BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Tutti i morti meritano eguale rispetto”

Un cittadino replica all'assessore Fiammarelli sull'ipotesi di togliere dal cimitero alcuni monumenti funebri.

Più informazioni su

In riferimento alla piccata replica, da parte dell’assessore Fiammarelli, in merito alla petizione di un gruppo di cittadini, sulla questione dei cippi cimiteriali, lo scrivente, a titolo del tutto personale, in qualità di semplice cittadino di questo paese, afferma quanto segue: 
1.      il cittadino, quando scrive e si firma, ha diritto di essere considerato tale e non necessita di alcuna qualificazione politica o partitica e, men che meno, deve essere considerato di maggioranza o di minoranza; è cittadino e basta! Se lo volesse, non avrebbe difficoltà alcuna a dichiararsi politicamente: quello che afferma può essere più o meno condiviso, ma non deve essere derubricato a gergo politico.
2.      Il “nostro” scopre che solo oggi i cittadini firmatari, tra cui figurano tre ex sindaci, si “sarebbero convertiti al recupero della nostra memoria e storia”; meglio tardi che mai, si potrebbe dire. Per limitare la riflessione al solo recente periodo, compreso tra il 1999 e il 2004, in cui ebbi la ventura di essere sindaco di Pradalunga, posso rammentare all’assessore che oltre 400 mila euro vennero spesi per ammodernare il cimitero di Pradalunga, con interventi che lo rendessero dignitoso, sia sotto l’aspetto urbanistico-architettonico, che viabilistico. Quando si ha cura di una struttura o di un luogo, si cerca di conservarne la storia e la memoria, perché altri ne abbiano a fruire. L’affermazione, poi, secondo cui gli estensori della petizione avrebbero cercato di strumentalizzare l’oggetto in esame, perché prossimi alla ricorrenza della Commemorazione dei Defunti, appare allo scrivente del tutto fuori luogo, per non dire offensiva.
3.      Ma le espressioni contenute nella replica dell’assessore che suscitano o dovrebbero suscitare sconcerto e seria preoccupazione in ogni cittadino, sono le seguenti: “Gli altri cippi [] non facendo riferimento a persone morte in qualche guerra o in qualche evento calamitoso o in epidemie, non sono personaggi che si sono distinti per particolari meriti civili, culturali. sociali o militari [], quindi non ravvediamo l’opportunità di consegnarli alla riconoscenza pubblica”.
Secondo l’opinione autorevole del nostro pubblico amministratore, par di capire che solo alcune categorie di persone hanno diritto alla pubblica riconoscenza. Forse che ogni padre o madre di famiglia che con grande fatica, soprattutto in tempo di guerra, ma con grande dignità, ha saputo allevare la propria famiglia, non meriti il rispetto di tutti? Proviamo anche solo ad immaginare le tribolazioni e la durezza della vita, che la stragrande maggioranza dei cittadini di Pradalunga ha sperimentato nei periodi di guerra e ci renderemo conto dell’alto valore morale e civile che i nostri vecchi ci hanno tramandato con il loro esempio.
O forse che i nostri progenitori, impegnati duramente nei lavori dei campi o nelle cave di pietre coti o di cemento, e che in numero elevato si sono ammalati di silicosi ed in numero consistente sono periti per scoppi o per infortuni sul lavoro, in quanto le condizioni di sicurezza erano, se non del tutto assenti, sicuramente inadeguate, non meritano la riconoscenza di tutti i cittadini ?
Forse che non è con il loro lavoro e il loro sacrificio che la Comunità di Pradalunga è cresciuta, si è arricchita culturalmente ed umanamente, ha elaborato, al suo interno, autentiche convinzioni legate alla sacralità della vita, ha rafforzato il senso dell’onore e il profondo rispetto delle persone, ha temprato il carattere di uomini forti e di donne coraggiose e ha saputo trasmettere alle future generazioni, quindi anche a noi, i cosiddetti “buoni esempi” di onestà, di laboriosità, di religiosità? Per tutto ciò non meritano il rispetto e la benevolenza di tutti?
Verosimilmente, le persone cui sono stati elevati i cippi marmorei non saranno state di caratura tale da essere annoverate tra coloro che sono degne di menzione sui calendari dei santi o delle ricorrenze civili; è certo, però, che esse, checché ne dica il nostro assessore, sono degne di ogni rispetto, considerazione e riconoscenza da parte di tutti, ivi compresi i pubblici amministratori, anche solo per il semplice fatto di essere persone che hanno vissuto la loro vita con dignità e semplicità, lontane dai clamori delle vicende umane.
Non riconoscere ciò, come sembra che faccia il nostro interlocutore, è, a giudizio di chi scrive, atto gravemente ingiusto ed esecrabile.
E allora, caro assessore Fiammarelli, sappi che tutto passa, compresi i sindaci e gli assessori al territorio; quello che rimane sono le azioni buone che ognuno di noi, anche come pubblico amministratore, deve cercare di compiere. Lascia i monumenti del cimitero di Pradalunga dove si trovano; essi non usurpano alcuno spazio. Non accanirti su di loro; provvedi, se hai qualche soldo, alla loro sistemazione, ricercando la collaborazione con i familiari. 
Lascia che essi continuino ad essere “Custodi di memoria”, almeno per altri cent’anni, come lo sono stati fino ad oggi per la moltitudine di pradalunghesi che si è incamminata lungo il vialetto del cimitero nel corso degli anni, per deporre un fiore ed elevare preci per i propri cari morti.
Poi…si vedrà.

Alessandro Cortesi

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da BUON SENSO

    Condivido ciò che dice l’esclamativo! Tutti uguali davanti alla morte, poveri e ricchi. Niente ‘tombe di famiglia’ e più spazio alle cremazioni. Risparmiamo soldi e diamo dignità a tutti. Riflettete tutti quanti, senza retorica ne polemica. Attendo commenti.

  2. Scritto da Marika

    @3: ho votato Lega, purtroppo, la stessa Lega che ha tagliato un sacco di servizi. E’ meglio il non fare piuttosto che togliere servizi alla gente o fare interventi inutili e costosi!

  3. Scritto da zanotto

    per forza Marika che sottoscrivi.. compari in ogni commento degli articoli scritti dalla minoranza… non è che forse sei… della minoranza???? ma forse ho capito chi sei… donna….

  4. Scritto da !

    Tutti i Morti dovrebbero aver ugual rispetto… ma Basta entrare in un qualunque Cimitero,per capire che non è cosi;i Ricchi sono Ricchi anche da Morti,e i Poveri sono poveri. I Cimiteri dovrebbero essere tutti come in Trentino.

  5. Scritto da REDS 65

    Quanta retorica da entrambe le parti …

  6. Scritto da zanotto

    Chissà come mai gli ex Sindaci non capiscono che essendo Ex, e quindi non piu votati dalla gente , dovrebbero smetterla di propinarci i loro sermoni senza senso???
    + soldi ai vivi e meno ai morti

  7. Scritto da Marika

    Sottoscrivo pienamente quanto dice l’ex Sindaco di Pradalunga.