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“A Curno non è in atto nessun coprifuoco”

Pubblichiamo la risposta del sindaco di Curno Angelo Gandolfi all’articolo sulle direttive imposte dal primo cittadino ai dipendenti comunali.

Pubblichiamo la risposta del sindaco di Curno Angelo Gandolfi all’articolo sulle direttive imposte dal primo cittadino ai dipendenti comunali.

Gentili signori,
leggo sul vostro giornale l’articolo datato 3 novembre “Curno, in Municipio il sindaco ordine il coprifuoco”. Vi ringrazio per la pubblicazione del mio comunicato a consiglieri e assessori, che ribadisce la necessità che non rimanesse lettera morta il contenuto di una mia circolare del febbraio scorso.
In tale circolare si faceva presente l’opportunità che “consiglieri e assessori concordassero con i responsabili di settore e i singoli dipendenti un appuntamento, per discutere o richiedere informazioni delle quali necessitano. L’intendimento era – ed è – quello di garantire il rispetto della dignità dei dipendenti comunali, perché non si sentano vessati dalle improvvisate fuori programma dei consiglieri e di chiunque altro ritenga di avere licenza di occupazione irrituale dello spazio di lavoro degli uffici comunali, di non indurre i cittadini a pensare che i consiglieri siano “figli della gallina bianca” e di favorire – cosa di non poco conto – l’ordinato sviluppo del lavoro.
Poiché la richiesta formulata nella circolare è stata spesso – troppe volte – disattesa, con disappunto dei dipendenti comunali, ho ritenuto opportuno scrivere un messaggio di posta elettronica ai miei consiglieri che ne ribadisce il contenuto. Non è una grande notizia, ma vi ringrazio per averla pubblicata.
Non risponde però a verità quanto si legge nel titolo, “il sindaco ordina il coprifuoco”: né in senso proprio – ovviamente – né in senso metaforico, che si presta ad essere interpretato come una prova generale di instaurazione di uno Stato di Polizia qui a Curno, come pure è stato detto e scritto, con un’interpretazione malevola, non so se del comunicato, o del vostro articolo.
Parimenti non risponde a verità che il comunicato, il quale, come si è visto, ribadisce il contenuto di una precedente circolare sia inteso a “evitare possibili “fughe di notizie”. Non so chi vi abbia passato la notizia in questi termini, o che cosa vi abbia indotto a pensare che fosse mia preoccupazione evitare fughe di notizie. Le quali, qualora vi fossero, non possono certo essere arginate disciplinando l’ingresso dei consiglieri negli uffici comunali. Ritengo altamente improbabile che l’ingresso indisciplinato dei consiglieri sia determinante per il trafugamento di notizie (quali?). Diciamo la verità, è anche un po’ stupidotto pensarlo. Perciò chi afferma che io avrei inteso evitare le “fughe di notizie” con questo regolamento, non deve avere una grande opinione della mia intelligenza, il che un po’ mi offende, ma nemmeno della sua.
Sono a vostra disposizione per chiarire le motivazioni che eventualmente vi facciano bisogno, sia in relazione a questa notizia da poco, sia anche in relazione ai fatti della vita curnense – politici e non – a mio sommesso parere più rilevanti.

Cordiali saluti
Angelo Gandolfi
 

Commenti

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  1. Scritto da Bachetù

    La mente del sindaco è coercita dal”architetto che non si mette mai in prima persona, ma sta dietro, ben nascosto e intanto opera, trafuga, progetta, fa, disfa.
    Come è caduta in basso Curno grazie a certi personaggi

  2. Scritto da curno verso partito nazione

    m’ama non m’ama…

    http://curnonazione.wordpress.com/2010/11/09/el-major/

  3. Scritto da Curno informa

    Ho letto che il Sig.Dassogno, denunciato da Pedretti per corruzione, il 3 novembre è stato assolto. Secondo la denuncia di Pedretti l’esposto gli sarebbe costato la delega assessorile. Il giudice ha stabilito che non c’è stata corruzione e l’avvocato di parte ha scagionato il suo assistito dimostrando che l’esposto di Pedretti era impreciso rispetto alla data della revoca della delega assessorile. Tutto dietro le quinte del teatrino comunale.Inserire nel motore di ricerca “Dassogno e Pedretti”.

  4. Scritto da littorio

    Per 17. Forse…la faccenda é un poco “più spessa”.Provate a vedere chi erano TUTTI gli attori della vicenda e ne potreste scoprire delle belle.

  5. Scritto da Il curiosone

    Sig. littoro

    In effetti il sospetto che ci sia sotto dell’altro (qualcosa d’altro o qualcun altro) viene.
    Tutta questa prudenza sta ad indicarlo.

    Qualcuno sa dirci di più su tutti gli attori in gioco?
    Per il n° 16 (AB per intenderci) e quand’è ch decidi di fare qualcosa anch tu?
    Per cambiar le cose occorre lavorare, non solo apparire.
    Grazie.

  6. Scritto da curno verso il partito della nazione

    cose poco serie successe sul brembo:

    http://curnonazione.wordpress.com/2010/11/07/curno-ritrovato-volantino-sulle-rive-del-brembo/

  7. Scritto da curno giovane

    Tristezza….una infinita tristezza….
    Fate qualcosa di buono per un paese agonizzante: dimettetevi e usate i soldi per aiutare le classi sociali!
    Ci sono giovani senza lavoro, famiglie senza soldi e anziani senza assistenza…
    Per fortuna che, pur con ENORMI tagli, associazioni e privati danno una mano…

  8. Scritto da Pluto

    Per 12. Se i consiglieri di maggioranza non controllano cosa fanno i cittadini,come fanno a controllare la concorrenza?

  9. Scritto da un cittadino

    ma brava Giuli: è vero che il grande Totò diceva: lei non sa chi sono io. ma lei non lo può nemmeno nominare mia cara, lei mia cara o mio caro! non è nesuno, certo ella crede di esserlo ma cosi non è. comunque continui cosi, e poi alla fine si tireranno, le somme dei risultati e che grandi risate si faranno. chi?????? be ditelo….

  10. Scritto da Pegio il tapon del buso

    Adesso scopriamo che è da febbraio che ci sono queste disposizioni..
    Noi cittadini abbiamo delegato i consiglieri a rappresentarci, mi pare non solo giusto, ma necessario che accedano agli uffici comunali con scarse restrizioni, fa parte del loro mandato.
    A meno che qualcuno non usi gli spazi per i fatti propri. ma questo il sindaco non lo dice nella pur dettagliata replica, quindi non è così.
    Quanto all’intervento del comandante dei vigili… dai per favore sindaco non cadiamo nel ridicolo.

  11. Scritto da Giuli

    Caro ex maiuscolettare, il suo commento sub#1 come tutti gli altri che lei ad ampie mani elargisce (il suo stile è chiaro come il sole), sono ormai stucchevoli e ne è chiarissimo lo scopo, dare la stura al suo livore contro il Sindaco e chiunque abbia l’ardire di non pensare che sia un incapace. Dica tutto ciò che le pare ma il pensarla assiso sulla sedia della sezione di un movimento politico, dovrebbe spingere a qualche utile riflessione chi siede più in alto di lei

  12. Scritto da Pegio il tapon del Buso

    Egregio Sig. Sindaco-Giuli (il suo post #4 è quasi un’impronta digitale)
    Nel mio #2 le chiedevo se la disposizione derivi da un uso improprio degli uffici per questioni personali (professionali o altro) dei consiglieri, dato che l’articolo non ne parla.
    Spero concordi però, che un accesso poco ristretto agli uffici da parte dei consiglieri sia salutare, sia in funzione del mandato popolare che per mostrare ai dipendenti una presenza attenta e di stimolo dei consiglieri anche di minoranza.

  13. Scritto da curen

    Appena si parla di Curno arriva l’esercito della salvezza! Aristide&Giuli.
    Più che un esecito paiono un’armata brancaleone.
    Se la ridono e se la cantano. Quasi da “osteria”. (senza offesa all’osteria). Un giorno da qualche parte leggeremo: A funerali (politici si intende) avvenuti, Aristide &Giuli piangono la prematura scomparsa del sindaco. Consoliamoci saranno i soli a disperarsi. Gli altri tireranno un sospiro di sollievo. Qualcuno una pernacchia.

  14. Scritto da roby

    i consiglieri si devono ricordare però di non stressare la vita ai dipendenti con le loro richieste personali.. perchè dovrebbero avere sempre priorità per i loro affari rispetto a un qualunque cittadino? non mi pare giusto

  15. Scritto da Giuli

    Bene ora sono il Sindaco, se un giorno ne avrò voglia elencherò tutte le persone cui sono stata sovrapposta. E’ tanto difficile accettare che io sia solo una libera pensatrice?
    Ho già detto che il gioco non mi diverte caro il mio tapon o del buso, ma se preferisce si diletti pure. Quanto allo pseudonimo che si è scelto sarei curiosa di sapere, per gioco, a quale dei due sostantivi utilizzati lei si sente più vicino.

  16. Scritto da Pegio il Tacon del Buso

    Ho messo a posto il mio veneziano, così siamo tutti contenti.
    Al di là del Dialetto sbaglliato o della mia idea sulla identità di Giuli (lo dico senza polemica) la sostanza è altra.
    Perchè non se ne parla?
    Secondo me è giusto, se non lo fanno per cose personali che i consiglieri, forti del mandato, nel rispetto del lavoro degli altri e della buona edicazione, non siano ristretti nel frequentare la casa Comune.
    Il Tacon, la Giuli sono il contorno, non la sostanza del mio intervento.

  17. Scritto da Una di Curno

    Sono stata in Comune col mio tecnico, all’Ufficio tecnico, dall’altra architetta, e c’era lì un consigliere della maggioranza che girava liberamente e ascoltava quel che il mio tecnico chiedeva. E’ giusto? Il mio tecnico non è stato contento come me.

  18. Scritto da Giuli

    Carissimo Tacon lei al #10 non solo ha ragione ma dice cose sacrosante, nessune dei consiglieri deve essere impedito nell’esercizio delle sue funzioni. Però va distinta l’urgenza motivata, di fronte alla quale non vi è ordinanza che regga, dalle legittime ma ordinarie richieste che, nel rispetto sia dei cittadini che del lavoro dei dipendenti comunai, possono essere soddisfatte previo appuntamento. Altrimenti è casta pura. Totò diceva lei non sa chi sono io!

  19. Scritto da ormi non matura più

    ma chissa quando x una volta il gando, sia chiaro nel suo mandato di Sindaco? prima dice poi! si : corregge o meglio…. ma stò gando, ha imparato a fare il Sindaco! veda lei, Aristide di dargli un aiutino, perchè ne ha bisogno, lei che ne ice? è anche pagato x farlo!!!