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Messina: “Bergamo isola felice? Anche qui la mafia fa affari”

Francesco Messina, questore vicario a Bergamo, di criminalit?? organizzata se ne intende. "Bergamo ha grande senso civico, ma non ?? immune da Cosa Nostra, ???Ndrangheta e Camorra".

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“Bergamo è una realtà sana perché dimostra grande senso civico, non è immune però dall’infiltrazione di alcuni soggetti criminali di realtà come Cosa Nostra, ‘Ndrangheta e Camorra”. Francesco Messina, questore vicario a Bergamo, di criminalità organizzata se ne intende. L’ha combattuta in tanti anni di servizio in questura a Milano, Direzione investigativa antimafia, Criminalpol e mobile, poi a Reggio Calabria, vice capo della mobile, e a Palermo, capocentro del Sisde. Stasera, venerdì 19 novembre, sarà il protagonista dell’ incontro “Mafia: dal Sud al Nord” (centro Sebina di Sarnico, inizio ore 21). Un titolo perfetto per sintetizzare le notizie di stretta attualità: l’arresto di Antonio Iovine, boss dei Casalesi e la polemica innescata dallo scrittore Roberto Saviano in merito alla presenza della ‘Ndrangheta in Lombardia.
In questo contesto Bergamo, così riporta la mappa di Repubblica, sembra essere immune dalle infiltrazioni. Chi lavora ogni giorno per combattere il crimine sa che non è così. “Non si può mai parlare di isola felice – spiega il superpoliziotto –. Al di là delle mappe della criminalità, che lasciano il tempo che trovano, penso che l’attenzione debba rimare sempre alta. Tutti i territori sono a rischio, anche la provincia di Bergamo. Qui però siamo avvantaggiati perché c’è più senso civico che in altre zone. E poi sia chiaro, non esiste solo la ‘Ndrangheta. In Lombardia è più difficile distinguere perché la macchina criminale è finanziaria. Non è che vanno in giro con la lupara e la coppola, la priorità per loro è non dare nell’occhio, non diventare una minaccia. Qui la ricchezza è prodotta dalle aziende, non è frutto delle sovvenzioni dello Stato come al Sud. La presenza dell’infiltrazione mafiosa è inversamente proporzionale al senso dello Stato della popolazione. E’ per questo motivo che la divulgazione e la sensibilizzazione della gente aiuta tantissimo”.
La criminalità organizzata è diventata sempre più abile a mascherare la propria presenza. Bisogna stanarla laddove le esche sono finanziamenti statali e affari ingenti. “I cantieri delle grandi infrastrutture, edilizia, movimento terra. Alla mafia interessa il potere, economico e non solo. Al sud la priorità era ed è ancora il controllo militare del territorio, qui è totalmente diverso”. Quando si parla di finanziamenti e potere non può che entrare in gioco la politica. “In certe situazioni il pericolo è rappresentato da quelle che io chiamo “disfunzioni nelle istituzioni” – continua Messina -. Non significa automaticamente che la criminalità fa parte del sistema politico, però con i suoi atteggiamenti la politica crea le condizioni per favorire il fenomeno mafioso. Come? Favori, incarichi. Se io mi rivolgo a un amico per avere una strada preferenziale per ottenere un certificato creo automaticamente la distinzione tra cittadini di serie A e quelli di serie B. L’istituzione come tale smette di funzionare, è lì che si insinua l’infiltrazione di ‘Ndrangheta, Camorra e Cosa Nostra. Gli amministratori devono essere consapevoli di doversi confrontare con questa problematica e stare attenti a non sbagliare. Ribadisco: più c’è senso dello Stato, più la mafia viene sconfitta”.

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Commenti

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  1. Scritto da ?

    In questi Momenti di Crisi,da dove arrivano i Soldi per Costruire tutti i Grossi Centri Commerciali,che dalle nostre parti sbucano come Funghi quando la Stagione è buona?

  2. Scritto da gino

    La LEGA, impegnata assiduamente a criticare e vietare gli inesistenti burqa s’e’ lasciata sfuggire queste cose…

  3. Scritto da mario

    Picciotti, iscriviamoci tutti alla Lega Nodde !

  4. Scritto da @1 - gino. Sicuro che se le sia lasciate sfuggire...?

    … magari invece ne è conscia pienamente e usa i burqa apposta, come mezzo di distrazione di massa.

  5. Scritto da fiore

    altro che Carroccio, Carretto Siciliano !

  6. Scritto da Raffaele

    e maroni cosa dice? non si agita? feltri raccoglierà firme anche contro Messina? o contro i questori è meglio di no? e tutti i scandalizzati delle parole di saviano, con questo non dicono nulla?

  7. Scritto da Pulita????

    Forse vi siete dimenticati che nel febbraio 2009 il Tribunale di Bergamo, nell’ambito dell’inchiesta ‘Nduja, ha condannato 14 persone per un totale di 140 anni, dei quali 4 calabresi e un bergamasco per associazione a delinquere di stampo mafioso. Bergamo non è pulita come si dice, ci sono delle sentenza che lo provano.

  8. Scritto da nomafie

    D’altronde cosa pretendere dalla Lega che ha votato leggi porcheria per salvare il “mafioso di arcore” (come definito dallo stesso bossi), Cosentino e compagnia bella? Che ha regalato centinaia di milioni di euro a catania, palermo e roma (oltre che a mogli e figli…), e che si indigna se qualcuno si permette di dire la verita’ sulla mafia al nord? Facevano cosi anche i “rispettabili” DC siciliani tanti anni fa… a domande precise rispondevano “la mafia non esiste” proprio come i leghisti…

  9. Scritto da gennaro

    Le mafie si arriscono soprattutto con il mercato degli stupefacenti e con quello della prostituzione (droga e corpi).
    Il fatto che droga e prostitute siano sulle strade lombarde ad ogni ora del giorno e della notte, da oltre 30 anni, non vi sembra una prova più che sufficiente per affermare che la mafia è presente in Lombardia? Tra l’altro alimentata dai comportamenti degli stessi lombardi consumatori di sostanze e “consumatori finali” ….

  10. Scritto da fedesispir

    se garibaldi non avesse fatto la c… dell millenio e quei pirla di bergamaschi che l anno seguito
    l italia rimaneva divisa in 2
    la mafia al nord sicuramente ci sarebbe stata ma molto piu limitata

  11. Scritto da omar

    il nuovo motto della mafia e’ : parle mia, sente mia, ede negot !

  12. Scritto da sergio

    Lombar-DIA , un nome, un programma

  13. Scritto da giovanni

    bravo Sergio, io aggiungerei pure ” la mafia comanda anche all’ombra del PIZZO COCA”

  14. Scritto da elio

    l’ avevo capito che la mafia si era insediata al nord da quando Maroni dice un po’ di cassate…

  15. Scritto da gennaro

    caro fedesispir , ancora la storia di Garibaldi? e poi la storia finiva li? la Grande Austria poi restava in Friuli, Trentino e Veneto?
    Qualcuno dice che era meglio Francesco Giuseppe, si sarebbe parlato tedesco, (confermando che la padania allora non esiste), Piemonte e Sardegna un regno a parte, Il regno di Napoli il più grande e forte d’Italia?…E prostitute e droga le avrebbe portate la mafia cinese? marsigliese? russa? rumena? giapponese? dei clienti e corrotti lombardi che si dice?

  16. Scritto da ugo

    siamo tutti terroni !

  17. Scritto da salvo

    ma le ronde padane che facevano ? dormivano ?

  18. Scritto da bruno

    Padroni a casa nostra diventa Padroni con Cosa Nostra