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Rifondazione in piazza contro gli sfratti

Sabato alle 15 presidio per sensibilizzare l'opinione pubblica sul caso di Fatima, sfrattata insieme alla sua famiglia.

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Da Rifondazione Comunista riceviamo il seguente comunicato.

Sabato 20 Novembre, alle ore 15, PRESIDIO nella piazza di fronte al Comune di Grumello del Monte per chiedere alle  istituzioni a intervenire per sostenere le famiglie dei lavoratori colpiti dalla crisi economica. 
E’ uno dei numerosissimi sfratti per morosità in corso nella bergamasca. Il 29 Novembre a finire sulla strada potrebbe toccare a Fatiha, al marito, alla sorella col figlio di due anni. 
Sono tante le case sfitte, anche a Grumello. Purtroppo sono tante le persone – stranieri, ma anche molti italiani – che rischiano di rimanere senza un tetto dopo aver perduto il lavoro e non riuscendo più a pagare l’affitto. 

Questo è il caso della famiglia di Fatiha. Lei e suo marito sono stati collocati in aspettativa non retribuita dalla cooperativa di facchinaggio per cui lavorano. L’unica persona della famiglia che lavora, per un’altra cooperativa, è la sorella di Fatiha, che guadagna circa 600 euro al mese. Un reddito troppo basso per poter pagare un affitto di 450 euro al mese per un bilocale e contemporaneamente pagare luce, gas e far mangiare la famiglia e figlio di 2 anni.
La famiglia di Fatiha è stata sfrattata dal proprietario, anch’egli immigrato. Il procedimento è giunto alla conclusione e sarà eseguito con l’ausilio delle forze di polizia.
La mobilitazione e la solidarietà dei cittadini della Valcalepio sono riusciti, per ben due volte, a rinviare l’esecuzione dello sfratto, per permettere all’Unione Inquilini di aprire la trattativa con la Giunta comunale leghista per una soluzione alternativa.
Purtroppo, dopo una lunga trattativa, il Comune insiste nella propria posizione  di occuparsi, mediante affidamento a comunità di accoglienza, solo della piccola di 3 anni e della madre, rifiutando qualsiasi intervento rivolto all’intero nucleo famigliare. Fatiha e il marito saranno abbandonati, il nucleo famigliare smembrato, la sorella, che lavora a Grumello, e la figlia dovranno, collocate in una comunità alloggio per minori.
La decisione dell’amministrazione è priva del minimo buon senso e dimostra l’incapacità di questi amministratori di avviare serie politiche di sostegno alle famiglie dei lavoratori colpiti dalla crisi economica. Non vale, in questo caso, la solita litania della mancanza di risorse economiche: infatti il comune (peraltro costretto per legge a non abbandonare minori per strada) è disposto a spendere cifre esorbitanti, fino a 2.700 euro al mese, per sostenere la residenza in una comunità di accoglienza, piuttosto che intervenire, a costi decisamente inferiori,  per cercare di rimandare ulteriormente lo sfratto (sull’esempio delle trattative condotte dai cittadini con il proprietario), o, meglio, per accompagnare e sostenere la famiglia nella ricerca di un appartamento con un affitto adeguato al basso reddito.
Facciamo appello a tutti ci cittadini sensibili per una giornata di mobilitazione e di solidarietà a fianco della famiglia di Fatiha. Sabato 20 Novembre, alle ore 15 organizziamo un presidio nella piazza di fronte al Comune di Grumello del Monte, per chiedere, ancora una volta, alle istituzioni di fare il proprio dovere, di non lasciare sole le persone sfrattate (cittadini che con il loro lavoro per anni hanno pagato le tasse e arricchito le nostre comunità).

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Commenti

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  1. Scritto da vileo

    per neftali89: un pò ti capisco. da una parte i principi dall’altra i problemi concreti. il problema è che dovrebbero esserci case per tutti quelli che lavorano ed invece o non ce ne sono o tante sono con affitti esagerati!
    però permettimi, cosi come ammiro la sincerità di exleghista lavoratore, cosi mi aspettavo che ammettessi che la tua sinistra non ha fatto granchè per questo problema quando era la potere anche nazionale.

  2. Scritto da neftali89 ☭

    @demetrio
    le tue parole scarse di significato, e piene di qualunquismo…
    mi fanno capire come per l’ennesima volta, io vi dia fastidio.
    come alcune cose non vi piacciano!dette da un comunista!
    tu che parli tanto di lotte…ci vediamo oggi alle 15,00 sotto la ciminiera a milano!a prenderci le manganellate in testa come a brescia!
    lottare non è discriminare la società in cui vivi!
    (gg torno dal congresso nazionale della FdS cn una certezza!i comunisti(nn tu)ci diamo da fare)
    LOTTA di CLASSE ☭

  3. Scritto da ex legista lavoratore

    La Lega Nord governa in quasi tutti i Comuni, Provincia e Regione. La disoccupazione e gli sfratti aumentano di anno in anno. Perchè la Lega non aiuta la gente impoverita dalla crisi economica? la Lega doveva aiutare la gente della bergamasca con il federalismo e conquistando il potere al Nord. Ora che ha tutto il potere, come mai i lavoratori, italiani e stranieri, stanno peggio? Ho votato Lega per anni, non la votero più;

  4. Scritto da Unione Inquilini

    Gli sfratti per morosita in provincia di Bergamo sono una emergenza. Dai segnali che arrivano dai Tribunali della berg.sca risulta una previsione di circa 2mila sfratti nell’anno 2010. Gli sfratti colpiscono famiglie, italiane e straniere, colpite dalla crescita di disoccupazione e cassaintegrazione. Le istituzioni (comuni e provincia), governate da PDL e Lega, non fanno nulla. La Rete Contro la Crisi vuole costruire una manifestazione provinciale per chiedere alla Prefettura un sostegno.

  5. Scritto da neftali89

    io da sempre ho detto che non condivido la linea politica che si usa in questi casi!cioè rincorrere gli sfratti uno ad uno…
    invece di chiedere una moratoria di 2 anni o più, per gli sfratti o fine locazione!in cui non si fa distinzione tra bianchi o neri, italiani e non!
    xk non tutti noi comunisti condividiamo certi sistemi di lotta…
    xk saremo sempre accusati di aiutare solo gli stranieri(lo dico da straniero e comunista)dimenticandoci della famosa lotta internazionalista!
    siamo tutti uguali

  6. Scritto da no buonismo

    Chi tutela la gente che affitta? Se io ti affitto la casa e stabilisco un canone (e spesso si viene incontro all’inquilino cercando di tenerlo basso, e vi posso assicurare che molti fanno così in questo periodo), è giusto che tale cifra a fine mese mi rientri; è un furto questo??Allora io credo che se qualcuno non è in grado di pagare l’affitto,è giusto che venga o aiutato a pagarlo o venga sfrattato; se ne occupi la Chiesa con i suoi di soldi senza predicare bene con il portafoglio altrui!

  7. Scritto da Luca Carrucola

    Gli sfratti sono una emergenza sociale. Le famiglie in affito sono impoverite e non riescono a pagare l’affitto. La colpa non è dei piccoli proprietari, casomai è colpa delle grandi prorietà immobiliari che hanno fatto salire “alle stelle” i prezzi degli affitti (aumentati del 600% dagli anni ’80 ad oggi). Il problema è che le istituzioni non fanno nulla. Bisogna che la Provincia istituisca un fondo economico da dare ai comuni per l’emergenza e bisogna costruire case popolari per chi ha bisogno

  8. Scritto da .

    Fino a prova contraria ci sono moltissimi italiani nelle stesse condizioni di questi immigrati. Loro hanno appoggi famigliari. Non si tratta di “aiutare” a non pagare della gente. Si tratta di conservare il diritto della casa, che non deve mancare nè agli italiani nè agli immigrati. La amministrazioni comunali si rifiutano di collaborare e che fare, lasciare intere famiglie per la strada? va bene! dopo non veniteci a rompere perchè diventano criminali però!
    per questo ci mobilitiamo!!

  9. Scritto da demetrio

    @ neftali89 , tu la lotta ne specifica ne internazionalista non sai neanche cos’è. Quanto a essere comunista lascia perdere, uno che fa le considerazioni che fai tu è solo un poveretto, il fatto che ti dichiari comunista offende coloro che lottano davvero a iniziare sai comunisti.

  10. Scritto da Filippo

    Sono disoccupato da 1 anno e mezzo. Il prorpeitario di casa mi ha mandato la lettera per lo sfratto. Cosa devo fare? Non voglio essere cacciato dalla mia casa con la mia famiglia. Aiutate anche me da!

  11. Scritto da MAGAR

    per Neftali89: hai ragione da vendere! intanto che si attende la moratoria (e noi si lotta su facebook), lasciamo giustamente la gente per strada.
    per “no buonismo”: se il comune di Grumello non si schioda, finisce che di soldi dei cittadini ne deve spendere anche di più
    per coloro che non amano gli stranieri: se li cacciamo tutti, a chi toccherà poi fare da “cani e porci”?

  12. Scritto da roberto fugazzi

    ma perchè non ragionate?..il comune DEVE intervenire proprio perchè,non deve essere GUERRA tra proprietario e inquilino!
    CI sono centinaia di case comunali sfitte per la mancata manutenzione,le amministrazioni non POSSONO girare la testa e non intervenire.Ci vuole,di fronte all’emergenza sfratti un FONDO SOCIALE a livello provinciale e in parallelo una moratoria e una graduazione degli sfratti stessi.Poi va rilanciata l’edilizia popolare DA ANNI FERMA!
    Ai razzisti non rispondo…non lo meritano

  13. Scritto da Poverini

    eh si che noi italiani navighiamo nell’oro ma non vogliamo aiutarli perchè siamo egoisti…meno male che c’è rifondazione comunista che difende gli stranieri ,senza i quali non potremmo vivere….ahahahahahahah

  14. Scritto da ex comunista disoccupato

    Rifondazione..forse e meglio manifestare per il lavoro che non e non per tutti i cani e porci che vengono in italia e vogliono solo diritti!!!!!

  15. Scritto da TRISTEZZA

    INUTILE AGGIUNGERE ALTRO QUANDO EX COMUNISTA DISOCCUPATO HA GIA’ DETTO TUTTO

  16. Scritto da MICHELE

    CHISSà PERCHè SI MOBILITANO SEMPRE PER GLI STRANIERI. SE NON HANNO POSTO DI LAVORO, NON HANNO UNA CASA E NON POSSONO AVERLA, DEVONO RITORNARE AL PROPRIO PAESE: RICORDIAMOCI TUTTI CHE SONO OSPITI E IL LORO SOGGIORNO E’ PERMESSO SOLO PER VIA DELL’AIUTO LAVORATIVO CHE POSSONO DARE. SE VIENE A MANCARE L’AIUTO LAVORATIVO NON HA SENSO TENERSELI IN ITALIA. RITORNO AL LORO PAESE A LORO SPESE OVVIAMENNTE. L’ITALIA NON E’ LA CARITAS MONDIALE

  17. Scritto da davide

    @excommunista, Se ritiri i tuoi connazionali dal mio paese vado via!

  18. Scritto da montolivo

    tutte le volte gli stessi commenti mai una volta che si discuta sul merito della questione. Poi mi piacerebbe vedere chi c’è dietro sti commenti