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“Area Pigna, salvata la vocazione industriale”

L'assessore al Governo del Territorio bertocchi illustra l'importanza del protocollo relativo al comparto della storica società cartiera.

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Egregio Direttore,
ho notato che è stato dato poco spazio al protocollo di intesa inerente il Contratto di Recupero Produttivo della Cartiere Paolo Pigna, che lunedì è stato sottoscritto tra il Comune di Alzano, Cartiere Paolo Pigna e Soc. Leonardo.
So che le drammatiche notizie di chiusura di siti produttivi e le conseguenti perdite di posti di lavoro fanno più notizia o più colpo sui lettori piuttosto di una fabbrica che rimane sul territorio, investe e non licenzia dipendenti. Questa però, convenga con me, è informazione perversa, …una volta tanto nel mondo del lavoro c’è una notizia positiva e perché snobbarla?
Non considero ovviamente informazione la timida apparizione di una stravagante lettera trasmessa dal Consigliere di Minoranza Consiliare Manuel Bonzi, perché di informazione aveva gran poco, ma di questo avrò modo di riferirLe.
Con questa lettera volevo rendere edotti i lettori di un metodo e di alcuni dati che possono essere interessanti per valutare altre situazioni simili a quelle di Cartiere Paolo Pigna.
L’amministrazione Comunale ha fin da subito definito l’unico obiettivo possibile dell’area Pigna, ovvero la permanenza delle Cartiere ad Alzano Lombardo, senza tale garanzia il Comune aveva rifiutato qualsiasi ipotesi di cambio di destinazione. Il Comune non si è mai fatto allettare da possibili trasformazioni d’uso dell’area, consci del fatto che il lavoro è la ricchezza più grande che possiamo dare al nostro territorio.
Solo dopo che il Presidente Jannone con grande coraggio e capacità ha saputo imprimere la svolta industriale a Pigna, dichiarando contestualmente la volontà di restare ad Alzano, il Comune si è fatto parte attiva per definire un accordo tra le parti in merito ai mezzi urbanistici necessari per raggiungere l’obiettivo comune: l’occupazione. Questo enorme lavoro che da buoni bergamaschi abbiamo svolto a testa bassa, è durato quasi un anno e mezzo, partendo dall’approvazione del PGT che ha consentito l’attuazione dell’intera operazione e senza del quale oggi staremmo qui a parlare di un area industriale dismessa di 104.000 mq.
Oggi quest’area non solo manterrà l’attuale livello occupazionale con le Cartiere Pigna, ma aumenterà grazie all’insediamento della nuova attività Fase e delle attività commerciali e terziarie. In termini di superfici l’area manterrà la propria destinazione produttiva per il 75% , per il 12% sarà trasformata a commerciale, per il 10% a residenziale e per il 3% a terziario, senza dimenticare tutti i servizi pubblici che l’Amministrazione comunale andrà a realizzare a corredo e complemento dell’area e della città: area scolastica, parcheggi, piste ciclabili, piazze, oltre alla pianificata realizzazione del polo scolastico Liceale. Il “Sistema Alzano” già illustrato alle Commissioni della Camera, in Regione Lombardia, al forum del sole 24 ore del giugno 2009, è l’unico esempio in Italia di recupero industriale con un tale livello di concertazione.
L’Amministrazione Comunale per far ciò aveva già rinunciato a svariati milioni di Euro per mantenere Pigna ad Alzano, con la firma di ieri ha rinunciato ad ulteriori €. 2.150.000, mantenendo fermi i 500.000 €. che il Comune ha destinato per il sostegno del reddito alle famiglie dei lavoratori disoccupati e cassaintegrati di Alzano, una cifra che non ha eguali nell’intera provincia e probabilmente in Lombardia.
Questa è la Politica che serve alla gente, non certo quella scivolosa e insolente cavalcata dalla Minoranza di Alzano. Il Consigliere Manuele Bonzi dovrebbe ricordare a tutti i cittadini di Alzano, e soprattutto a tutti i dipendenti di Pigna, che il 13 marzo 2009, quando c’era da approvare il PGT ed in particolare l’osservazione “salva Pigna” si è alzato dal banco, ha voltato le spalle e se ne è andato con tutta la minoranza consiliare di Sinistra. E adesso vuole salire sul carro dei vincitori? Inettitudine o ignavia non lo so… sta di fatto che in questo accordo la minoranza di Alzano non ha portato il men che minimo contributo, anzi si è sempre prodigata (V. campagna elettorale) per denigrarlo, nonostante il mondo intero, sindacati inclusi, avessero firmato l’accordo.
Per Amministrare ci vuole serietà e capacità, per cui la minoranza consiliare “Gente in Comune” ammetta pubblicamente i colossali errori commessi e chieda scusa ai lavoratori Pigna, per contro continui pure a pensare a come gasare l’acqua dell’acquedotto comunale.

Assessore al Governo del Territorio
Camillo Bertocchi

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Commenti

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  1. Scritto da MarchiMatteo

    Leggo solo oggi lo scritto dell’ “assessore” bertocchi.. Spiace ancora una volta vedere come la politica dei Leghisti e del pdl, che ne è succube, sia esclusivamente portata avanti da personalismi e dalla politica del muro contro muro. L’autocelebrazione è una caratteristica che contraddistingue i “politici” della Lega, che non ci spiegano però come possano governare a Roma con i politici del malaffare. Non si irriti l’assesore se non tutti non la pensiamo come lui, questa è la democrazia.

  2. Scritto da roberto fugazzi

    @ 30 XY…mi scuso io per lo sfogo!,ma io sono una delle “vittime sacrificali” di tutta la vicenda PIGNA! A gennaio 2011,dopo aver fatto del lavoro nel MAGAZZINO PIGNA,una ragione di vita,mi trovo a casa,senza ammortizzatori sociali,ne sussidio di disoccupazione!
    Quando tutte le vicende,come la mia,avranno esito positivo,SOLO ALLORA si potrà CANTARE VITTORIA!
    Quando sull’AREA PIGNA,torneranno a lavorare 400 persone,si potrà dire conclusa la CRISI iniziata con la chiusura della DIV.CARTIERA!

  3. Scritto da arichri

    Bravissimo asses. Bertocchi il tuo impegno per la comunita’ e’ sempre stato totale un plauso a tutta l’amminisrazione comunale per il lavoro svolto sono un operaio Pigna e dopo tanto buio vedo un po’ di sereno . Voglio solo dirvi ” ANDATE OLTRE E NON VI CURATE DI LORO ” un grazie dagli operai Pigna .

  4. Scritto da tobia

    gli unici che ancora non hanno detto la loro, sono i veri protagonisti di questo teatro, vale a dire i dipendenti di pigna che a testa bassa svolgono il proprio dovere. La proprietà? ci mette soldi e faccia. Leonardo? per ora ha messo soldi…tanti.Ma dico io: qualsiasi amministrazione in carica in una situazione simile avrebbe messo pigna in condizione di rimanere sul territorio di alzano. Fare l’interesse comune è il dovere, una regola ferrea,non una eccezione!! se lo ricordi sig. assessore.

  5. Scritto da roberto fugazzi

    vedo tutti soddisfatti,di come finisce il CASO PIGNA,per me,che ha lavorato,per oltre 10 anni,nel magazzino PIGNA,alle dipendenze delle svariate cooperative che si sono succedute nella gestione della LOGISTICA DI MAGAZZINO DELLA PIGNA,il 2011 inizierà SENZA LAVORO,SENZA ALCUN AMMORTIZZATORE SOCIALE ne SUSSIDIO DI DISOCCUPAZIONE,diritti negati ad un operaio di cooperativa…per me ,a 55 anni,nessun futuro,ne in PIGNA ,ne nelle nuove attività!
    Da gennaio 2011,ALZANO avrà un neodisoccupato FISSO!

  6. Scritto da XY

    In parte condivido il pensiero illustrato dal consigliere comunale Bertocchi.
    La Pigna è rimasta ad Alzano e un buon 90% delle persone “lasciate a casa” sono tornate a lavorare. Diciamo la verità.
    Gente in Comune non può prendersi i meriti di questa vincita effettivamente.

  7. Scritto da Alessandro

    Lasciamo perdere i casi di scabbia, che può capitare ovunque.
    Il punto è, cosa ha fatto il comune per quelle poche persone oltre i 30 anni(io), residenti ad Alzano Lombardo da più di 18 anni(io), lavoranti a Colzate, colpite dalla crisi, che volevano andare a vivere con la loro ragazza, ma non avevano più il lavoro e non volevano/potevano avere figli(per loro problemi personali) ??? La risposta è assolutamente niente !
    Cari miei confederati padani !!! Anche le altre persone meritano attenzione

  8. Scritto da roberto fugazzi

    @ 27 XY fai bene a nasconderti nell’anonimato per sparare B..LE! Dei 133 operai messi in cassa integrazione,il 90%,sono 120 lavoratori,a te risulta che sono rientrati 120 lavoratori?…per non parlare dei posti persi nelle coop. che gestivano i magazzini…a fine 2008 c’erano 360 lavoratori dipendenti +36 nelle due cooperative,quasi 400 lavoratori,oggi ne risultano al lavoro meno di 300! Perchè nascondere che si è puntato e fatto largo uso della “mobilità volontaria”,e i posti,per ora sono meno?

  9. Scritto da XY

    Mi scuso con Fugazzi per i numeri errati dei ri-assunti in Pigna. Però usi un linguaggio meno basso e provi un pò più di rispetto verso chi sta democraticamente scambiando pensieri ed opinioni.

  10. Scritto da annetta

    Improvvisamente non scrive più nessuno. Eppure, Gandolfi sembra saperla lunga. Perchè non risponde sui casi di scabbia o sull’altro tema sollevato? Se vive lì, e con l’arguzia para-giornalistica che si ritrova, può essere utile. Noi umili lettori vogliamo sapere. Gandolfi è addentro alle segrete cose. Non ci tenga all’oscuro.

  11. Scritto da marilena

    bravo zapperi, io sono convinta che si nascondano veramente addetti ai lavori non propriamente disinteressati…Chi si loda, s’imbroda!

  12. Scritto da Elena Bonomi

    Ritornando ora all’argomento trattato, intendo sottolineare che il successo ottenuto dall’Amministrazione Lega Nord-Pdl a favore dei lavoratori della Cartiera Pigna e degli abitanti della Città di Alzano, non è sicuramente da ascrivere a chi oggi se ne vuole appropriare condividendone i meriti e mi riferisco in particolare al consigliere di minoranza Manuel Bonzi e alla Lista Civica Gente in comune, del quale esso è parte integrante.
    Elena Bonomi Consigliere Comunale Lega Nord

  13. Scritto da Rota

    Finalmente una lettera che chiarisce in modo inequivocabile tutti i passaggi che hanno portato al successo di questa iniziativa targata Lega Nord-Pdl. In quanto mi era parso di cogliere leggendo ancora qui ieri, una dichiarazione di Manuel Bonzi che si appropriava dei meriti, probabilmente in un momento in cui esso sconfinava dal campo della realtà a quello delle allucinazioni!

  14. Scritto da doriano

    Fatti non parole.
    Questo e’ il risultato ottenuto dall’amministrazione comunale di Alzano Lombardo a guida LegaNord-Pdl,non e’ stato ne facile ne immediato,ma meditato e per certi versi sofferto con il contributo di tutti.
    Le famiglie dei lavoratori Pigna e i cittadini alzanesi ora possono veramente tirare un sospiro di sollievo per il proprio futuro.
    Da parte nostra faremo sempre il possibile per il bene comune della nostra citta’ e del suo splendido territorio.
    Bendotti
    vicesindaco pdl

  15. Scritto da un Alzanese

    Complimenti Direttore!
    Capisco che il Suo giornale si rivolge principalmente ai bergamaschi, e che ai bergamaschi sta molto a cuore l’Atalanta, ma sinceramente non riesco (davvero non riesco) a capire come possa essere più importante il telo dietro la panchina di Colantuono rispetto all’annuncio dell’intesa tra la Cartiera Pigna il Comune di Alzano Lombardo.
    Di questi tempi questa non è semplicemente una notizia, è una GRANDE NOTIZIA!!

  16. Scritto da c.zap.

    Mi dispiace che lei non capisca, ma i giornali devono anche, sottolineo l’anche, tenere conto dei numeri. Che l’operazione Pigna sia importante non è in discussione. Ma l’argomento suscita nella generalità dei lettori molto, molto meno interesse dell’Atalanta. Sul giornale si parla di entrambi, ma la collocazione tiene conto dell’interesse che suscita. Del resto, lei ha mai visto un negoziante mettere in bella vista un prodotto che interessa poco e nel retro ciò che interessa di più?

  17. Scritto da Ceky

    @3 Ah Bergamo news è un negozio? L’informazione è un negozio…Complimenti…continuate a mettere in vetrina le lettere come quella di Bonzi e in cantina le altre…

  18. Scritto da la redazione

    Chi non vuol capire non capisce, nemmeno i paragoni che ovviamente, non vanno presi alla lettera. Ma forse non ha interesse a capire, vuole solo alimentare polemica sterile. Con quale soddisfazione è difficile dire. Ma ognuno si diverte come crede. Ceky, evidentemente, si diverte facendo finta di non capire. Auguri.

  19. Scritto da luigi di albino

    il risultato ottenuto dall’Amministrazione di Alzano è, a dir poco, straordinario.Accordare tutte le parti, mettere in gioco anche la parte pubblica non è cosa di poco conto. Nella speranza tutto vada per il verso giusto, ossia, la tutela dell’occupazione della nostra laboriosa Gente Bergamasca rinnovo ancora i complimenti al Sindaco ed all’Assessore di Alzano, confidando, altresì, che anche altre amministrazioni facciano lo stesso non guardando solamente a eventuali speculazioni immobiliari.

  20. Scritto da luigi di albino

    Stim.mo Direttore, quando parliamo della tutela e difesa delavoro di numerosi nostri Cittadini e delle loro famiglie non c’è strategia commerciale e pubblicitaria che tenga, questa volta riconosca degnamente l’errore e faccia un “mea culpa”.

  21. Scritto da DANTE

    Io non conosco l’Assessore Bertocchi, ma da quel che leggo, posso solo Complimentarmi. Sono scelte fatte con sacrificio, ma con la produttività si contribuisce ad un futuro migliore in Valle Seriana. Se fossi Alzanese sarei fiero di avere persone come questo Assessore che ci governa.

  22. Scritto da un alzanese (non come voi)

    Non bisogna essere fenomeni per capire che si sono messi d’accordo per sostenere la stessa tesi. E’ un giochino da bambini. Uno si firma luigi, l’altro dante, poi arriva caterina, quindi simone. Tutti miracolosamente d’accordo. Come all’asilo. Perchè la decisione del Comune di Alzano è storica. più importante della Fiat. Bortolini di paese che non vedono al di là del loro naso gonfiano il petto. Fanno tenerezza per l’ingenuità che credono di mascherare. Crescete, bambini.

  23. Scritto da gandolfi

    @ c.zap. e la redazione: mi meraviglio della sua risposta e della vs. ulteriore aggiunta, non credevo si abbassasse a tabloid da “novella 2000”, la sua professionalità l’ha persa per strada? Non sia mai che siate voi a “non capire”???

  24. Scritto da petrarca

    Dante, ma sei il fratello dell’assessore? O magari sei lui stesso? Sento puzza di bruciato, mi sembri troppo interessato. Guarda che è facile lasciarci lo zampino. Non basta chiamarsi Dante per essere intelligente.

  25. Scritto da olera

    x il n. 9: presumo che tu abbia il posto di lavoro, altrimenti, non parleresti così.

  26. Scritto da c.zap.

    Caro Gandolfi, parlare di professionalità o di abbassarsi in questo modo mi pare poco civile. Capita di sbagliare, magari anche tutti i giorni o più volte al giorno. Ma i nostri errori sono trasparenti come l’assunzione di responsabilità. Non altrettanto dicasi di quanti firmano con nomi di fantasia o simili e impartiscono lezioni non si sa bene da quale cattedra. Il confronto è aperto e non c’è nessun problema a rivedere le scelte. Altro è scadere in giudizi liquidatori per alimentare inutili contrapposizioni. E comunque, se il tema Pigna è tanto importante, perchè perdersi in lezioni di giornalismo anzichè dedicarsi a discutere della bontà di una iniziativa?

  27. Scritto da gandolfi

    @ c.zap.: confermando l’ottima iniziativa fatta per la questione pigna, rispondendo posso innannzitutto dirle che il fatto di firmarsi con nomi di fantasia è permesso proprio dal suo formato giornalistico (il mio cognome è vero) a lei tanto caro e remunerato, pertanto, se pretende la firma certificata non deve far altro che modificare le regole per i commenti proprio da voi redatte con le naturali conseguenze della perdita di commentatori a voi tanto cari.

  28. Scritto da DANTE

    Petrarca sono figlio unico e non sono di Alzano ma di BONDO di Albino.
    Non pretendo di essere una “Summa ” ma mi hanno dato il nome di DANTE piaccia o non piaccia a Petrarca.

  29. Scritto da c.zap.

    Vede, Gandolfi, conferma quello che ho scritto. Anche a lei non interessa discutere del merito. Risponde solo sul punto meno importante. Lasciare libertà di pseudonimo non significa necessariamente farvi ricorso (e infatti lei non lo fa). Specie se si muovono accuse alle persone. Anche noi potremmo farlo, ma non lo facciamo. Mettiamo nome e cognome. Ma ribadisco: confrontiamoci sui temi concreti, lasciamo perdere le dispute nominalistiche. E non addentriamoci in discorsi su cosa comportano i commenti per il giornale, altrimenti c’è il rischio di immaginare che dietro certi interventi si nascondano addetti ai lavori non propriamente disinteressati.

  30. Scritto da gandolfi

    touchè, ha ragione direttore, sempre ragione, inutile confrontarsi con chi ha sempre ragione, si perdono sia tempo che parole.

  31. Scritto da annino

    Gli ha fatto la bua al Gandolfi il direttore. E il Gandolfi piange. Guarda che lacrimoni perchè quel brutto cattivone non si è prostrato ai suoi piedi. Non gioco più con te perchè vuoi sempre avere ragione, dice il Galndolfi. Grazie, Gandolfi, mi hai fatto tornare bambino. Quand’è che possiamo giocare un po’ insieme?

  32. Scritto da una alzanese

    ma guarda come si scatena la maggioranza di Alzano… eppure solo un paio di settimane orsono bergamonews ha pubblicato un articolo su alcuni casi di scabbia alla casa di riposo del paese e nessuno della maggioranza ha mosso un dito sulla tastiera per scrivere qualcosa in merito. La salute dei vostri cittadini non vi interessa?

  33. Scritto da a.g.

    Perchè Bergamonews non ci parla dello stretto rapporto tra Lega e Cl ad Alzano, un rapporto “cementificato” su operazioni immobiliari di grande success?. Tutte lecite, naturalmente. Gli uni con il Dio Po, gli altri con l’Unto don Giussani, ogni cosa che fanno è un grande miracolo. Chi non si genuflette è un loro nemico. Ma arriverà l’ora di scacciare i mercanti dal tempio…