L’assessore regionale al Territorio scrive al direttore del Tg1: “Sar?? il pi?? bell’ospedale d’Italia, venite a fare un servizio sull’inaugurazione”.
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Dopo il servizio sulle infiltrazioni d’acqua al nuovo ospedale andato in onda al Tg1 delle 20 del 14
novembre l’assessore regionale al Territorio Daniele Belotti scrive al direttore della testata Augusto Minzolini, chiedendo di tornare sui suoi passi, con un nuovo servizio.
“Il sottoscritto assessore regionale esprime la sua protesta per il servizio andato in onda che travisa la realtà facendo passare un ospedale di così alto livello, orgoglio di tutti i bergamaschi, che costituirà un’autentica eccellenza non solo per la sanità lombarda e italiana, ma anche internazionale, per una delle tante cattedrali nel deserto, nonchè pozzi senza fondo, di cui l’Italia, soprattutto meridionale, è piena (qualche esempio per tutti: l’ospedale fantasma di Pizzo Calabro, mai inaugurato, dove gli ascensori sono così minuscoli che le lettighe non entrano; l’ospedale di Cagliari, che avrebbe dovuto avere, sulla carta, 1.040 posti letto, mentre ne ospita solo un centinaio e l’ospedale di Turi, nel Barese, che, nato come centro per curare le tossicodipendenze, è diventato, esso stesso, regno di spacciatori e drogati; quello di Vico del Gargano, in provincia di Foggia, che è stato inaugurato 11 volte e non è mai entrato in funzione)”.
L’assessore bergamasco chiede quindi “i motivi per cui non sono state trasmesse le immagini dei sotterranei che risulterebbero allagati; che venga trasmesso un altro servizio giornalistico, nel quale venga riportata con correttezza la reale situazione del cantiere dell’ospedale nuovo”. L’ultimo auspicio di Belotti è che la medesima troupe del Tg1 predisponga un servizio della cerimonia di inaugurazione di quello che sarà il più bell’ospedale d’Italia”.

