BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Troest ?? il gigante d’argilla, Carmona il peggiore

Il centrale sbaglia tutto ma sono in pochi a salvarsi. Consigli con due superparate contribuisce a rendere il passivo meno pesante.

Più informazioni su

CONSIGLI 6.5: un miracolo su Fabbrini nel primo tempo, un altro su Coralli nella ripresa, che contribuisce a rendere il passivo meno pesante.
RAIMONDI 6: ci prova con un bel destro al volo da fuori area troppo centrale. Viene cambiato all’intervallo da Colantuono che cerca di rivoluzionare un attacco sterile (dal 1’st BONAVENTURA 5.5: molto mobile, torna spesso a prendere palla nelle retrovie ma non riesce mai a trovare un guizzo convincente).
TROEST 4.5: dopo una serie di prove positive, il gigante scandinavo si scopre d’argilla. Viene sempre superato in velocità dagli attaccanti avversari e perde lo scontro fisico con Coralli. Nel primo gol empolese si perde Foti che può scodellare in tranquillità l’assist per l’attaccante toscano, nel secondo si fa saltare da Cesaretti che poi verrà steso da Manfredini in piena area di rigore.
MANFREDINI 5: responsabilità in comparticipazione con Bellini sul gol di Coralli anche se è l’esterno di Sarnico ad avere più colpe. La giornata nera si conclude con il fallo che costa il rigore trasformato poi da Coralli.
BELLINI 5: si divide le colpe con Manfredini sul gol di Coralli . L’attaccante toscano è bravo a depositare in rete il cross di Foti, lavoro facilitato perché in pratica salta tutto solo nel cuore dell’area nerazzurra.
PADOIN 5: subisce la burrasca a centrocampo, come il resto dei compagni, nel primo tempo. Nella ripresa Colantuono lo sposta ad esterno di difesa ed è più ordinato.
CARMONA 4: poche intuizioni con lanci alle punte che puntualmente vengono rimbalzate dalla difesa padrona di casa. Prestazione “impreziosita” dal fallaccio su Coralli con cui lascia i suoi in dieci.
BARRETO 5: corre molto e cerca di trovare la posizione. Che non trova mai (dal 1’st BASHA 5.5: cerca di dare una mano davanti ma sbatte contro la retroguardia ordinatissima degli azzurri).
DONI 5: nervoso, lotta ma i compagni non sembrano seguirlo. La sensazione è che l’intera squadra sia rimasta a Bergamo e non sia mai entrata in partita (dal 34’st PETTINARI sv).
RUOPOLO 5.5: solito gioco spalle alla porta ad aspettare gli inserimenti di esterni e centrocampisti che non arrivano mai. Spaventa Handanovic con un destro al volo.
ARDEMAGNI 5: non ne prende una ma non è una grande novità. In ogni caso un passo indietro dopo le due ultime prestazioni sufficienti.

COLANTUONO 4.5
: non riesce a caricare la squadra e a mantenere alta la concentrazione dopo tre vittorie consecutive. Perdere ad Empoli ci sta ma non nella maniera in cui si è assistito: imbarazzante la difesa con Troest in difficoltà dai primi minuti, imbarazzante il centrocampo mai in partita, imbarazzante l’attacco con Ardemagni che si conferma un fantasma. L’unico cambio indovinato è Pettinari per Doni nervoso e a rischio cartellini per le continue proteste con il direttore di gara.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da a.r.

    COLANTUONO VATTENE!! L’ho detto, lo dico e lo dirò!!! Con te alla guida questa atalanta non vale nulla! VATTENE

  2. Scritto da Giorgio

    Si continua a dire che l’Atalanta è una Ferrari..forse ci si riferisce alla bottiglia del noto spumante! Ma dov’è tutta questa decantata qualità e superiorità!? Ardemagni come Acquafresca intanto gli altri gli attacanti che segnano li hanno (il Novara con Bertani/Gonzales poi fa paura) Bisognava portare qui Rolando Bianchi ora sarà dura trovare una punta forte ma così in A non si va. Ho sempre difeso Colantuono ma ora dico anch’io che è meglio esonerarlo.

  3. Scritto da bergamasco

    io colantuono non lo avrei propio mai preso,dopo il suo comportamento da “gentiluomo con sani principi” della prima esperienza.l’unica cosa che adesso trovo strana,è sempre l’assoluta mancanza di contestazione alla squadra,come dire:chissenefrega se perdiamo,tanto a giugno saremo promossi….. mi auguro che sia cosi,però con queste sconfitte e le vittorie ottenute per caso.mahhhh