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Parcheggio crollato in via Fara Si riparte con un nuovo progetto

Il numero di posti auto rester?? invariato. Residenti della zona convocati dalla societ?? Bergamo Parcheggi, oggi la riunione. Il nuovo progetto, che dovr?? passare in Giunta comunale.

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C’è un nuovo progetto per il mega parcheggio al posto dell’ex parco faunistico di via Fara, dopo uno stop al cantiere che dura ormai da quasi due anni a causa del crollo del 30 dicembre 2008. I residenti di via Fara 3/A, quelli delle villette a schiera attaccate al cantiere, sono stati convocati da Bergamo Parcheggi spa, che intende presentare i tratti principali del nuovo progetto e solo successivamente annunciare il riavvio dei lavori. L’incontro sarà oggi, 11 novembre, nella sede dell’Atb.
Società piuttosto variegata, "Bergamo Parcheggi": ne fanno parte l’Atb e quindi indirettamente il Comune di Bergamo, la Parcheggi Italia di Milano (con sede operativa a Bolzano) e poi due fiori all’occhiello dell’edilizia bergamasca: Locatelli di Grumello del Monte e Cavalleri di Dalmine. I residenti sono stati convocati da Gianbattista Scarfone, direttore di Atb e consigliere delegato di Bergamo Parcheggi.
Quel che gli abitanti di via Fara vedranno sarà un nuovo progetto, che dovrà comunque ripassare al vaglio della Giunta comunale. Si tratta di un passaggio obbligato: il progetto originario, infatti, prevedeva che l’azienda al lavoro installasse dei tiranti alle case di via Fara 3/A, ma gli stessi residenti si erano opposti ottenendo una sentenza favorevole in tribunale. Bisognava modificare qualcosa per forza. E un nuovo progetto esecutivo potrebbe anche consentire al Comune e a Bergamo Parcheggi di far decadere il ricorso, che ancora pende al Tar, presentato dagli stessi residenti contro il primo progetto esecutivo (leggi le tappe della vicenda dall’inizio dei lavori fino al crollo e allo stop al cantiere).
La ripresa dei lavori era attesa da tempo, da quasi due anni. Ora dalle parti di via Fara c’è la curiosità di capire in che termini il progetto è stato modificato. Gli atti sono già stati approvati dalla commissione paesistica del Comune di Bergamo. Risulta che il numero di posti auto previsti nel silo sotto l’ex faunistico resterà invariato: circa 450. Ma non trapela nulla di più.

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Commenti

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  1. Scritto da ottone erminio

    I fiori all’occhiello (!?) delle costruzioni in bergamasca riusciranno a non far crollare i bastioni della rocca ? La prima volta ci sono andati vicini…ora ci riprovano.

  2. Scritto da sturm und drang

    Con un parcheggio di 460 auto all’interno della cinta muraria l’UNESCO ci manda a farci friggere…altro che patrimonio dell’umanità!
    Inoltre mi risulta che nessuna compagnia se la senta di assicurare tale intervento.
    Sono con mr. Pecis: VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
    Ridateci il bosco e Tentorio, Ceci & co. vengano a zappare…..

  3. Scritto da Uragan77

    lo scempio era fatto, vero, ma la Giunta Tentorio perde così un’occasione: cancellare tutto

  4. Scritto da orestolo

    Il parcheggio è inutile costoso e … pericoloso, come può Tentorio fermare un’opera da lui approvata quando era vice sindaco ( prima di Bruni …). Nessuno ci dice quali danni a subito la rocca, visto che si è crepato il muro superiore. I miei dubbi sull’opera restano altissimi.

  5. Scritto da paolo

    un conto è contestare l’idea, giusta o sbagliata che sia, un conto è contestare la realizzazione, che chiaramente è stata sbagliata…

  6. Scritto da PANZER

    cambierà il progetto per costruire, ma non la sostanza. resterà sempre un buco in città alta, voluto da tutti, contro il quale nessuno ha protestato.

  7. Scritto da thankyou

    ma tirate una gettata di cemento e facciamola finita, altro che riunioni e progetti. non vi vergognate ancora?

  8. Scritto da Emma

    Più che una gettata di cemento, la terra e gli alberi che c’erano prima. Anche se, anche volendo, ci vorrebbero decenni per restituire a Bergamo il pezzo di bosco che ci è stato tolto per avere in cambio (forse) qualche posto auto in più.

  9. Scritto da mr.pecis

    VERGOGNA – VERGOGNA – VERGOGNA

  10. Scritto da orestolo

    per PANZER le proteste ci sono state, ricordo anche una protesta preelettorale di una formazione politica mi sembra ‘pensionati’ ( aderenti alla lista Tentorio’, prob. Lista Civetta) che con striscione di protesta si sono fatti fotografare davanti al cancello del cantiere. Comunque ribadisco quel parcheggio non risolve i problemi di Città Alta ne per i residenti ne per i turisti.