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Agli Mtv Music Awards vincono le donne pop

In milioni hanno votato sul web Bad Romance miglior canzone dell’anno e Lady Gaga miglior cantante pop e miglior interprete femminile.

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Vincono le donne agli European Mtv Awards. In milioni hanno votato sul web Bad Romance miglior canzone dell’anno e Lady Gaga miglior cantante pop e miglior interprete femminile.
A presentare la serata Eva Longoria, che ha riciclato una delle mise più note di Stefani Germanotta, realizzata con fettine di carne. La Casalinga Disperata ha raccontato di aver conservato in frigo il deperibile abito, che è diventato jamon iberico, prosciutto spagnolo. Così è arrivato il terzo Award per Lady Gaga, e lei ha salutato i fan con un collegamento dallo stadio di Budapest, dov’era impegnata col Monster Ball Tour (la prossima tappa è domani a Torino).
A Katy Perry, partita con cinque nomination, ieri è andato soltanto un premio (miglior video per California Gurls), a Ke$ha quello come miglior emergente. I Paramore, vincitori nella categoria miglior band alternativa, devono la loro fortuna al film Twilight e a una donna, la cantante Hayley Williams. Rihanna, altra favorita, ha cantato Only girl (in the world) tra fiori e uomini in bombetta forse ispirati a Magritte; arrivata con tre nomination, è però ripartita a mani vuote. Come Miley Cyrus: di nomination ne aveva due, ma ha rimediato una breve performance e una sfilata sul red carpet, che in realtà era viola.
Tra ospiti come Slash, Kelly Brook, Evan Rachel Wood (fresca ex di Marilyn Manson), il palco a forma di cubo ruotava per cambiare le scenografie. Geometrie metalliche per i Kings Of Leon, fiamme per Kid Rock, la facciata di un palazzo per Shakira. La cantante colombiana si è aggiudicata un premio per il suo impegno sociale: con Waka Waka ha dato voce ad una campagna per l’educazione scolastica tra i bambini dei Paesi poveri. La sigla dei Mondiali è esplosa dopo Loca. Così Eva Longoria si è presentata con un miniabito nei colori della Spagna e ha elogiato i campioni del mondo, proprio nella sera in cui a Madrid si giocava il derby tra il Real e l’Atlético.
Tre i collegamenti esterni con la Puerta de Alcalà, nel centro di Madrid,
dove si sono esibiti davanti a 35 mila spettatori Katy Perry, Thirty Seconds To Mars (vincitori dell’Ema Best Rock) e Linkin Park (miglior band live anche se il tour è alle prime date). Eminem è il più votato tra gli interpreti hip hop, e con questo è al suo settimo riconoscimento. Il miglior artista maschile del 2010 è però il sedicenne canadese Justin Bieber, nuovo idolo delle ragazzine: ha vinto pure un altro premio, un siparietto con Eva Longoria e il ruolo di presentatore digitale della serata su Facebook e Twitter. Un riconoscimento alla carriera (Global icon) è andato poi ai Bon Jovi, che tra i fuochi d’artificio hanno suonato tre canzoni, compresa l’inevitabile You Give Love Bad Name.
Le sedi locali di Mtv continuano a crescere e a produrre contenuti diffusi via web e tv nel mondo intero, tuttavia quasi tutti i vincitori di questi diciassettesimi Awards europei sono americani. Oltre ai tedeschi Tokio Hotel (miglior tour), l’unico rappresentante del vecchio continente è infatti Marco Mengoni. In una serata musicalmente non memorabile, sul palco della Caja Magica c’è stato spazio per gli attori di Jackass con tanto di nano esibizionista, però il Best European Act non è stato nemmeno citato. Il vincitore dello scorso X Factor ha portato comunque a casa la soddisfazione di aver battuto Enrique Iglesias: «Ci saranno molti suoi fan che vorranno uccidermi ora, ma io vado per la mia strada». E dopo Re Matto, da poco uscito in versione live, sta preparando un nuovo disco; tra gli ospiti, pare, ci sarà Paolo Nutini.

(da lastampa.it)

 

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