BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Diventiamo tutti cartoni animati su Facebook

Nel giro di poche ore gli utenti hanno risposto positivamente all'appello e sono comparsi sul fotoprofilo migliaia di immagini degli eroi visti in tv.

Più informazioni su

“Dal 15 al 22 novembre, cambiate la vostra fotoprofilo di facebook con quella di un cartone animato della vostra infanzia ed invitate i vostri amici a fare lo stesso. Lo scopo del gioco? Non vedere più, fino a lunedì, una sola faccia umana su facebook ma un’invasione di ricordi…”. Questo è il messaggio comparso su migliaia di bachece in Facebook che ha scatenato un’ondata di cambiamenti di immagini di profilo. Nel giro di poche ore l’ “home” del social network è stata immersa da messaggi “Mister X ha cambiato la sua immagine di profilo” con annessa la nuova iconcina raffigurante Lupin, Lady Oscar, Pegasus dei Cavalieri dello Zodiaco ed una rassegna dei personaggi con cui, i nati negli anni 70’, 80’, 90’, hanno passato gran parte del proprio tempo libero davanti alla tv ad immaginare di essere quello o quell’altro eroe. Ora, a distanza, di anni il sogno è riuscito: pochi colpi di mouse e Mario Rossi diventa in un istante Ken Shiro.
La domanda è: perché? Perché funziona? E soprattutto chi avrà creato il giochino e a che pro? Beh, sul funzionamento la risposta è semplice: la richiesta non ci fa perdere troppo tempo (bastano un paio di minuti per recuperare l’immagine in internet e caricarla sul social-network) e soprattutto evoca un momento, quello di quando eravamo bambini, che per 9 persone su 10 porta solo a dolci ricordi, solo per citare un paio di motivazioni a caso. Ed il resto delle domande? Si parla di sensibilizzazione per la settimana dei Diritti dell’Infanzia (che però nessuno o pochissimi sanno dell’esistenza nonostante il cambio di immagine di profilo…); potrebbe essere stata l’idea (a questo punto, visto il successo, geniale) di qualcuno preso da un momento di noia oppure il tentativo del “Grande Fratello Facebook” di spillarci qualche altra informazione sulla nostra vita da rivendere a chissà chi. Fosse così per proteggere la nostra privacy chiameremo Mazinga Z.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da cencio

    miseriaccia….
    relax gente… serve a qualcosa… serve a niente…?
    intanto un pochetto si spolverano ricordi ed è già qualcosa… poi le paturnie sulla privacy, cambiare immagine non riguarda nessuna info sensibile e non richiede nessuna applicazione, ma chi ha scritto l’articolo… scrive per sentito dire?
    relax ed apertura mentale gente…. sempre

  2. Scritto da dan

    che tristezza vedere gente di 30,40,50 anni che scrive ancora su facebook certe cavolate…

  3. Scritto da chi non muore si rivede

    ma dai DAN… quanti anni hai… 150?