BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Seriate, Il Comune lancia la lotta all’evasione fiscale

È intesa tra il Comune di Seriate e l’Agenzia delle Entrate – Direzione regionale della Lombardia per la lotta contro l’evasione fiscale.

È intesa tra il Comune di Seriate e l’Agenzia delle Entrate – Direzione regionale della Lombardia
per la lotta contro l’evasione fiscale. Qualche settimana fa, tramite delibera di giunta, l’amministrazione comunale ha approvato la convenzione stipulata con l’Agenzia delle Entrate per la definizione di un programma locale di recupero dell’evasione sui tributi statali.
Il Comune collaborerà con gli Uffici dell’Agenzia delle Entrate competenti in materia di accertamento, fornendo dati e notizie utili sulla realtà socio‐economica locale. Verranno trasmesse in via telematica, tramite S.I.A.T.E.L., le segnalazioni qualificate «in relazione alle quali sono rilevati e segnalati atti, fatti e negozi che evidenziano, senza ulteriori elaborazioni logiche, comportamenti evasivi ed elusivi», si legge nel provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 3 dicembre 2007 n. prot. 187461/07. In poche parole dalle segnalazioni sarà possibile rilevare se il contribuente è un evasore fiscale. Le informazioni riguarderanno gli ambiti:

1. Commercio e Professioni
2. Urbanistica e Territorio
3. Proprietà Edilizie e Patrimonio Immobiliare
4. Residenze Fiscali all’Estero
5. Beni indicativi di Capacità Contributiva

Le informazioni qualificate potranno essere inviate anche in versione cartacea se richiesto per approfondimenti o necessità da parte dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate competente al controllo. Qualora dal controllo scaturisse un accertamento con esito positivo al Comune spetterà il 33% di quanto recuperato. La somma, comprensiva oltre che dell’imposta anche delle sanzioni e degli interessi, è quanto spetta per legge ai Comuni per la loro collaborazione e partecipazione all’accertamento fiscale e contributivo. Da parte sua l’Agenzia delle Entrate supporterà il Comune per facilitare e favorire la collaborazione nell’attività di contrasto all’evasione.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Pepito

    Cassintegrati che fanno lavoro nero con la complicità dei sindacati (Donora docet), dipendenti con doppio lavoro (in nero), insegnanti che danno ripetizioni (in nero) ovviamente non sono presi in considerazione. E bravo il comune di Seriate.

  2. Scritto da Gionni

    L’italia è una repubblica fondata sulla delazione.
    Lo stato avrebbe tutti gli strumenti per beccare l’evasione fiscale se volesse.
    Solo che è più comodo incaricare i comuni e spartire i 40 denari.

  3. Scritto da Raffaello

    Vai Saita, era ora…..che inizino a pagare anche i lavoratori autonomi che dichiarano meno di un pensionato con la minima!!!!!!Mica al sud ma proprio a Seriate!!!!
    AVANTI TUTTA e finalmente le tasse scenderanno..per chi gira con i MEGA SUV è finita la pacchia!!!! BRAVA SAITA!!!!!

  4. Scritto da Angel

    Speriamo funzioni e che poi venga estesa a tutti i Comuni.
    I quali spero provvedano presto a dotarsi anche di tutti gli strumenti per stanare i moltissimi evasori sui contratti d’affitto di immobili: chi più dei Comuni può farlo, confrontando consumi (acqua / gas / elettricità) con i propri dati, oltre a verifiche direttamente in sito?

  5. Scritto da 081

    …era ora!!! Molto bene, il protocollo di intesa si estenda anche ad altri comuni della provincia. Forse vedremo meno SUV in giro guidati da nullatenenti (o quasi).

  6. Scritto da a

    Coraggiosi! Tutto ciò significa molti soldi in più ma voti in meno alle prossime elezioni. Scommettiamo?

  7. Scritto da 081

    @3 a:
    i voti per chi scusa? Tasse ed imposte devono pagarle tutti, in modo equo, ma tutti.Non voglio essere ripetitivo, ma quelle mamme che accompagnano i figli a scuola con X5,Q7,Chayenne,ecc. spesso ricevono dai comuni anche il buono “dote scuola”: è assurdo!

  8. Scritto da Carlo Pezzotta

    Dovrebbe essere il primo impegno delle amministrazioni locali. Solo ora almeno Seriate, si fa promotore, sperando che l’esempio sia seguito da tutti i comuni. Non credo che ciò si tradurrà in meno voti, anzi, proprio quei cittadini e sono i più, che le tasse le hanno sempre pagate tutte, sicuramente se ne ricorderanno alle elezioni!!

  9. Scritto da Seriano

    Speriamo che altri Enti seguano l’esempio della sindaca Saita!

    Anzi per implementare in questa metodologia, sarebbe ora di aggiungere la possibilità anche per i cittadini, di segnalare all’Agenzia Entrate e alla Corte dei Conti gli sperperi compiuti e gli ingiusti profitti conseguiti dai pubblici amministratori.

    Riconoscendo al segnalatore identica provvigione, qualora fosse confermato il delato illecito. In caso opposto: amici come prima (?!).

  10. Scritto da Raffaele

    Ogni Comune Italiano dovrebbe istituire una commissione tributaria (formata da chi le tasse le paga cioe lavoratori e pensionati) che collabori con l’agenzia delle entrate per fornire notizie sul tenore di vita e le proprietà dei residenti e permettere di stanare gli evasori che non hanno senso etico, ai Comuni dovrebbe restare una percentuale 15% delle somme recuperate da utilizzare per i servizi sociali.

  11. Scritto da Andrea

    mha….siamo sicuri che funzioni? se l’evasore è l’amico dell’amico…….