  6. Scritto da Marcello

    Sindaco ha visto il sondaggio?
    Coraggio vada avanti ……

  7. Scritto da Heidi

    No Eli, non è comodo ragionare così, è un dato di fatto!!! Come possono vietare le macchinette in un Comune e nel resto mondo no!
    Che senso ha? Spiegami tu cosa si risolve, xkè io faccio fatica a comprenderlo. Allora vietiamo a tutti gli uomini di uscire così non ci saranno più le prostitute. Vietiamo la vendita e somministrazione di alcol, così non si saranno più ubriachi…ATT.NE SOLO IN UN COMUNE.

  8. Scritto da ugo

    La cosa più importante per me è sapere cosa ne pensa di questa faccenda Marcello Saponaro.

  9. Scritto da raffaello

    Caro Arturo , quello che hanno fatto le 10 concessionarie sono sanzioni per mancati collegamenti, esageratamente grandi, non sono tasse o PREU non versato, certo hanno fatto una maronata e se fosse per me le eliminerei, visto che sono fonte di lobby politicamente scorrette.
    Le ha volute il Berlusca nel 2003 e il Sott.seg.Contento con la motivazione di far sparire tutte le aziende di noleggio col peccato originale che gestivano i videopoker, i noleggiatori gli hanno dimostrato il contrario.

  10. Scritto da uno che spera

    Una cosa è certa dal 1995 l’accesso al gioco d’azzardo si è notevolmente modificato. Le macchinette prima (ricordo ai gestori che con le prime senza controlli hanno fatto i soldi a badilate a spalle della gente.. ) e poi lo stato con la sua miriade di estrazioni, lotterie e gratta e vinci ha abbassato la soglia di accesso al gioco. Con il risultato che adesso giocare è facilissimo anche per un ragazzino di 10/11 anni.

  11. Scritto da uno che spera - continua

    Continua
    Non si può quando qualcuno cerca di fare qualcosa dire che c’è sempre qualcosa di peggio… E’ vero ma se non facciamo niente non cambia niente. Non so se ha ragione il sindaco di Gromo ma almeno sta cercando di fare qualcoso per proteggere i suoi cittadini ed obbliga a parlarne perchè ricordo che scopo di un ente pubblico e dello stato più in generale è anche quello di educare Si legga la nostra costituzione a proposito.

  12. Scritto da marcoA

    Certo che Heidi deve essere una giocatrice incallita o deve odiare il sindaco per avercela così tanto con la decisione forse più intelligente degli ultimi anni…
    Non vieta mica di respirare aria! cerca solo di contrastare un vizio che dilaga sempre più e che viene sempre preso troppo poco in considerazione!

  13. Scritto da max

    il problema non viene risolto se si vieta a un solo comune l’uso della macchinetta,uno che hai il vizio va in un bar di un altro comune e torna a giocare come se nulla fosse accaduto!il problema va risolto a monte,ci vuole una legge nazionale che vieti l’utilizzo di queste macchinette che sono furti legalizzati!

  14. Scritto da lauro

    Le macchinette sono da far west. Riducono a schiavo. Quindi vietarle. Mentre i gratta secondo me, possono essere contenuti con un iniziativa pedagogica.

  15. Scritto da Un altro che spera...

    é vero 15 però è già un buon inizio…se altri sindaci hanno a cuore i loro cittadini…..magari poi la cosa si estende anche allo stato.
    Ma sono dell’idea che più che proibirle bisognerebbe mettere dei limiti alle giocate.

  16. Scritto da John Locke

    Le slot sono un tipo di gioco che definirei “operaio”, alla portata di tutti e quindi particolarmente pericolose, proprio perchè non richiedono un utilizzo illuminato ma semplicemente meccanico (che spesso diventa compulsivo). Non che x gli altri giochi occorra una laurea, però un minimo di pensiero si, e ciò fa si che essi coinvolgano meno gli strati sociali debolissimi. Capisco comunque chi ha scritto la lettera, è un bel business questo….e poi mors tua vita me no?E moralità nel cassetto.

  17. Scritto da Heidi

    E non trovo corretto che si penalizzi solo unh settore del “gioco”.

  18. Scritto da eli

    @19 e 20…se avessero iniziato da un altro settore, ci sarebbe una “heidi” del caso a fare lo stesso ragionamento.
    Sai come funziona e ti guardi, giustamente, dall’utilizzarlo.
    E allora qual’è il vizio?
    Di forma?
    Aspettiamo dunque – all’infinito – che inizi per tutti la messa al bando?
    Direi che queste proposte fanno molta più acqua di questa.
    Parziale, ma innegabilmente a buon fine.

  19. Scritto da obbiettivamente...

    non so voi, ma io alle tabaccherie vedo gente che gioca centinaia di euro ai gratta e vinci, per non parlare delle migliaia di euro giocati al lotto e superenalotto o alle scommesse. almeno ora il gioco è controllato, era meglio prima quando il giocatore entrava nelle bische clantestine ed era sicuro che ci avrebbe rimesso le penne? senza considerare che prima si finanziava la criminalità con lebische. il gioco c’è sempre stato e sempre ci sarà in tutto il mondo. meglio che sia legale.

  20. Scritto da il giudice

    Caspita che paragone, e magari è pure un notabile togato
    .

  21. Scritto da poerec

    @John Loacke, Non si tratta di moralismo, le casalinghe sono tra due oppressioni: l’alcool e il gioco, in cerca di ruolo sociale. Per potere scegliere ocorre che ci sia simmetria informativa tra offerta e domanda. Chi gestisce il gioco sà che la probabilita fà vincere sempre il banco e alla lunga spolpa il giocatore. Se giocassero i coscienti di se non ci sarebbero problemi…

  22. Scritto da eli

    toh, adesso si parla di educare.
    Quando si arriva alla proibizione.
    Che logica è quella “o tutto o niente”?
    Ipocrisia, caro estensore nonchè gestore da 25 anni.
    A questo governo (ultimo) della scuola come mezzo educante frega meno che agli altri. Ed è tutto dire.

  23. Scritto da uno che spera

    Non è che controllando si può sempre accettare tutto, per andare in bisca bisognava essere conosciuti se no non entravi per giocare alla macchinette basta entrare in un qualsiasi locale oramai mancano solo in farmacia. Da qualche parte bisogna cominciare, è lancio anche un appello facciamo in modo che almeno lo stati vieti la pubblicità dei giochi, delle scommesse e di tutte le sue lotterie, gratta e vinci e enalotto almeno non solleciteremo a giocare

  24. Scritto da Heidi

    Evidentemente se ci sono le “macchinette” c’è chi ci gioca e se lo stato specula su questo, perchè un sindaco deve proibirlo??? Non crediate che i gestori siano dei grandi speculatori, chi ci guadagna in assoluto è sempre lo stato!!! E il bingo? E i gratta e vinci? e il superenalotto? E vietando le new slot in un paese cosa si guadagna? Che il giocatore si trasferisce in unh altro bar/paese? Risolto qualcosa?

  25. Scritto da alma

    pericolosissimo tutta questa rincorsa alla ricerca della Fortuna.
    Ma lo stato che fa tre estrazioni alla settimana…non e’ il 1°colpevole????

  26. Scritto da eli

    @2. Se qualcuno tenta di fare qualcosa, gli si fa notare che la colpa è di un altro.
    in questo caso lo STATO. Padre di tutte le colpe, per definizione.
    Il gesto del sindaco PARLA. Eccome. Se preferite restar con chi sapete che incita al vizio, ditelo chiaramente.
    Tanto, tolto lo stato ci sarà un magnaccia.
    “Risolto qualcosa”?
    Comodo ragionare così.