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Sarà Pisapia a sfidare la Moratti

Sono stati 67.500 i milanesi che hanno partecipato alle primarie del centrosinistra per l'elezione del Sindaco. Sconfitto in candidato sostenuto dal PD

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 Sono stati 67mila 499 i milanesi che hanno preso parte alle primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra di Milano. Nel 2006 i votanti furono 82.000.

 La vittoria è andata al vendoliano Giuliano Pisapia che ha battuto l’architetto Stefano Boeri, il candidato sostenuto dal Pd, con il 45,36 per cento dei voti, contro il 40,16 dell’avversario. Pisapia, dunque, sfiderà il sindaco Letizia Moratti alle prossime elezioni comunali. L’attuale primo cittadino ha appena incassato l’ufficializzazione da parte di Silvio Berlusconi.

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Commenti

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  1. Scritto da Rottamazione

    Appello agli iscritti del PD: sbarazzatevi della dirigenza erede della tradizione PCI, PDS, DS. Dovrebbero portare storia e valore di sinistra e sostengono Boeri, anzichè Pisapia, pronti, forse, ad appoggiare pure Albertini qualora dovesse tornare. Sono gli eredi di un fallimento politico, che ora pretendono pure di mettere alla guida del partito i loro “figliocci”, come Martina (che cosa fa oltre la politica di professione? quanti ventenni e trentenni lo conosco e apprezzano?). Mandateli a casa

  2. Scritto da la redazione

    Chi vuole intervenire è pregato di farlo con argomenti politici. Altre affermazioni, non supportate da prove, finiscono nel cestino. Grazie

  3. Scritto da Marco Cimmino

    Il primo commento politico che mi viene riguarda la sinistra italiana: c’è un evidente scollamento tra i vertici del PD e quel che chiede la base. Vendola, Pisapia, rappresentano il segnale di un popolo della sinistra che si è accorto della assoluta nullità di chi li ha guidati per vent’anni e che guarda a scelte diverse. A ciò si unisce la massa degli irrappresentati: tra un democristianesimo rosato e i dinosauri tardocomunisti ci sarà pure un’alternativa credibile! Credo che si cerchi questo.

  4. Scritto da dubbioso

    Cimmino pensi alla sua destra dove mi sembra che i casotti non manchino….. Infatti lei dimentica che sia Vendola che Pisapia non smentiscono di essere comunisti.

  5. Scritto da e

    @20. Di candidati lobbyzzati come Veronesi se ne fa proprio a meno. Tanto vale votare a dx.
    Ma per piacere. Condivido 18.
    Più che persone conterebbe metter a cfr programmi.
    A Bg il csx, per puro caso, ha avuto il miglior assessore degli ultimi tempi, Macario.
    “Anche se” di estrema sinistra, è stato corretto e bravo.
    Dunque?

  6. Scritto da ex leghista

    Cimmino Pisapia era appoggiato da tutta la sinistra rifondaroli e comunisti italiani compresi, prima di commentare almeno legga qualche giornale.

  7. Scritto da Marco Cimmino

    Caro 3, mi lasci dire che, oltre che dubbioso, lei mi sembra anche un tantino bilioso: se essere di destra significa non poter valutare e commentare quel che capita a sinistra, me lo faccia sapere. Io sono un libero cittadino ed esprimo liberamente il mio pensiero su quel che mi pare: o non smentire di essere comunisti significa perdurare in certe simpatiche teorie d’antan sulla libertà individuale? Qui si parla di sinistra e io parlo di sinistra: se crede, apra un portale a suo uso e consumo!

  8. Scritto da Marco Cimmino

    Caro 5, mi creda: qualche giornale lo leggo (e, quando capita, lo scrivo pure). Se vuole capire quel che ho scritto benone: se vuole fare il tiro alle pipe di gesso, si cerchi una pipa idonea. Io dico che c’è uno scollamento tra PD ed elettorato. Punto. Mi pare che sia lei a doversi esercitare nella lettura: magari per cogliere i punti fondamentali di un discorso. A meno che non le garbi attaccarmi per partito preso: in tal caso si accomodi. Almeno finchè mi divertirò a risponderle.

  9. Scritto da Eccezione

    @1 redazione
    Naturalmente l’invito dovrebbe essere rivolto anche sugli interventi che riguardano Silvio Berlusconi, ma in quel caso la redazione si è ben guardata dal farlo.
    Di berluscone su questo blog è ammesso dire di tutto e di più, altro che argomenti politici, ma anche quello che fa in bagno.
    L’eccezione conferma la regola.

  10. Scritto da Comunisti

    @3
    Ma non si era detto che in Italia non ci sono più comunisti?
    Ne ero convinto, il cancro è difficile da debellare.
    Comunque Milano è una città non comunista e la Moratti vincerà alla grande.

  11. Scritto da la redazione

    Caro eccezione, prima di muovere accuse abbia la buona creanza, e il modesto coraggio civile, di mettere la faccia. Tirare il sasso e nascondere la mano qualifica lei non il giornale che, giusto per rinfrescarle la memoria, solo pochi giorni fa ha dedicato un’intervista in diretta di un’ora al segretario del Pdl (e la settimana prima a quello della Lega). Questi sono fatti, il resto sono chiacchiere.

  12. Scritto da Gigi

    @4
    Riparte la buona politica con un comunista al governo?
    Ma lei non ha ancora capito che la storia, dopo il muro di Berlino, vi ha definitivamente bocciato.
    Ci mancherebbe a Milano un sindaco nostalgico comunista al governo: ma per piacere, la Moratti vi seppellirà con un sacco di risate.
    Vedrete il popolo come risponderà con il voto alla vostra fasulla “buona politica”. Poi direte che il popolo è irretito dalle televisioni del nano di Arcore

  13. Scritto da Marco Brembilla

    La prima cosa da dire è massimo rispetto per il risultato. Pisapia è risultato vincente e guai a chi adesso farà l’assenteista a Milano nella campagna elettorale. Rimane il fatto che il PD non si chiede mai cosa c’è che non va. Lo dico da iscritto: possibile che un partito che comunque ha il 23 e rotti per cento non sappia far vincere il suo candidato? E’ sbagliata la strategia, il candidato o che altro? Forse un pò di riflessione non guasterebbe. Lo dico ai vertici, anche regionali.

  14. Scritto da "Non col vento"

    Un galantuomo coerente e anticonformista (ricordate le sue posizioni garantiste così diverse dalla sinistra girotondina), con le idee chiare ed un’altrettanta collocozione. Insomma meglio della confusione del PD e dei suoi strateghi locali!
    Tuttavia ora ci sarà anche il terzo candidato e la partita si riapre….

  15. Scritto da Andrea Bugada

    i comunisti vengono allonti da tutto e a Milao,viene eletto alle primarie un Komunista, per sfidare il centro dx !!!!
    solo in Italia succedono ste cose alla banale politica del centro dx si contrappone il niente sottoforma di Komunista bravo solo a dire no no no. Complimenti ai milanesi….non lamentatevi però se alla fine avrete la Moratti bis

  16. Scritto da carmelo

    La “stupidità” del PD è di fare primarie illiberali, in cui punta su un suo candidato ( perchè puntare su uno se vuole il parere degli elettori?) poi peggio lo sceglie perdente ( v. Puglia, v. Milano). Se le primarie sono credibili il partito dovrebbe essere “NEUTRO” rispetto a tutti i candidati che presenta. Il PD ancora nel DNA il modello russo in cui il 97% votava il candidato indicato dal partito. E il DNA ad oggi non si modifica. Si può solo cambiare… rottamando il vecchio DNA

  17. Scritto da PIETRO

    I vertici del PD regionale ora si dimettono ? Vergogna !
    Se vinceva Boeri si sarebbero dimessi ?
    Ecco perche il PD non vincerà mai !
    Forza Giuliano SEI TUTTI NOI !

  18. Scritto da Rossodentro

    Pisapia è una persona corretta e onesta e decisamente di sinistra. E’ questo è buona cosa. Sicuramente ha ottime possibilità di successo, specialmente se la destra dovesse ulteriormente dividersi con la candidatura di Albertini da parte dei finiani.
    Vorrei però porre due critiche sulle primarie:
    1) ieri sono andati a votare circa 15/20000 persone in meno delle primarie del 2006. Mi sembra che ciò dimostri un distaccamento del popolo di centrosinistra dallo strumento. continua…

  19. Scritto da Rossodentro

    continua il commento di prima…
    Forse il nostro popolo preferirebbe di più discutere di programmi piuttosto che di persone.
    2) le primarie sono uno strumento a due facce. Da una parte portano le persone a votare e ciò potrebbe essere positivo. Dall’altra però personalizzano ulteriormente la politica, che diventa uno scontro tra candidati piuttosto che tra programmi diversi.
    Su questo penso che la sinistra dovrebbe riflettere.
    Per Gaber libertà è partecipazione, non personalizzazione….

  20. Scritto da Antonio Belotti

    C’è qualche cosa di sbagliato in sta storia delle primarie, un meccanismo che ha santificato mostri come Veltroni che ha portato tutti ai minimi storici e cannibalizzato gli alleati. Ora il meccanismo si ritorce contro i suoi sostenitori, la lampada è scoppiata di nuovo in faccia agli apprendisti stregoni e abbiamo di nuovo un candidato della sinistra radicale, anzi un comunista. Che tra l’altro mi sa che ha anche possibilità di voncere a Milano.

  21. Scritto da luciano015

    Una minoranza ben organizzata e motivata ha molte possibilità di impadronirsi di un meccanismo basato sulla volontarietà.
    Questo era il prinncipio già a base dell’analisi bolscevica.
    Le primarie fatte in questo contesto quindi perrmettono ad un gruppo di esagitati di esaltarsi per avere sconfitto i loro migliori alleati, per poter poi perdere contro il vero avversario.
    E poter fare tante manifestazioni.
    Avere affondato Fumagalli prima e Veronesi dopo non ha insegnato nulla.
    Avanti Moratti.