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Chicco Testa, dai sit-in “contro” al nucleare: ecco perch??

Nell'ambito della Settimana per l'energia l'Ordine degli ingegneri ha promosso un incontro sul rapporto tra nucleare e altre fonti rinnovabili.

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Nell’ambito della Settimana per l’energia l’Ordine degli ingegneri di Bergamo ha proposto un incontro dedicato al possibile (o meno) dialogo tra nucleare e altre forme di energia per lo sviluppo sostenibile del pianeta. Elevata l’attenzione in una sala sold-out: chi è intervenuto cercava qualche risposta a un tema davvero delicato e, nonostante sia di grande attualità, ancora piuttosto sconosciuto. L’obiettivo era chiaramente evitare la partigianeria, evitare uno schieramento di cuore e di pancia pro o contro, ma tentare di capirne di più.
Anche perché molto è cambiato dai tempi del referendum (1987), come ha spiegato uno dei relatori dell’incontro: Chicco Testa, già parlamentare del Pci, giornalista, imprenditore, manager, oggi presidente del Forum nucleare italiano nonché autore del libro "Tornare al nucleare? L’Italia, l’energia, l’ambiente" nel quale racconta appunto come sia passato da posizioni di attivismo anti-nucleare al sostegno attuale.
Due gli assunti di partenza: 1) al mondo serve sempre più energia; 2) vanno evitati l’inquinamento e l’effetto serra. Dove si trova dunque l’energia che serve sempre più? Non certo nelle fonti rinnovabili perché da sole non soddisfano le esigenze visto che sia quelle solari che quelle eoliche hanno bisogno di sole e vento e non sempre possono venire utilizzate. Quindi l’alternativa al nucleare non può venire da eolico o solare ma  da combustione di fossili, carbone, gas, olio. E a questo punto la domanda è: per evitare effetto serra e inquinamento meglio il nucleare o i fossili? Per rispondere Testa usa una relazione del presidente americano Obama che ritiene molto molto inferiore l’inquinamneto da carbone e dichiara: "L’energia nucleare non emette gas serra".
Quindi arriva al dunque: tra i Paesi del G8 solo l’Italia non ha il nucleare e invece tra i Pigs, i peggiori, che sono poi Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna (e per qualcuno l’Italia) senza nucleare rimangono ancora oggi Portogallo Irlanda, Grecia…. e Italia. E conclude con un "sicuri che noi siamo sempre i più furbi?".
Prima di Testa aveva delineato un quadro delle centrali nucleari nel mondo Luca Desiata di Sviluppo nucleare Italia (Enel). "Nel mondo ci sono 430 reattori nucleari che producono il 15% dell’energia mondiale. Attualmente sono in costruzione 61 centrali soprattutto in India, Cina, Corea e Russia. L’Enel è dal 2006 uno dei principali produttori  nucleari in Europa: sue 4 centrali in Slovacchia, 7 in Spagna, 2 in Romania, 1 in Russia".
L’obiettivo italiano è che dal 2020 il 25% dell’energia arrivi dall’atomo: il 50 per cento lo produrrà proprio Enel con 4 unità. La prima sarà in servizio nel 2020 e sarà costruita con una tecnologia già usata in Francia e Cina. Ogni unità costa 4-4,5 miliardi: la posa della prima "pietra" è prevista nel  2013.

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Commenti

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  1. Scritto da kimi

    Chi si ricorda dell’ISMES da tutti ritenuto il fiore all’occhiello di Bergamo? Istituto conosciuto e apprezzato in tutto il mondo che faceva ricerca e prove nel campo delle grandi costruzioni, dighe, prove antisismiche….
    Orbene, presidente Enel lui (intendo dire il famigerato “CHICCO”) A.D. Enel Tatò (che coppia!!!)….l’Ismes l’hanno smantellata in men che non si dica sui 2 piedi! Altro che intervistarlo BGnews…a calci in culo bisognava prenderlo…

  2. Scritto da Raffaele

    Quando era presidente dell’ENEL non ha fatto niente per evitare la Chiusura della centrale di Caorso (la più moderna all’epoca in Europa) ora è favorevole alla scelta, questi cosidetti verdi dell’epoca forse lo erano per convenienza e opportunità, per onestà intellettuale non dovrebbero parlare di questi temi. Io ho votato all’ora al momento del referendum per mantenere quel poco nucleare che avevamo, lui certamente no! Ora quando è tardi cambia idea,

  3. Scritto da il sig Testa...

    Il Sig Testa,melo ricordo ai bei Tempi(gran scroccatore di Sigarette)quanto Tempo è passato quante Idee sono cambiate,le sue in special modo;ha fatto cariera con la Sinistra,e veniva ad inaugurare ristrutturazione Centrale di produzione Elettrica di Gromo(Paese dei suoi Avi)con Elicottero,li ho capito che il sig Testa era diventato qualcuno,ed io no. Io ho ancora le stesse Idee…

  4. Scritto da marilena

    per 14. Tanto di cappello per lei da una cittadina che ha mantenuto, come lei, le stesse idee e non ha nulla di cui vergognarsi. Lo stesso non si può dire per il testa e quelli come lui che sono tanti, troppi!

  5. Scritto da kimi

    ma “Chicco” è per caso bergamasco…anche Feltri è bergamasco mi pare (anche se i danni li fa a Milano)…ecco perchè stiamo precipitando nelle varie classifiche ogni anno di più… io quasi quasi mi vergogno a dire che sono bergamasco…e BergamoNews addirittura lo intervista ben sapendo le idee strampalate che ha in “TESTA” !
    che squallore…

  6. Scritto da marilena

    un voltagabbana che non merita attenzione. Eppure lo pagano…

  7. Scritto da luciano015

    Tutti abbiamo diritto a cambiare idea, ma non vedo motivi di vanto quando la si cambia troppo tardi.
    Apprezzerei di più qualcosa del tipo “Scusate per i danni che nel fratttempo ho contribuito a procurarvi, e adesso però mi faccio da parte”.
    Ma forse questo richiederebbe troppa onestà culturale.

  8. Scritto da pippo

    vergognati……sinistroide con il portafoglio a destra

  9. Scritto da w la coerenza

    curioso che qualcuno dia ancora ascolto alle parole di quel signore

  10. Scritto da walter semperboni

    Tipica banderuola che svolazza dove va il vento..prima verde e contro l’Enel perchè usava l’acqua,poi parlamentare comunista,poi Presidente Enel,ora pro nucleare, e pensi che la gente abbia fiducia di te???

  11. Scritto da Leo

    Questo personaggio, molto noto nella Bergamo degli anni 70/80, non brilla certo per la sua coerenza…

  12. Scritto da ex lavoratore di Montalto

    Durante la costruzione della centrale nucleare di Montalto di Castro, Testa era il piu esagitato ed effettuava i blocchi stradali per non fare entrare i lavoratori in cantiere , salvo poi terminato il blocco andare a mangiare nei migliori ristoranti di Capalbio.
    Ora è il contrario di tutto ciò…….. banderuola interessata??????

  13. Scritto da andrea

    Testa tecnicament non ci ha mai capito nulla.
    Basta dire che quando era presidente dell’Enel ebbe a dire “ma quanti brevetti fa l’Enel con la sua ricerca? nessuno” ignorando così cosa faceva la società di cuie era Presidente lautamente pagato

  14. Scritto da un pò di ragionamento

    la logica del “tanto ci sono centrali vicine, in francia e in svizzera” non regge.
    se il rischio dovuto a una centrale francese è 1/100, creandone una in italia il rischio raddoppia e diventa 1/50, mica diminuisce!
    piuttosto sarebbe più sensato fare pressione (magari a livello governativo) affinchè quelle straniere vicine ai nostri confini vengano chiuse! così sì che il rischio cala

  15. Scritto da CONFUSO

    Spero sia il resoconto dell’articolo a non far capire un bel nulla perchè se questi sono davvero i ragionamenti di chi dovrà gestire il nucleare ….DIO CE NE SCAMPI E LIBERI!!