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Curve isofoniche: primo passo per tutelare i dintorni di Orio

Un s?? con riserva ?? stato dato dai sindaci delle realt?? che gravitano attorno allo scalo di Orio alla proposta relativa alle curve da cui si deve partire per definire interventi sul territorio.

Alla fine dai Comuni è arrivato un primo via libera, non definitivo però, sulle curve isofoniche relative al rumore a terra provocato dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio. "Dopo proteste, comitati, tavoli, incontri e scontri – spiega il sindaco di Treviolo Gianfranco Masper – abbiamo capito che senza la definizione di queste curve non si riesce a far nulla per frenare i disagi provocati dallo scalo".
Così la commissione aeroportuale, di cui fanno parte Enac, Enav, Provincia, ministero dei Trasporti, Sacbo, Comitato utenti e Comuni di Bergamo, Orio, Grassobbio, Seriate, Azzano San Paolo, Brusaporto e Costa di Mezzate, si è riunita per definirie queste curve che in pratica disegnano l’"intorno aeroportuale" suddividendolo in fasce: la fascia A dove è possibile costruire nuove residenze, le fasce B e C, le più delicate, dove occorre intervenire per ridurre i problemi. 
Questo, in soldoni, è quanto è stato avallato dai sindaci anche se ognuno vuole verificare nel dettaglio la situazione in casa propria prima di dare una risposta definitiva attesa per il 22 novembre.
Il primo cittadino di Orio al Serio, Gianluigi Pievani, per esempio così commenta: "Abbiamo dato una pre-approvazione molto prudenziale, alcune cose vanno approfondite, dobbiamo entrare nel dettaglio, casa per casa direi".
E simile il parere di Simona Pergreffi, sindaco di Azzano. "I nostri tecnici verificheranno le proposte poi vedremo se vanno bene. Intanto ad Azzano finalmente verrà installata una centralina fissa per il controllo del rumore. Certo, la definizione delle curve isofoniche è la premessa per l’avvio delle indagini epidemiologiche, per la mitigazione ambientale e soprattutto mette alcuni paletti alla Sacbo: quei limiti non potranno essere superati".

Commenti

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  1. Scritto da cittadino di Colognola

    E’ un sì senza nessuna riserva.
    Le riserve le avete voi
    E’ stato anche DIMOSTRATO, dati Arpa alla mano, che Colognola NON è più inquinato delle altre zone.

  2. Scritto da corti-novis

    meglio che niente

  3. Scritto da pavel

    provate a chiedere ad uno di Colognola?

  4. Scritto da che spettacolo

    cosa c’entra Masper visto che è riuscito a far girare le rotte da Treviolo a Stezzano??? decidono quelli che ne hanno tratto beneficio???
    Un poco strano e inquietante questo tavolo “decisionale”.
    La situazione è stata ben descritta dalla lettera del comune di Seriate (che sottoscrivo in pieno). A questo punto speriamo che quelli di Colognola diano seguito alla denuncia penale.
    CAPITO?

  5. Scritto da @3

    guarda che Masper dice “abbiamo” perchè è un politico, ma le rotte sono state spostate da altri (anche su sua richiesta, è vero) solo perchè sono quelle che disturbano meno persone, mica x lui!!!