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Anche i prof del “Romero” boicottano le gite

Anche i docenti dell'Isis Romero di Albino hanno deciso una serie di iniziative per protestare contro la riforma Gelmini, tra cui la sospensione delle visite d'istruzione.

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Anche i docenti dell’Isis Romero di Albino hanno deciso una serie di iniziative per protestare contro la riforma Gelmini, tra cui la sospensione delle visite d’istruzione.

Ecco il loro articolato comunicato
I docenti dell’ISIS “O. Romero” di Albino, riuniti in assemblea sindacale in data 5 ottobre 2010, esprimono il loro netto dissenso verso una politica scolastica che depotenzia e dequalifica la scuola pubblica quale luogo privilegiato di formazione per i giovani, futuro del nostro Paese.
Come già preannunciato a genitori e studenti nel documento diffuso nel mese di aprile scorso, gli effetti più immediati del riordino degli indirizzi di studio (riforma Gelmini) e dei provvedimenti ad esso collegati sono stati:
1. l’aumento del numero di studenti per classe fino a punte di 31-32 (anche in presenza di situazioni di disagio);
2. il radicale ridimensionamento orario di molte discipline nelle prime di tutti i corsi di studi ed addirittura la scomparsa di alcune di esse anche qualificanti per l’indirizzo di studi; emblematico è il caso di musica eliminata completamente dal piano di studi del liceo delle scienze umane, così come di diritto e legislazione sociale, eliminata dal quinto anno dello stesso liceo;
3. la diminuzione delle ore di lezione settimanali (comprese le ore di lingua straniera) anche per le classi seconde, terze e quarte ITC e IPC del vecchio ordinamento che ha cambiato in corso d’opera il percorso scolastico già intrapreso dai ragazzi;
4. l’impossibilità di conseguire la qualifica professionale alla fine del terzo anno per chi inizia a frequentare l’istituto professionale;
5. la riduzione del numero dei docenti, inclusi gli insegnanti di sostegno, e del personale non docente quando il numero degli studenti è aumentato rispetto allo scorso anno scolastico;
6. la costante riduzione delle risorse finanziarie destinate alla scuola pubblica che determina l’impoverimento dell’offerta formativa.

In seguito a tutto ciò, i docenti dell’ISIS “O. Romero” denunciano la loro crescente difficoltà:

nell’affrontare quotidianamente il compito sempre più arduo di attuare il proprio progetto didattico, visto che il numero degli alunni che un docente deve seguire è ormai giunto mediamente ben oltre i 100 ed è destinato ad aumentare ancora nei prossimi anni;
• nel mantenere il numero e la qualità delle attività complementari che arricchiscono il Piano dell’Offerta Formativa e che caratterizzano l’Istituto da molti anni (stage linguistici, certificazioni linguistiche, stage aziendali, teatro, riorientamento al biennio ed orientamento in uscita, sportello di primo ascolto, visite e viaggi d’istruzione, Coro Romero, portale web, patente ECDL, patentino per ciclomotore, laboratorio interculturale, campionati sportivi studenteschi, Olimpiadi di matematica, …) perché il tempo impiegato al di fuori delle aule scolastiche per la loro organizzazione e realizzazione è sempre più ignorato o disconosciuto;

Contestualmente, i docenti sottolineano come, penalizzando ulteriormente stipendi che sono già fra i più bassi in Europa, i provvedimenti finanziari dispongono per il personale della scuola:
• il blocco del rinnovo contrattuale per il triennio 2010-2012 con pesante ricaduta economica in termini retributivi e contributivi non più recuperabili;
• il blocco economico e giuridico degli scatti di anzianità con conseguente ed ulteriore ricaduta sugli importi di pensione e liquidazione;
l’eliminazione dell’indennità di missione per viaggi di istruzione e stage linguistici all’estero, che nega ogni valore al tempo che i docenti hanno sempre dedicato a queste attività il cui alto valore culturale e formativo è riconosciuto in tutta Europa; questo provvedimento si aggiunge ad uno analogo già in vigore da diversi anni per le visite ed i viaggi di istruzione in Italia.

Si aggiunga il fatto che all’Istituto “O. Romero”:

non sono ancora stati erogati i fondi per il pagamento delle supplenze per l’a.s. 2009/2010;
non è ancora stato erogato il credito di oltre 250.000 euro che l’Istituto vanta nei confronti dell’Amministrazione statale;
– resta da verificare la sicurezza delle aule scolastiche che si trovano ad ospitare un numero di alunni superiore a quello per cui sono state progettate.
Nel denunciare la situazione, i docenti intraprendono, con profonda amarezza, le seguenti iniziative di protesta chiedendo il sostegno di famiglie e studenti, con l’obiettivo di richiamare con forza l’attenzione di tutta la società civile sulla politica di impoverimento ormai costante dell’offerta scolastica pubblica che si sta già traducendo in una minore qualità della formazione dei nostri ragazzi.

Si decide quindi per l’anno scolastico in corso:

– la sospensione delle visite e dei viaggi di istruzione di uno o più giorni sia in Italia che all’estero;
– la sospensione degli stage linguistici, salvo le attività multiculturali già avviate in seguito ad accordi con altre scuole europee (progetto Comenius, Accademia europea di Otzenhausen);
– di non dare disponibilità ad effettuare supplenze per la sostituzione dei colleghi assenti.

In ogni caso, i docenti dell’ISIS “O. Romero” vogliono sottolineare che, nonostante tutto, senza compensi aggiuntivi o con compensi inadeguati rispetto all’impiego di energie, tempo e all’assunzione di responsabilità civile e penale che queste richiedono, continuano a dare il loro indispensabile contributo al mantenimento di tutte le restanti attività integrative previste per gli studenti dell’Istituto.

Documento sottoscritto da 64 docenti dell’Istituto ISIS “O. Romero”.

 

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Commenti

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  1. Scritto da silvia

    bisogna diffidare da gatte morte così, ho anch’io una capa tipo questa, dietro il sorriso da pulzella vergine ha sempre un bel pugnale per colpirti ..naturalmente alle spalle!

  2. Scritto da passante

    Grazie Gelmini.!!!!!Cosa si poteva pretendere da una riforma senza soldi???? Eppure chiamano ancora riforma della scuola questo NULLA!!!!!!