BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Cinema, scienza e danza, iniziative dedicate a Caravaggio

"Identificazione di un artistica" è il titolo di una serie di eventi dedicati a Caravaggio: in programma spettacoli teatrali e di danza, incontri e mostre.

Più informazioni su

Identificazione di un Artista”. E’ il titolo di una serie di eventi dedicati e ispirati a Caravaggio e organizzati da Comune di Bergamo e Co.Be. Direzionale con il sostegno della Provincia. Tante le iniziative che spazieranno dal cinema alla scienza, dalla danza al teatro alla musica e che toccheranno i luoghi più rappresentativi della cultura di Bergamo e esprimeranno l’arte e la vita del grande pittore lombardo.
Così, la vita e le opere di Caravaggio saranno raccontate tra novembre e dicembre, in diversi modi. Con una rassegna di film, proposta da Lab 80 l’11, il 13 e il 29 novembre all’Auditorium di Piazza Libertà (ingresso libero) che proporrà rispettivamente "Arancia Meccanica", "Basquiat" e "Caravaggio" di Derek Jarman; con la revisione teatrale di un processo, quello che il pittore subì a Malta e che lo restituì dall’impunità di Gran Cavaliere al rango di pregiudicato in eterna fuga. La rievocazione teatrale – “Caravaggio a Malta. Ricorso in appello” Atto unico in due tempi di Benito Melchionna per la regia di Fabio Comana – sarà in scena il 22 dicembre alle 21 al teatro Sociale. Sul palcoscenico Antonio Guidi, Francesco Porfido, Joseph Scicluna Andrea Brignoli, Paola Guidotti, Giuliano Gariboldi e con la partecipazione di Pilade Frattini, Benito e Lucia Melchionna, Pietro Mosca, Beppe Riva, Ezio Siniscalchi
Le musiche saranno eseguite dal vivo dal Gruppo musicale La Rossignol.
Non mancherà ovviamente un incontro dedicato all’arte con Vittorio Sgarbi, ovvero “Caravaggio secondo Sgarbi” in programma al teatro Sociale il 1 dicembre alle 21: una serata/show con lo storico dell’arte italiano che esprimerà le sue valutazioni sull’opera dell’artista (ingresso a pagamento: i biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro Donizetti dal lunedì al sabato dalle 13.00 alle 20.30; intero 15 euro; ridotto 12 euro). 
In programma c’è anche un balletto – “Caravaggio” – un balletto di Matteo Levaggi, in scena il 16 dicembre alle 21 al teatro Sociale. Un balletto, prodotto da Balletto Teatro di Torino, che interpreta il Caravaggio. Nell’oscuro impianto scenico di Roger Salas, la luce filtra e si staglia sui sette danzatori che raccontano l’inquietante opera pittorica dell’artista. (Ingressi: intero 20 euro; ridotto 15 euro: biglietti in vendita alla biglietteria del teatro Donizetti).
Tra gli eventi anche un progetto artistico musicale – “In tempo tagliato” esecuzione capitale in cinque quadri per soli, 13 strumenti, percussioni e 2 danzatori– che sarà proposto il 15 dicembre alle 21 nella Basilica di santa Maria Maggiore a Bergamo Alta. L’opera, scritta da Alessandro Bottelli su musiche di Giordano Bruno Ferri, prende spunto da cinque importanti dipinti in cui l’artista tratta, in maniera quasi ossessiva, il tema della decollazione. Qui saranno proprio le teste dei decapitati raffigurati in ogni singola tela a narrare, attraverso il suono delle parole e della musica, la vicenda che le vede protagoniste. Voce bianca è di Gloria Radaelli, Contralto Olga Semenova, Tenore Massimiliano Di Fino, Basso Alberto Rota, Danzatori Serena Marossi, Daniele Maffeis, Ensemble strumentale diretto da Savino Acquaviva.

Il viaggio caravaggesco toccherà anche le spoglie terrene dell’artista attraverso un’inchiesta scientifica dalle venature poliziesche: esistono tracce di quel dna nella Bergamasca? Se ne parlerà in un incontro “Il dna del caravaggio”, organizzato da Bergamo Scienza, il 22 novembre alle 21 a Palazzo della Ragione a Bergamo Alta. La controversa religiosità del pittore troverà anche un insolito commentatore nel Vescovo di Bergamo, Monsignor Francesco Beschi durante l’incontro Riflessioni su Caravaggio “il mistico”, in calendario il 10 dicembre alle 21 in Cattedrale a Bergamo Alta.
Senza dimenticare, poi, nel fitto programma di iniziative anche la mostra “Mecenati e pittori” allestita fino al 12 dicembre al palazzo comunale di Caravaggio che da venerdì 12 novembre si avvale anche del prezioso dipinto “Ragazzo morso da un ramarro”, proveniente dalla collezioni Longhi di Firenze.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.