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Tieni amore, l’anello della mia povera mamma

Kate ha ricevuto come dono per il fidanzamento l'anello che fu di Lady Diana. Un bel gesto. O no? Com'era , se l'avete ricevuto o donato, il vostro gioiello, "pegno d'amore"?

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Si’, lo sappiamo. Ci sono mille cose più importanti: la crisi in corso, la mafia e le ingiustizie. In questo giornale, sapete già, parliamo di tutto questo ampiamente. Ma ammettetelo anche voi,  che la prima domanda che vi siete fatti davanti ai quotidiani di oggi è stata “L’anello di Lady Diana come pegno di fidanzamento per la promessa sposa del figlio William? Ma non porterà sfiga?” (nella foto qui a lato).
Un "piccolo" dilemma, che racconta però anche di quanto questo gioiello sia vissuto come un segno d’amore carico di significati. Il gesto di consegnare l’anello di fidanzamento insomma non ha perso il suo fascino: è una consuetudine antica ma che non si perde, anche se ha cambiato un po’ le sue caratteristiche.

Una volta aveva un significato preciso (la richiesta da parte dell’uomo di sposare la donna, che da quando metteva al dito l’anello di fidanzamento era ufficialmente impegnata, un po’ come se si trattasse di una caparra, più che di un monile) e una struttura rigida (solitario di diamante, senza sconti. Chi dava pietruzze più piccole o pietre colorate alle "fidanzate" dava un segnale di scarsa serietà nell’impegno). Regalare anelli di famiglia in questa occasione, poi, aveva un significato in più: quello di accettare “l’estranea” all’interno di una stirpe, consegnando un monile che non aveva solo un valore economico, ma una importanza affettiva. In quest’ottica, ovviamente, si inserisce la scelta del futuro re di Inghilterra William di consegnare alla sua fidanzata Kate l’anello della sua adorata madre. Certo che, considerato come è andato poi il matrimonio tra suo padre e sua madre, qualche dubbio sull’opportunità o sui cattivi presagi che possa portare, resta.

Ora tra noi “normali” l’anello di fidanzamento non è più così rigidamente pensato (basti vedere i pur costosissimi anelli di fidanzamento delle celebrities, dal valore di centinaia di migliaia di euro ma spesso simili alla bigiotteria del dopoguerra, fatta salva naturalmente la differenza di costo delle pietre), ma resta sempre un segno esteriore di un legame, l’esposizione sociale di una promessa. Per questo sono ancora in molte a sentirne il bisogno per palesare un amore quando è sentito, per questo anche chi non ha nessuna intenzione di prendere in considerazione i legami istituzionali come il matrimonio a questo “pegno d’amore” ci pensa. Senza la pretesa di parlare di gioielli importanti: fior di storie d’amore sono state suggellate da verette comprate nei mercatini.

Siamo certi che – alla faccia dei re d’Inghilterra –  anche molti lettori, e lettrici, di Varesenews ne hanno di storie da raccontare: e a loro chiediamo com’è stato l’anello più importante, quale storia d’amore ha mostrato e quale aspetto ha avuto. Fatelo senza indugio, nei commenti o con una mail a redazione@varesenews.it

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