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Pisapia vince le primarie e sfiderà la Moratti

Terminato lo scrutinio per i quattro candidati, vince l'aspirante sindaco proposto dalla sinistra. Hanno votato 67.499 milanesi

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I candidati sindaco del centrosinistra
Intorno alla mezzanotte i dati definitivi. Sono ancora ufficiosi, ma la vittoria di Pisapia è ormai netta. Alle primarie per scegliere il prossimo candidato del centrosinistra hanno votato 67.499 milanesi.


Giuliano Pisapia ha ottenuto il 45,36% dei voti.


Stefano Boeri il 40,16% con un distacco di circa tremila voti.
«Abbiamo fatto un miracolo, adesso ce ne aspetta un altro. È stata una vittoria di tutti». Ha affermato



Giuliano Pisapia



al suo arrivo al comitato elettorale.




Stefano Boeri



ha diffuso una prima nota. «È stata un esperienza nuova, intensa e fantastica. Abbiamo dato alla città un progetto pieno di soluzioni efficaci, realizzabili e innovative. Questo per me è il risultato più bello insieme ai tanti giovani che con la mia candidatura hanno riacquistato il gusto per la buona politica. Grazie al Pd per il sostegno, sono convinto che questa esperienza non si chiuda qui».




Il consigliere regionale Pippo Civati, che appoggiava Boeri, sul suo blog ha seguito in tempo reale i risultati ed ha scritto «consiglio a tutti toni più sobri, in queste ore, perché certe tensioni poi si fa fatica a smaltirle. Mi aspetto che si dica che le primarie era meglio non farle e che con Pisapia non vinceremo mai. Vorrei che fossero in pochi, a dirlo, e tutti a lavorare per un obiettivo possibile, anche alla luce dei movimenti che riguardano il campo avversario (Terzo Polo e Lega, in primo luogo)».

Ore 23.15.
 Gli ultimi dati (85% del totale) confermano i risultati degli exit poll: Votanti 57322
Pisapia 25895 – 45,2%
Boeri 22894 – 39,9%
Onida 7423 – 12,9%
Sacerdoti 1110 – 1,9%

Ore 23. «Abbiamo fatto un miracolo, adesso ce ne aspetta un altro». Lo ha detto Giuliano Pisapia al suo arrivo al comitato elettorale, come riporta Repubblica.it: «E’ stata una vittoria di tutti», ha detto Pisapia quando non c’è ancora il risultato finale ufficiale, anche se il vantaggio è ormai certo. Al comitato elettorale è stato accolto dagli applausi dai numerosi sostenitori.

Ore 22. Il dato finale sull’affluenza si ferma a circa 50mila votanti, la metà di quanto si prevedeva prima delle votazioni. 

Ore 21.30. I primi dati sul 50 per cento dei seggi su 21.074 votanti: Pisapia 9.496 (44,93 per cento), Boeri 8.979 (42,48), Onida 2.463 11,65 e Sacerdoti 199 (0,94). Schede bianche 26, nulle 11.

Ore 21. I primi exit poll, che all.’inizio era stato detto non si sarebbero effettuati, danno in vantaggio Pisapia, con circa il 40 per cento delle preferenze.

Ore 20. Sono proseguite per tutta la giornata di domenica e primarie di Milano per la candidatura a sindaco del centrosinistra. Le votazioni da parte degli iscritti nei diversi seggi si sono svolte dalle 8 fino alle 20. Il comitato organizzatore ha deciso di non rendere noto il nome del candidato sindaco prima delle 48 ore dopo la chiusura dei seggi, a meno che non vi sia un accordo in tal senso tra i candidati. 
Non era inizialmente previsto nemmeno che si tenessero exit poll, ma secondo quelli diffusi da Termometro Politico alla chiusura ufficiale delle urne (in realtà in molti seggi si vota ancora per smaltire la fila) e basati su 17 seggi-campione, Pisapia condurrebbe con un 43-47 per cento su Boeri ("forchetta" 37-41%), Onida (13-15) e Sacerdoti (1-2).
Il Centrosinistra di Milano cercava dunque oggi dalla volontà popolare un candidato unico per presentarsi alla sfida elettorale della prossima primavera.  Per decidere chi sarà il pretendente alla poltrona di Palazzo Marino erano in lizza quattro nomi. In un sito appositamente realizzato per l’occasione era stato indicato dove e come votare.
I candidati, intervistati da LombardiaNews sono Stefano Boeri, Michele Sacerdoti, Giuliano Pisapia, Valerio Onida (nella foto, in senso orario).

Soddisfacente l’affluenza al voto, con oltre 25mila votanti alle ore 13, in crescita rispetto alle primarie del 2006 del 13 per cento. Non è mancata durante la giornata qualche discussione spicciola  – alcuni isolati casi di voto senza tessera elettorale ma con la sola registrazione della residenza, il silenzio elettorale "rotto" su Facebook e così via –  ma la giornata è trascorsa senza particolari problemi. Mentre il popolo del centrosinistra si esprimeva per scegliere chi sfiderà Letizia Moratti, a sostegno di questa è sceso in campo lo stesso Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente alla manifestazione regionale del PdL, sintomaticamente denominata "Dalla parte del Cavaliere".

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