BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Camminare, l’elisir di lunga vita

Riduce il rischio di malattie cardiovascolari e ictus. Ma non solo: anche l’osteoporosi, il diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro.

Più informazioni su

Fare una passeggiata al giorno, meglio ancora se in mezzo alla natura, può apportare benefici sia fisici che emotivi, a tal punto che si possono prevenire anche malattie gravi.
La bella notizia ci viene data dagli scienziati dell’University of East Anglia (Uk), i quali sostengono che l’attività fisica leggera, come una semplice camminata, sia di vitale importanza per la nostra salute.
I ricercatori hanno condotto uno studio revisionale prendendo in esame 40 studi precedenti eseguiti dal 2006 al 2010. Esaminandoli con attenzione si è potuto notare che vi era un’associazione evidente tra il camminare regolarmente e la riduzione di disturbi vari, tra cui la demenza, la depressione, l’obesità, l’ipertensione e il diabete.
«Anche se il focus dello studio è stato sulla salute degli uomini, l’attività fisica è importante per entrambi i sessi e di tutte le età», scrivono i ricercatori sull’International Journal of Clinical Practice.
Camminare regolarmente, in primis, riduce il rischio di malattie cardiovascolari e ictus. Ma non solo: anche l’osteoporosi, il diabete di tipo 2 e alcuni tipi di cancro. In quest’ ultimo caso è bene sottolineare che l’attività fisica è importante anche nei casi di recupero. Questo genere di attività, poi, sembra essere estremamente d’aiuto anche nei casi d’impotenza e declino mentale.
Ma quanto bisogna camminare? Secondo gli esperti sono necessarie circa due ore e mezza a settimana, indicativamente, mezz’ora al giorno per cinque giorni. Chi invece è solito fare jogging, può ottenere gli stessi benefici anche con 20 minuti, tre volte al giorno. Questo, in particolare, è indicato nelle persone di età compresa fra i 18 e i 65 anni. Per gli anziani, sarebbe bene anche fare esercizi che aiutino il mantenimento dell’equilibrio e della flessibilità. Infine, insieme, sarebbe opportuno seguire una dieta sana ed evitare il fumo.
«Idealmente, per ottenere benefici per la salute, la gente dovrebbe fare esercizio [fisico], non fumare, seguire una dieta sana e avere un indice di massa corporea inferiore a 25», consigliano i ricercatori.
«Più questi accorgimenti vengono seguiti da un individuo sano e meno probabilità ci sono di sviluppare una serie di disturbi cronici. Anche se le persone non possono smettere di fumare e mantenere un peso adeguato, possono comunque ottenere benefici per la salute aumentando la quantità di esercizio fisico regolare. Sembra che i nostri corpi si siano evoluti per funzionare in modo ottimale su un certo livello di attività fisica che molti di noi semplicemente non seguono con il moderno stile di vita naturalmente sedentario», concludono i ricercatori.
Ecco quindi l’ennesima conferma del fatto che l’esercizio fisico fa bene alla salute. Cercate di dedicare anche solo una mezz’ora al giorno per una passeggiata, magari evitando di utilizzare mezzi di trasporto, ascensori o altro, quando possibile. Piccoli accorgimenti che aiuteranno a vivere in maniera più salutare.

(da lastampa.it)
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.