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“Sottopasso, Tentorio perde un’occasione”

Il gruppo del Partito Democratico: "Si rinuncia ad unire un quartiere diviso in due. Secondo noi realizzabili le due ipotesi di sottopasso".

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Rinunciare ad ogni ipotesi di sottopasso ferroviario in via Moroni è, secondo il gruppo consiliare del Pd di Bergamo, un’occasione persa, responsabilità del sindaco Franco Tentorio e dell’assessore alla Mobilità Gianfranco Ceci. E’ quanto si legge in un comunicato stampa del gruppo Democratico:

“Il sindaco e l’assessore hanno dichiarato che il sottopasso non si farà, definendo il progetto “un’opera monca, inadatta a risolvere il problema e urbanisticamente devastante”. Non la pensiamo così – prosegue il Pd -. Le ipotesi sul tavolo erano tutte, a nostro parere, realizzabili con l’impegno dell’amministrazione e certamente utili a risolvere i problemi lamentati non solo dalle minoranze ma anche di residenti nei quartieri interessati. La prima ipotesi consisteva nella realizzazione di un sottopasso solo ciclopedonale: troppo costoso e a beneficio di pochi, secondo Ceci e Tentorio. Secondo noi, dopo aver ascoltato le sollecitazioni provenienti dal territorio, un’opera di questo tipo sarebbe stata tutt’altro che inutile: avrebbe potuto infatti unire un quartiere “diviso in due” dalla ferrovia. Qualcuno in circoscrizione aveva anche ventilato l’ipotesi che nella versione solo ciclopedonale il sottopasso potesse essere collocato tra via Finazzi e il parco Leopardi: l’ipotesi renderebbe più semplice l’opera dal punto di vista tecnico e dei costi (nessuna interferenza con i sottoservizi – fognatura, condotte varie – che invece interessano il sottopasso di via Moroni). Perché non riprenderla in considerazione, valutandone anche i contro (risulta un po’ decentrata)? La seconda ipotesi prevedeva un sottopasso anche carrabile, con un unico senso di marcia. “Una soluzione che peggiora il problema”, secondo la maggioranza, che però considera solo l’ipotesi di senso di marcia alternato regolato da un semaforo. Perché non pensare a un solo senso, in uscita, su tutto il tratto viario interessato (da via Carducci a scendere)? Tentorio e Ceci sembrano inoltre considerare solo il traffico su quattro ruote: il sottopasso carrabile, con o senza semaforo, consentirebbe comunque di mettere in sicurezza il passaggio degli utenti della strada più esposti al rischio incidenti (pedoni, biciclette, moto e scooter). Il sindaco e l’assessore propendono infine per la riduzione del tempo di abbassamento delle sbarre, da loro definita l’unica efficace, ragionevole ed economicamente possibile. Dimenticano forse che più di un’amministrazione in passato ha tentato questa strada (in via Moroni ma anche a Boccaleone), scontrandosi con le procedure di sicurezza delle ferrovie, che prevedono che entro un certo raggio dalla stazione i tempi di chiusura delle sbarre siano molto più lunghi, legati cioè alla partenza o all’arrivo del convoglio in stazione. Riusciranno i nostri amministratori a far cambiare procedura alle ferrovie? Crediamo di no: la sicurezza ferroviaria italiana è vincolata a norme molto rigide. Se ci riusciranno saranno più bravi o più fortunati di chi li ha preceduti. L’importante è che non si tratti di annunci solo propagandistici”.

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Commenti

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  1. Scritto da avv Gallipoli

    e col bolocco dei voli ne perde 2

  2. Scritto da buon giorno

    In ogni modo, l’amministrazione in carica sta surclassando quella precedente. E se è vero quello che dice 1, non c’è che dire. Un bel primato.
    Pochi progetti, idee ancor meno, realizzazioni solo per toglilere (qualche pista ciclabile). Se questo è il buon giorno…

  3. Scritto da giorgio57

    che p……
    io abito in via moroni a 100 metri dal passaggio a livello. Quando è chiuso sapete cosa faccio ? Aspetto. Non sono mai morto, la mia vita non è cambiata e non cambierà se fanno un sottopasso che, automobilistico è impossibile da fare (per le distanze dagli incroci e dalle case) e pedonale-ciclabile costa comunque un pacco e personalmente non mi pare il caso. Penso ci siano molti ma molti altri modi di spendere meglio i pochi soldi rimasti

  4. Scritto da A.Z. BG

    Il PD non è stato 5 anni al comando del comune con bruni e c?Se era così importante perchè non l’hanno fatto loro?Troppo impegnati con ZTL e zone 30?Se questa giunta secondo loro pensa solo al traffico delle 4 ruote,ci siamo accorti tutti che quella precedente ha pensato esclusivamente alle bici con le inutili piste ciclabili ecc.ed infatti sono stati mandati a casa!