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“Curve isofoniche, l’attenzione del Comune ?? alta”

Pubblichiamo una nota del Comune di Bergamo che sottolinea il lavoro svolto per risolvere i problemi di impatto ambientale dello scalo di Orio.

Pubblichiamo una nota del Comune di Bergamo che sottolinea il lavoro svolto per risolvere i problemi di impatto ambientale dello scalo di Orio.

L’Amministrazione comunale di Bergamo ha, durante il poco più di un anno di sua esistenza, effettuato almeno 7 – 8 incontri con le Associazioni che si interessano ai problemi dell’Aeroporto, con particolare riferimento a Colognola. A cinque di questi hanno partecipato il Sindaco e gli Assessori interessati; agli altri l’Assessore all’Ambiente Massimo Bandera.
Durante gli incontri si è trattato più volte della necessità di approvare le curve isofoniche e dell’impegno che in tal senso era in corso. E’ stato sottolineato in particolare come le curve impongano norme di tutela a favore dei residenti, proporzionate in particolare ai disturbi sonori da essi attualmente subiti.
Le Associazioni incontrate sono state: Comitato Aeroporto di Bergamo, Commissione Culturale Biblioteca Colognola, Associazione italiana Insegnanti Geografia, Associazione “L’Arcobaleno”, Associazione Avis Colognola, Associazione Centro terza Età Colognola, Associazione Ceralacca, Aido – Gruppo Rionale Colognola, A.S.D. – Bergamasca Sankaku Colognola, Comitato Parco Agricolo Ecologico, Comitato di Via Rampinelli, Associazione Commercianti di Colognola.
Per di più, per concorde volontà di tutti i partiti del Consiglio comunale, venerdì ci sarà una Commissione consiliare proprio sul tema dell’approvazione delle curve isofoniche.
Altre richieste non sono pervenute in queste ultime settimane agli uffici comunali. L’attenzione e l’impegno dell’Amministrazione proseguiranno nei prossimi mesi con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto acustico.

L’Amministrazione comunale di Bergamo

Commenti

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  1. Scritto da Ghielli Contran Astolfo

    @11
    La verità non viene da quello che dicono le autorità. Vengono dai fatti. I dati Arpa costituiscono una prova. E un altro fatto conseguente è la voluta mistificazione della realtà, perché si vuol credere ciò che si vuol imporre.
    Che l’area interessata al problema sia solo Colognola è palese, ma chi abita a Milano vicino a Milano ha una situazione analoga. Anche lì hanno fatto le curve isofoniche e hanno protestato, ma adesso non li senti più. Dati Assaeroporti alla mano i passeggeri aumentano

  2. Scritto da @13

    bisogna vedere dove mettono le centraline.
    Risulta evidente che non esiste un corridoio certo ma uno approssimativo, uno scarto di 500 mt fa la diffrenza. Vediamo i tracciati radar e confrontiamoli con quella che viene definita rotta sull’autostrada e ci accorgeremo che ogni pilota va dove vuole tagliando di brutto pur di risparmiare. Il discorso dati arpa va di conseguenza. Quante centraline vengono utilizzate e dove? le centraline sono sulla perpendicolare dei voli o li captano di lato?

  3. Scritto da polaroid

    @5: è riconosciuto anche dal comune che il problema a colognola esiste… sei più realista del re se lo neghi…l’unica area del comune di bg interessata dalle curve è colognola lo dicono i dati, poi pensala come vuoi.
    Il sindaco ha sentito ma non ascoltato colognola, forse disturbato dal rumore delgi aerei…

  4. Scritto da birillo

    il fatto che si siano incontrate delle associazioni non è un merito, ma un dovere. Il problema è capire se poi le avete ascoltate!!!!!

  5. Scritto da a chi credere?

    Anche nel 2004 con l’approvazione della compatibilità urbanistica Sacbo aveva preso precisi impegni nei confronti dei cittadini (vedi Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti direzione generale per le politiche di sviluppo del territorio: Conferenza dei Servizi 29/09/2004).
    Cercate il documento in internet, leggete e confrontate le prescrizioni con la realtà. Dobbiamo cadere un’altra volta nel tranello?

  6. Scritto da al

    questa nota del comune (volutamente in minuscolo) palesa in modo inequivocabile che concetto ha questa amministrazione dei diritti fondamentale dei suoi cittadini per non parlare dei gravissimi danni creati con noncuranza ai paesi limitrofi (vedi Stezzano e Azzano San Paolo solo per citarne alcuni) che si sono trovati di punto in bianco sulle rotte di decollo. Ricordiamo anche che i benefici della nuova rotta sono stati calcolati con dati vetusti relativi alla popolazione interessata.

  7. Scritto da pavel

    mancava che scrivessero “visto che abbiamo dato udienza alla Camera dei Fasci e delle Corporazioni non c’è più nessun altro da incontrare”.

  8. Scritto da mario

    propongo una lapide per sindaco ed assessore che saranno ricordati come coloro che ignorando diritti elementari dei loro cittadini hanno decretato la morte del quartiere di colognola.Questo in un solo anno di lavoro e cinque riunioni.

  9. Scritto da e

    un’idea, una, di cosa fare per i danni acustici a un quartiere intero, oltre che a paesi lim,itrofi, ce l’avete?
    Da queste righe si direbbe proprio di no.
    Se la sinistra ha lavorato male, voi date un’idea se possibile peggiore.
    Piegati agli interessi, passando sulla testa dei cittadini.

  10. Scritto da gabriele

    “Altre richieste non sono pervenute in queste ultime settimane agli uffici comunali”…
    non si sarebbe neanche dovuto chiedere, pesentarsi ad illustrare ( A TUTTI !!!) la questione sarebbe stato il minimo di buona educazione,
    l’amministrazione ha forse la coda di paglia?

  11. Scritto da Ghielli Contran Astolfo

    Cioè: ha accolto SOLO associazioni di Colognola.
    Cioè: il problema esiste solo a Colognola.
    Cioè: una politica faziosa. Mi sembra la trasmissione di rai3 di lunedì sera con Fazio e l’altro
    Cioè: se la scienza Arpa dice che i disagi a Colognola sono minimi, allora se si nega la realtà c’è sotto qualcosa di marcio: qualche faziosità
    Ma perché se i dati oggettivi dicono A questi personaggi dicono B?
    Negare l’evidenza è diabolico!

  12. Scritto da Bisso

    Ho un’idea: assumere tutti quelli che a Colognola cercano lavoro a lavorare all’aeroporto. Forse non sputeranno nel piatto in cui poi mangeranno.
    E prolunghiamo anche sta pista fino a 5.000 metri interrando la Grassobbio-Seriate e il Serio. Così poi i decolli li faremo partire dal fondo della pista. Poi così forse sarà meglio…

  13. Scritto da paolo

    almeno qualcosa stanno cercando di farla… premesso che secondo me non c’è soluzione al problema. ci sono quartieri che hanno disagi per un verso, altri che ne hanno per un altro, altri che non ne hanno e infatti sono di maggior pregio. un po’ di intelligenza anzichè fare gli ultras di colognola.

  14. Scritto da pavel

    Excusatio non petita, accusatio manifesta