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Le curve isofoniche? Per Colognola sono un bel passo indietro

Lettera di una cittadina del quartiere: "Da zona residenziale passiamo a zona in cui si pu?? vivere solo se debitamente insonorizzati. A noi sembre un furto"

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Egr. Direttore,

l’imminente approvazione delle curve isofoniche, “sbandierata” come un modo per porre fine alla deregulation (leggasi: “senza rispetto delle regole”) che ha caratterizzato la crescita dell’aeroporto di Orio al Serio dal 2003 ad oggi (ma quando noi lo gridavamo a gran voce, perché ci avete considerato lamentosi rompiscatole?), a noi di Colognola appare in tutta la sua concretezza: la negazione dei nostri diritti, il disinteresse nei confronti delle richieste che noi, inascoltati, da molto tempo cerchiamo di far pervenire alle Istituzioni.
Colognola sarà l’unica area di Bergamo a diventare “zona di rispetto”: da quartiere residenziale sarà declassata a zona in cui si può vivere solo se debitamente insonorizzati (cioè tappati in casa come topi).
Altro che passo avanti, a noi sembra un furto: furto ai danni della nostra salute, furto ai danni delle nostre tasche (che ce ne facciamo di un’elemosina per “gli interventi di mitigazione” – se mai arriveranno – di fronte alla perdita di valore degli immobili?).
Abbiamo cercato di far presente l’invivibilità della situazione attuale, abbiamo chiesto una diversificazione delle rotte; viene infatti decantato il beneficio che l’aeroporto arreca a tutta la città, ma ci si guarda bene dall’ addebitare all’intera cittadinanza le ricadute negative!
Qual è stata la risposta? La rotta, l’unica rotta, rimane quella che taglia in due Colognola. E’ infatti opportuno chiarire quanto riportato dai giornali, perché un lettore poco attento potrebbe aver capito che i decolli verranno suddivisi equamente tra est ed ovest. Non è così: i voli attuali (dei quali ci lamentavamo aspramente) restano esattamente come sono, cioè massacrano Colognola; solo il futuro incremento sarà distribuito al 50%.
Dicono di averci ascoltato! In verità questa è l’attenzione ai problemi di Colognola, “sbandierata” ai quattro venti: tutti i decolli e le virate, oggetto delle nostre proteste, ricevono il crisma della “legalità”, vengono, per così dire, “ufficializzati!
Le curve isofoniche che stanno per essere approvate cristallizzano la grave situazione attuale; oltretutto non penso che cancellino la cosiddetta deregulation di cui si parlava. Se è vero che per 7 anni lo sviluppo di Orio è avvenuto senza il rispetto di precise regole, per sanare la situazione si legittima l’esistente! (Le curve sono state definite sulla realtà del 2009, non del 2003) Non sembra un percorso logico e corretto!
Ma ovviamente quasi tutti (tranne i malcapitati che verranno irrimediabilmente danneggiati) ostentano disinvoltura e sollievo: c’è chi si frega le mani (platealmente o nascostamente) per la soddisfazione di essere rimasto “fuori”; c’è chi sta consapevolmente decidendo di eleggere alcuni a “vittime sacrificali” per salvaguardare l’interesse di altri.
Il problema dell’aeroporto è di ampia portata: inutile nascondere che uno scalo così strettamente inserito in un tessuto densamente urbanizzato ha un impatto ambientale fortissimo (E’ stato già detto che probabilmente, in altre nazioni, esso si sarebbe caratterizzato come city airport). Tuttavia, almeno per alleviare i gravi disagi, Colognola ha anche chiesto, come condizione necessaria ed improcrastinabile, la diversificazione delle rotte: dov’è?
Allora perché si fa finta di contrabbandare come un successo quella che è invece una condanna a morte per il nostro quartiere? Un bel grazie ai tutori dell’ambiente e della salute! Il paradosso della situazione appare più evidente con un paragone. Poniamo che in città vi sia penuria d’acqua. La logica imporrebbe la scelta di riservare a tutti una razione minore (ma accettabile); invece si decide di garantire alla maggioranza la quantità “giusta” e di far morire di sete una minoranza (Ci dispiace…però…qualcuno deve pur sacrificarsi…)
Questa è la logica delle curve isofoniche che si vogliono approvare, dell’unica rotta voluta da tutti! Ma, per favore, non sbandierate come correttezza, legalità, attenzione ai problemi dei cittadini, una scelta politica perpetrata sulla pelle di pochi (7000?) cittadini di serie “b”! 

Una cittadina di serie “b”, che sentitamente ringrazia,

Lettera firmata

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Commenti

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  1. Scritto da @50

    per “che figura comitato”
    ti sei dimenticato questo link
    http://www.no-fly.info/images/stories/pdf/lowcost.pdf
    titolato LOW COST QUANTO CI COSTI !!!
    …. semplice dimenticanza?

  2. Scritto da che figura, comitato!!

    guardate un po’ qua… occhio Comitato in che mani vi affidate…
    http://www.no-fly.info/index.php?option=com_content&task=view&id=963&Itemid=1

  3. Scritto da e

    a tutti questi signori che scrivono baggianate su chi vorrebbe mangiare grazie a Orio, ricordo solo una cosa: tra le proposte c’è quella di SPOSTARE,SEMPLICEMENTE, le rotte.
    Se poi arrivasse anche sulle vostre indifferentri teste, meglio. Così potreste condividere il nostro disagio.
    Assolutamente Gratis.
    Che costo avrebbe questo per l’aereoporto?
    Basta scrivere fregnacce.

  4. Scritto da Omar 67

    C’è chi parla di sacrifici in termini di vivibilità, chi paventa disturbi del sonno, chi per il rumore non riesce più ad alimentarsi autonomamente, chi è in cura dallo psichiatra, chi vede doppio.
    Ogni giorno è un fiorire di nuove patologie da ORIO ……..ma la cruda realtà e che vogliono solo mangiare sulle spalle dell’aeroporto.

  5. Scritto da andrea

    Con la zonizzazione si mette un limite al rumore dell’aeroporto. Perchè si lamenta il comitato? perchè Colognola è dentro la zonizzazione o perchè non è classificato nella zona più rumorosa? francamente sono confuso… vorreste stare dentro o fuori? (o comunque non vi va bene a prescindere?)

  6. Scritto da marchino.65@alice.it

    volevo ricordare al sig dino , visto che abbiamo un amico in comune , non che avvocato , sul fatto che tempo addietro avesse dato mandato allo stesso di far causa ai suoi vicini di casa per lo sbattere del cancelletto d ingresso ….ora non mi sembra il caso , proprio da lei ,che abbia muovere delle critiche riguardo allo “sparuto gruppo di insofferenti”l tanto mi sembra dovuto per chiarire con che personaggio abbiamo a che fare …la saluto ..

  7. Scritto da pavel

    “Tentorio uno di noi”….peccato che nel recinto del suo noi abbia alzato un muro che esclude Colognola!

  8. Scritto da e

    @27 e 28. Mi sembrava di averlo già detto chiaro: le strade non sono rotte aeree. La modifica delle une non è costosa, dico per costo di infrastrutture. Basta volerlo.
    Non è chiaro?
    Se poi la mettiamo sulla serie A o B (?) ricordo che a Colognola ci delizia una bella autostrada, una circonvallazione e una bretella. Se vi va di scherzare, ripeto, non è questo il luogo.
    Signor Renato, se lei si è rassegnato, bene. Non pretenda che altri migliaia di cittadini seguano a testa bassa il suo esempio.

  9. Scritto da generale

    concordo, nonostante i prevedibili pareri contrari, con il signor Dino. l’ereoporto, oltre che fonte di lavoro e modernità, è un pretesto per scucire soldi alla collettività. siete come gli assistenzialisti:
    vi siete pentiti di aver acqusitato le vostre case in una brutta posizione periferica e adesso attribuite tutte le colpe al terzo aereoporto di Italia sostenendo di avre anche dei danni economici…
    se andata a lavorare, come tutti noi, il rumore non lo sentirete più. o no?

  10. Scritto da Paola

    @26 dino: bellissima!!! Sottoscrivo pienamente!

  11. Scritto da Bonera

    Non c’è nessuna mancanza di rispetto della legge. O che qui qualcuno fa finta di non capire. I dati degli esami hanno confermato che il nostro quartiere non è più inquinato degli altri.
    Si può abitare in zona aeroporto, ma non condividere necessariamente il massa-pensiero alias pensiero-unico.

  12. Scritto da pavel

    tutti “fenomeni” con il “rumore” degli altri

  13. Scritto da el barto

    Lamentele, solo lamentele.
    A nessuno interessano i posti di lavoro che l’aeroporto dà in tempo di crisi. Avete comprato le vostre case, magari pagandole meno, dove già c’era la pista è normale che col passare degli anni l’aeroporto si sviluppi. Che dire, a Stezzano, durante il periodo della concimazione c’è una forte puzza, facciamo causa agli agricoltori? Chiudiamo l’autostrada perchè inquina e c’è rumore? Anzichè spendere in avvocati e principi del foro…cambiate casa.

  14. Scritto da molto istruttivo

    E’ molto istruttivo leggere i commenti dei lettori, vedo che sono tutti bravi quando i sacrifici in termini di vivibilità sono gli altri a doverli fare. Certo ne salteranno fuori mille che affermeranno di essere di Colognola e che a loro non disturba nulla ma tutti l’attendibilità di tali collocazioni geografiche lascia il tempo che trova.
    Di certo siamo immersi sempre più in un mondo dove la solidarietà, la ragionevolezza e la salvaguardia dei diritti degli altri sono merci sempre più rare.

  15. Scritto da aris

    Beh cosa dire i commenti di generale sono il tipico esempi del livello intellettuale dei pro-aeroporto. Guardi che Colognola esiste da ben prima costruissero l’ aeroporto. Olte il 95% delle case esisteva già. Inoltre anche ammesso che tutti abbiano il lavoro ed a tempo indeterminato (non saltuario e/o CIG), cosa rara in questi tempi, almeno 15-16 ore al giorno siamo a casa. Ed anche la notte, il sabato e la domenica ci sono voli. E cmque l’ inquinamento resta 24h si 24h.

  16. Scritto da el barto

    Dino, non potevi esprime meglio il concetto.
    Gente che dice di stare in casa 15-16 ore al giorno (io solo per recarmi al lavoro ci metto 4 ore a/r più 8 di lavoro quando va bene) e quando vado a letto non mi svegliano le cannonate altro che aerei.
    Fatevi pagare l’insonorizzazione delle case e cercate di trarre profitto dalla vicenda perche tanto Orio non chiude, fatevene una ragione.

  17. Scritto da pavel

    il rumore sarà il nostro tormento e il rumore del nostro lamento sarà il vostro tormento.

  18. Scritto da Fabregas

    @41
    Sono d’accordo. Tanto prima o poi i mass media capiranno chi siete realmente e non vi daranno più spazio.

  19. Scritto da carlo

    Le persone che, insofferenti, si lamentano perchè abitano in quartieri di scarso pregio economico (vedi colognola in primis, senza dimenticare il cassinone o stezzanoe affini) sono le stesse che per prime alimentano l’aereoporto di orio con i loro viaggi low-cost nelle capitali europee a 5,00 Euro ovoli o le loro vacanze low-cost a sharm a 400,00 Euro (tutto compreso!). Chi è contro orio dovrebbe proprio guardare la trave nel loro occhio più che la pagliuzza in quello degli altri!

  20. Scritto da dino

    Rumore, rumore solo rumore…… mi fanno paura le persone che sentono solo rumori….. Olindo & Rosa insegnano…………

  21. Scritto da Renato

    @14
    Dipende dal tuo livello di acutezza, ed è difficile comprenderlo in proprio.
    Infatti, per quanto riguarda lo spirito da patata dipende da chi l’ha utilizzato per primo. Ai pannelli fonoassorbenti ho risposto con i tappi nelle orecchie. Vedi come è difficile comprendere la propria acutezza?
    Per quanto riguarda il contributo al dialogo, lasciamo perdere: anche qui si tratta di capire chi lo ha dato e chi non lo ha dato.
    Amen

  22. Scritto da paolo

    colognola = avete stufato!
    prima non ci sono regole, poi non vanno bene le regole… fate più rumore voi degli aerei… poi viene fuori che a lamentarvi siete in 150… che figuraccia!

  23. Scritto da marco

    buongiorno , scrivo da stezzano ,la situazione anche qua nn e’ delle migliori , da questa mattina ore 6.25 il primo aereo , ad adesso 9.40 ho contato la bellezza di 26 aerei , tutto cio’ nn e’ normale , pensavo di potermi riposare e passare una normale domenica in casa , purtroppo nn me lo permettono , spero vivamente che il sindaco di stezzano nn ci abbandoni e tuteli gli interessi dei suoi cittadini ….che nn accetti come sostenibile questa situazione allucinante .

  24. Scritto da gabriele

    quanto scrive #18 dimostra che il rumore disturba.

  25. Scritto da botte piena e moglie ubriaca

    c’e’ solo una cosa da dire: TENTORIO VERGOGNATI!!!

  26. Scritto da anto

    per nr 18:
    La stezza cosa vale per Azzano S.P……!!!!
    Volevo ricordare che non e’ solo colognola che e’ disturbata dagli aerei,ad Azzano S.P. forse il rumore e’ ancora piu’ forte e ricordo che ne azzano ne stezzano e nemmeno dalmine hanno quote all’interno dell’aeroporto,praticamente ci subiamo il rumore per nulla!!!
    COMUNI SVEGLIATEVI

  27. Scritto da e

    vede signor Renato17 etc, lei dice: dovete adeguarvi, qualcuno perde e subisce. Lei lo ha fatto. (per altro con i pannelli fonoassorbenti, se non ho inteerpertato male il suo ….pensiero).
    Per l’appunto, io credo, e a quanto pare non solo io, che questa posizione sia l’ultima da assumere.
    Si goda pannelli, tappi e quant’altro.
    Lo ripeto: la sua situazione è ALQUANTO diversa da questa, il paragone non ha (molto) senso.

  28. Scritto da A SENSO UNICO

    Purtroppo negli ultimi anni con l’avvio di nuove infrastrutture e l’ampliamento di altre a parecchi cittadini viene chiesto un sacrificio??, abberrante è il fatto che se il cittadino, seppur consapevole, volesse edificare nelle immediate vicinanze, gli verrebbe negato con il motivo delle distanze imposte dalla legge, legge che ogni cittadino deve rispettare, la politica del fare no, viviamo in una nazione a senso unico, purtroppo “risolvono” i loro problemi con pareti fonoassorbenti o tappi.

  29. Scritto da Aris

    Quanto dice il 18 è la dimostrazione che Orio è un aeroporto per ignoranti che fanno ogni tanto un viaggio da sfigati finti -parvenu (viaggiando come le bestie) a sharm o in una città europea , e che se ne fregano degli altri. Un aeroporto per queste persone non serve. Se lo facciano nel loro cortile . Anzi è meglio che restino a casa, visto il livello ( saranno i classici italiani che vanno in giro a “s-promuovere” il loro Paese)

  30. Scritto da dino

    Siamo alle solite…… lo sparuto gruppo di insofferenti che puntualmente devono protestare per qualcosa, si passa dalle campane della vicina chiesa che fanno rumore, ai bambini che giocano al pallone in cortile, al cagnolino che abbaia sempre a tutte le ore…… Oggi e il turno degli aerei!!!!
    P.S. Chiedete al vostro farmacista esistono dei farmaci che vi possono aiutare.

  31. Scritto da Renato

    @23 e
    Ah, ho capito, disagi di serie A e disagi di serie B.
    Ci vuole acutezza per capire se sono di A o di B.
    Mi scusi sig. e, se io non sono acuto, ma il disagio per il mio rumore è stato risolto con i pannelli fonoassorbenti, il vostro, ripeto, risolvetelo con i tappi nelle orecchie.

  32. Scritto da Pietro Brambilla

    @23 e
    Non ho capito perchè il paragone non abbia senso: in fin dei conti sono disagi subiti per l’interesse più generale. Il rumore continuo di una strada supertrafficata, di una via in cui passano tram o treni (vedi via san Bernardino a Bergamo) sono pur sempre disagi che qualcuno si deve sorbire.

  33. Scritto da cervelli sparuti

    @26. Se non sa distinguere le campane dai motori di un aereo al decollo, forse può esser utile a lei il farmacista.
    Con licenza di dubbio.

  34. Scritto da aris

    DIno, di sicuro tu non abiti in zona aeroporto, ma ti paice fare il bello sulla pelle degli altri. Non so se hai capito che gli aerei passano i decibel permessi per legge. Altro che cagnolini o bambini….. Come sei sordo?? AHHH l’ avevamo capito, non capisci la differenza tra la foglia che cade, un auto ed un aereo in decollo.

  35. Scritto da IPOCRITI

    Verissimo.
    La politica non dovrebbe risolvere i problemi?
    Questa sarebbe la risoluzione? Di Sacbo e affaristi, non certo dei cittadini.
    L’attuale sindaco si era presentato come “uno di noi”.
    A chi la voleva far bere dott. Tentorio?
    Dovrebbe solo dimettersi, se il suo sforzo ha saputo produrre questo esito.
    Dobbiamo attivare la guerra civile? La prepotenza chiama violenza…

  36. Scritto da Renato

    Qualcuno paga sempre più degli altri gli interessi generali della società in sviluppo.
    A me hanno fatto un cavalcavia di fronte alla finestra: pazienza! Spero che in paradiso qualcuno ne terrà conto.

  37. Scritto da mario

    il sindaco di bergamo, dott. tentorio,aveva promesso di tutelare colognola durante la sua campagna elettorale.oltre che a tradirci e a tradire se stesso come politico non ha neppure il coraggio di fare esposti a tutela dei suoi elettori come hanno fatto i suoi colleghi sindaci di seriate, stezzano….
    non si è eletti per avere poltrone ma per rappresentare i propri cittadini e tutelarli. vergogna

  38. Scritto da giobatta

    Orio è l’esempio della incapacità di governare lo sviluppo del territorio: quello che doveva essere un aeroporto secondario, è esploso sino ad essere il terzo d’Italia. questo senza alcun “merito” della classe politico-imprenditoriale locale, ma per la scelta di UN vettore straniero. Abitanti di Colognola e dintorni, rassegnatevi: una volta erano le industrie ad inquinare le città; ora, con la deindustrializzazione, il disagio deriverà dalle infrastrutture mal collocate nel territorio.

  39. Scritto da e

    caro Renato 2, mi permetti di far presente che in questo caso la soluzione – visto che si tratta di rotte e non di vie su terra – esiste?
    Che si può trovare, come dice la lettera?
    (Senza voler contare che non è un disagio, ma moltiplicato per parecchie migliaia). Senza sminuire il suo disagio: per le strade i pannelli fonoassorbenti esistono e servono.

  40. Scritto da dixi al curry

    @4
    allora fai la guerra anche alla tua fabbrica. Che inquina e ti mantiene pure

  41. Scritto da speedy

    La scienza ha parlato. I dati Arpa dei decibel hanno dimostrato che colognola è un quartiere come gli altri: non più inquinato degli altri.
    A meno che non si voglia mistificare la realtà.

  42. Scritto da si, viva Archimede. Ma non il cartone animato

    @7. La scienza?????
    I dati rilevati da qualcuno in un certo modo.
    Un po’ diversa la storia.
    Calma a mettere sul tavolo “la scienza”.
    Anche un bambino capisce che il decollo di un aereo crea un rumore non paragonabile a quello dell’atterraggio.
    Dai, scienza.

  43. Scritto da BRACCONIERE

    ahahahahahah figuraccia da closciar!

  44. Scritto da gabriele

    i decibel NON misurano l’inquinamento!!!!!!

    le curve isofoniche determinano l’intorno aeroportuale cioè il territorio il cui ambiente è influenzato dall’aeroporto.
    colognola è nell’intorno.

    dire che il quartiere è “fuori dalla zona più rumorosa” (come titola un altro articolo) è formalmente esatto ma fuorviante. perchè la zona più rumorosa è la pista e il perimetro dell’aeroporto stesso, ma non vuol dire che non sia l’unico quartiere (quartiere non casa sparsa) dentro l’intorno è il fatto.

  45. Scritto da gabriele

    i decibel misurano il rumore!!!!

    le curve isofoniche hanno detto che colognola non è un quartiere come gli altri

    e vorrei sapere se gli ammnistratori di Bergamo hanno un pò di coraggio per venire a Colognola dire i fatti e a spiegare se questa è l’unica soluzione possibile oppure semplicemente quella che loro hanno scelto

    spero che non siano dei “conigli”, ma venagno a dircelo di persona prima del 22,

    grazie

  46. Scritto da barba

    La cittadina di serie B ha ragione. Però…
    Le case che hanno problemi con i rumori sono state costruite ben dopo l’aeroporto che, pur essendo nato come un piccolo aeroporto di provincia, solo un somaro poteva pensare che non si sarebbe sviluppato nel giro di qualche decennio (anche perchè altrimenti che senso avrebbe avuto costruirlo). E allora mi chiedo chi e come mai abbia fatto un piano di sviluppo della città sulla linea di decollo di un aeroporto.

  47. Scritto da Renato

    @5 e
    Caro “e”, ma anche per voi esistono i tappi nelle orecchie, basta andare in farmacia.
    Se questo è il ragionamento, mi sa che c’è una soluzione per ogni problema: per il mio c’è stato, visto che mi hanno messo i fonoassorbenti di fronte alla finestra: per voi basta andare in farmacia.
    P.S. non so se i tappi li passa la mutua, al massimo fate richiesta al sindaco Tentorio.

  48. Scritto da e

    @13. Se vuoi essere spiritoso, hai sbagliato luogo.
    Se sei serio sei solo ridicolo. E hai screditato il tuo non contributo, per altro non particolarmente acuto.
    A 12. Guardi che Colognola esiste e non è sorta improvvisamente dopo il 2003. I residenti ci sono da parecchi anni. Ben prima che Orio si “sviluppasse” come negli ultimi 3 anni. Piantiamola con questa fesseria.

  49. Scritto da polaroid

    @ speedy
    mi spiace dirti che la scienza ed i dati arpa non dicono che colognola è un quartiere come gli altri, tant’è che altrimenti non sarebbe unico quartiere di bergamo interessato da queste benedette (per tutti quelli che non ci sono compresi) curve isofoniche, non si parlerebbe di mitigazione, di interventi SACBO, ecc. il quartiere è senza dubbio stato sacrificato, era la via più semplice e comune & co l’hanno imboccata…

  50. Scritto da gabriele

    quando la maggior parte delle case dell’azzanella a colognola sono state costruite era la fine anni 70 primi anni 80.

    sfido chiunque, (ma chiunque vuol dire che non se ne può trovare uno solo, neanche Pirovano riuscirebbe!!!!) che potesse prevedere un destino simile

    e guardate che i prezzi a Colognola non erano da “ghetto” ma da abitazione civile…(come l’ICI versato per anni)