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Tagli del governo, il Consiglio regionale approva mozione contro l’aumento delle tariffe

E’ quanto chiede una mozione presentata dal gruppo della Lega Nord (primo firmatario Claudio Bottari) approvata dal Consiglio regionale con i voti del PdL, mentre Pd, Idv e Sel hanno votato contro e l’Udc si è astenuta.

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Scongiurare ricadute negative sul servizio di trasporto pubblico locale. E adoperarsi per evitare, in seguito ai minori trasferimenti decisi dal Governo nella Finanziaria, e compatibilmente con le esigenze di bilancio regionale, che possano esserci riflessi negativi sulle tariffe provocando aumenti e rincari.
E’ quanto chiede una mozione presentata dal gruppo della Lega Nord (primo firmatario Claudio Bottari) approvata oggi dal Consiglio regionale con i voti del PdL, mentre Pd, Idv e Sel hanno votato contro e l’Udc si è astenuta.  Il documento invita la Giunta anche a ”monitorare il rischio di decadimento della qualità del servizio” e ad “adottare provvedimenti per risolvere rapidamente i disagi che colpiscono soprattutto i treni dei pendolari“. Si chiede poi di proseguire il dialogo con gli Enti locali per promuovere azioni di devoluzione nella gestione degli spazi ferroviari abbandonati (stazioni e biglietterie) ad attori locali (comitati pendolari o Comuni) che ne rivitalizzino l’uso.
Nel dibattito sono intervenuti Gabriele Sola e Stefano Zamponi dell’Idv; Luca Gaffuri, Stefano Tosi e Angelo Costanzo del Pd; Valerio Bettoni ed Enrico Marcora dell’Udc; Stefano Galli della Lega Nord; l’Assessore al Bilancio Romano Colozzi e l’Assessore alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo. Critiche da parte della minoranza sono state rivolte alla Lega, accusata di “tentare di accreditarsi presso i pendolari dopo avere sottovalutato e taciuto sui tagli imposti dalla Finanziaria,”. “Votiamo contro perché questo documento non garantisce un servizio migliore per i pendolari lombardi.  Per questa maggioranza – ha detto il capogruppo del Pd Gaffuri – il trasporto pubblico è il tallone d’Achille. In sede di Bilancio faremo noi delle proposte concrete, vedremo se saranno accolte”.
L’Assessore Cattaneo ha risposto che “il monitoraggio sulla qualità del servizio è quotidiano e che c’è rigore nell’esigere il rispetto dei contratti di servizio stipulati”. Soddisfatto dell’approvazione della mozione il leghista Claudio Bottari: “Si tratta – ha commentato – di un forte segnale politico di attenzione verso tutti coloro che ogni giorno utilizzano i servizi ferroviari e devono fare i conti con frequenti soppressioni e il degrado dei convogli.”

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Commenti

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  1. Scritto da cervello

    Mio Dio, se non ci fossero quelli di Sinistra, come faremmo… Padania Libera

  2. Scritto da kappero

    per cervello: per fortuna che ci siete voi leghisti che in 20 anni di governo, cambiando alleanze in maniera disinvolta pur di restare a Roma (ma non era ladrona?) non avete portato a casa niente, avete solo portato l’italia allo sfascio

  3. Scritto da Cor, Cor

    @2 – bella domanda, sareste all’opposizione e non lì ad AUMENTARE le tariffe . equivalente di aumentare le tasse, e portare questo paese allo sfascio. Perchè QUESTO E’ . E questi tentativi di dire io non centro sono grotteschi e li avete usati così tante volte da far arrabbiare un santo , ma voi siete convinti che siamo tutti deficienti , vero ?

  4. Scritto da Angel

    Che comincino a ridurre gli stipendi per tutto il consiglio e quel che gli ruota attorno, poi ne riparliamo.

  5. Scritto da cuìn

    insomma, il tipo è soddisfatto della sua aria fritta. anche se lui la chiama “forte segnale politico”.