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“Martina va riconfermato, poi al lavoro per Pisapia”

Il deputato del Pd: "Giusto aprire una discussione, ma poi via al lavoro per far vincere il nostro candidato sindaco a Milano: Giuliano Pisapia".

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"Bene ha fatto la dirigenza del Partito democratico lombardo ad assumersi la responsabilità del dopo primarie milanesi. Bene ha fatto per aprire a una discussione approfondita. Dopo di che Maurizio Martina, il segretario, va riconfermato. Non c’è dubbio". Questo il parere di Antonio Misiani, deputato del Pd (nonché tesoriere nazionale), bergamasco come Maurizio Martina, il segretario regionale che ha rimesso il mandato dopo che il candidato Pd alle primarie di coalizione per Milano, Stefano Boeri, è stato sconfitto da Giuliano Pisapia.
"Adesso – prosegue Misiani – va fatta un’analisi seria, ma bisogna subito cominciare a lavorare per conquistare Milano col nostro candidato che è appunto Giuliano Pisapia". Anche perché "un partito che si guarda il proprio ombelico e si dà alla resa dei conti interna quando si è di fronte a un appuntamento istituzionale importantissimo come le elezioni per la guida della città di Milano, sbaglia: c’è ben altro da fare, c’è da lavorare".
Per Antonio Misiani il Pd bene ha fatto a sponsorizzare uno dei candidati alle primarie: "Sarebbe stato strano il contrario e cioè che il partito rimanesse afono in un momento così delicato. Le primarie ci sono e vanno fatte, eccome, anche perché mai il centrosinistra milanese ha avuto una così ampia risonanza e visibilità: adesso il candidato c’è e va sostenuto con tutte le nostre forze".

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Commenti

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  1. Scritto da DIMISSIONI

    Martina & C. dovrebbe andarsene non tanto perchè ha vinto Pisapia, ma perchè hanno rassegnato le dimissioni dopo che un esponente storico della sinistra (Pisapia) aveva democraticamente battuto l’architetto di Ligresti (Boeri). Basta con questi prodotti di laboratorio, alla Martina, Misiani, Majorino, etc.: giovani predestinati che non hanno mai lavorato, lontani dai sentimenti della propria generazione, vecchi dentro, dediti alla politica solo come ben pagata professione.

  2. Scritto da lile

    Misiani dimettiti anche tu!

  3. Scritto da UNO DEL PD

    SE SI RICONFERMA MARTINA E LA CONFERMA CHE IL pd E’ ALLO SBANDO…

  4. Scritto da FAUST

    Figurarsi se dirà dimettiamci tutti perché calati dall’alto!?

  5. Scritto da "Non col vento"

    La gatta frettolosa fa i gattini ciechi!

  6. Scritto da Emma

    Martina dovrebbe dimettersi, insieme a Barboni, anche da consigliere regionale. Cosa hanno fatto in oltre 6 mesi? Quali proposte? Complimenti a chi ha votato questi due avanzi di partito, lasciando fuori una persona che davvero si è impegnata per Bergamo come Saponaro.

  7. Scritto da rottamiamolo

    da Misiani solo dichiarazioni scontate e banali, come sempre. Cosa pretendere da uno che ha abbandonato Bruni per farsi nominare in parlamento?

  8. Scritto da Operaio Lucchini

    Di questi non se ne può più, ma mi sa che arriva la bufera, Milano è solo l’inizio.

  9. Scritto da uno del pd

    Guai se si riconferma Martina e soci. Sarebbe l’ennesimo grave episodio di incapacità e insensibilità politica. Molti di noi se ne andrebbero per sempre. Questi dirigenti hanno sbagliato, e sono mediocri. Ma la scelta di Boeri è attribuibile a Bersani. I dirigenti locali noon hanno fatto che dire signorsì, come sempre. Il problema non è Boeri, il problema è stato il marchiarlo a caldo, danneggiandolo,e segnando una sconfitta del partito in una meravigliosa competizione. Misiani difende la casta

  10. Scritto da Meravigliosa competizione

    Meravigliosa competizione con 68 mila votanti? In sensibile calo rispetto all’ultima?
    Ma dove sta il meraviglioso?

  11. Scritto da cuìn

    si può lavorare senza martina, no? o lo difende solo in quanto bergamasco?

  12. Scritto da un democratico

    a Martina non ho mai sentito proporre una idea non dico innovativa, ma almeno interessante. La capacità di innovare non dipende dall’età. E fa un po’ tristezza sentire Bersani rispondere alle obiezioni dicendo che non so quanti dei segretari regionali hanno meno di 40 anni. Infatti. Sono i giovani-vecchi. Piu’ vecchi dei vecchi veri. Pensano la politica come quaranta anni fa. Sono solo burocrati cooptati!

  13. Scritto da democratico

    Caro Misiani, il problema NON è schierarsi. Le persone, anche i dirigenti si schierano alle primarie. NON I PARTITI.
    OPPURE NON SI E’ CAPITO NIENTE DEL SENSO E DELLO SPIRITO DELLE PRIMARIE: SELEZIONARE IL CANDIDATO MIGLIORE PER PROGETTO E QUALITA’. non contare le truppe. Ecco. Si son volute contare le truppe, questo è il risultato. E forse si è anche bruciato un buon candidato. Dimissioni sacrosante.
    E adesso pancia a terra con Pisapia e non sognatevi ti levare le PRIMAIRE

  14. Scritto da ANDREA

    Perchè Martina non dovrebbe dimettersi, dopo un disastro come questo? E’ un professionista della politica e quando la squadra perde salta l’allenatore. Ovvio no?

  15. Scritto da Andrea Bellini

    Sapochi? Sapocosa?? Emma per piacere… torna su “Amici”!
    Per disincanto e stupidaggini varie: i ciellini-bg hanno votato Raimondi (ma forse no sai nemmeno chi è…) e invece dei tuoi amici chi è stato eletto??? mah… Gli operai della Lucchini invece votano Lega. Va bene così? Vedremo. il Rottamatore N. 5 guarda troppa TV: mi sa che di questa storia di Misiani e Bruni non sai nemmeno contare le virgole… figuriamoci leggerla con obiettività.
    Detto questo, a Milano tutto da rifare, di nuovo :-(