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“Poliambulatorio, tutte le bugie del Comune di Ponte”

Nella polemica sul trasloco del Poliambulatorio di Ponte S. Pietro interviene il segretario della locale sezione del Carroccio.

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Nella polemica sul trasloco del Poliambulatorio di Ponte S. Pietro interviene il segretario della locale sezione del Carroccio.

Gentile Direttore,
l’Amministrazione Comunale di Ponte San Pietro è ora che risponda delle sue responsabilità.
Nonostante il più venduto organo di stampa della nostra Provincia non pubblichi sull’edizione cartacea (ma solo online) i nostri comunicati e le nostre continue prese di posizione sulla problematica dei Poliambulatori, ci rivolgiamo a lei e al suo quotidiano online, in relazione anche ai recenti articoli pubblicati, per fare chiarezza e per dimostrare che la Lega Nord di Ponte San Pietro si fa sentire da molto più tempo su questa battaglia rispetto ai ritardatari dell’ultima ora tutti vogliosi di finire sulla pagine dei giornali senza conoscere nulla (o quasi) dei fatti.
In un comunicato il Sindaco dichiara di non aver “lasciato nulla di intentato” sulla questione riguardante lo spostamento del Poliambulatorio da Ponte San Pietro: FALSO!
È dal 2007 che sanno che gli ambulatori non potevano più rimanere in Piazza della Libertà con scadenza della deroga fissata al 31 dicembre 2010. Cosa si è fatto nel frattempo per trattenerli qui? NIENTE! Basta prendere in giro i cittadini!
Quest’anno, su richiesta dell’Azienda Ospedaliera di Treviglio, non essendoci la possibilità di sistemare la palazzina (bandi per vendere i piani andati deserti), si è cercato di trovare a Ponte una struttura alternativa per trattenere qui il servizio: cosa ha offerto il Comune (stando alle proposte illustrale dal Sindaco in Consiglio Comunale)?
“Proposte concrete ed attuabili nel breve e medio tempo, comprese operazioni immobiliari interessanti ed economicamente vantaggiose” come dichiara l’Amministrazione nel suo comunicato?
ASSOLUTAMENTE NO!
Vediamo nel dettaglio cosa l’Amministrazione Comunale (non) ha fatto, per chiarire tutti i dubbi sulla questione ambulatori…
1a proposta del Comune: AMBULATORI NELL’AREA MERCATO, nel nuovo centro polifunzionale che dovrà sorgere dietro l’Ufo. Ma c’è un problema: la deroga scade il 31 dicembre e i lavori in Via Adda non sono nemmeno iniziati! I lavori del Programma Integrato d’Intervento dell’Area Mercato (classica colata di cemento con parcheggi, case, uffici, ecc.), nonostante le continue promesse lette su quotidiani e notiziario comunale, non sono ancora partiti e, quando inizieranno, i tempi di consegna saranno superiori a 1 anno (e sì che dovevano finire entro il 2010…): risultato, proposta subito scartata.
2a proposta del Comune: AMBULATORI NELL’ORATORIO FEMMINILE, l’edificio (tra l’altro di proprietà della Parrocchia e non del Comune…) che fino allo scorso giugno ospitava classi scolastiche (oggi le scuole usano solo la palestra). Ecco tutti i problemi: spazi obsoleti per struttura edilizia (1969), per requisiti di sicurezza e per agibilità; ambienti senza i requisiti igienico-sanitari richiesti, vista la diversa destinazione d’uso; problemi di isolamento acustico e termico della struttura in cemento armato; impianto di condizionamento mancante; barriere architettoniche evidenti. Risultato: tempi (e costi) di adeguamento assai lunghi, a fronte dell’immediata scadenza della deroga (31 dicembre 2010); soluzione scartata dopo il sopralluogo dei tecnici preposti alla valutazione.
L’incapacità e i ritardi dei nostri amministratori hanno favorito la soluzione del trasferimento: adesso il conto lo dovrebbero pagare i cittadini di Ponte? O propongono qualche altra soluzione più credibile e seria, o ci portano via gli ambulatori: SVEGLIA!
Quest’estate, per prima, nel sonno dell’Amministrazione e della cosiddetta attuale opposizione, la Lega di Ponte San Pietro, da sempre in prima fila contraria allo spostamento, ha sollevato il problema, sperando di essere ancora in tempo per svegliare i nostri assenti governanti (e infatti qualcosa si è mosso). Ora gli attacchi dell’attuale (ancora per poco) maggioranza servono solo per coprire gli altrui ritardi. Loro, e solo loro, sono i responsabili del declino strutturale di Ponte San Pietro.
Cordialità,
Sezione Lega Nord di Ponte San Pietro 
segretario  Baraldi Valerio 

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Commenti

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  1. Scritto da alberto

    pienamente daccordo con commento n6

  2. Scritto da Pontesanpietro verso partito nazione

    basta liti, falsita’ e prime donne:

    http://udcpontesanpietro.splinder.com/post/23554002/udc-poliambulatorio-ponte-basta-liti-e-primedonne-occorre-mettere-al-centro-lutente-per-soluzioni-condivise

  3. Scritto da Marco

    Grande Valerio ottima risposta e ottima riscostruzione.
    Bisogna ricordarsi tutti i passaggi e avere buona memoria.
    Non bisogna ricordarsi e risolvere il problema quando ormai è troppo tardi e incolpare chi non amministra.

  4. Scritto da rb

    Non posso dire se ci siano o no accordi di partito dietro questa scelta,ma sta di fatto che l’edificio di Ponte che attualmente ospita gli ambulatori sta cadendo a pezzi e non basterebbe una mano di bianco per metterlo a posto; e’ da radere al suolo per ricostruirlo ex novo,ormai anche i topi hanno schifo a entrarci e un altro edificio a Ponte che possa ospitarli,anche temporaneamente,onestamente non c’e’.

  5. Scritto da p.f.

    IMPARARE AD AMMINISTRARE se non o si è in grado dare le dimissioni

  6. Scritto da f.p.

    e cosa avrebbe dovuto fare l’amministrazione? pagare lei la ristrutturazione dello stabile di piazza della libertà o costruire una palazzina nuova con i soldi dei cittadini?

  7. Scritto da padre di famiglia

    Era meglio il silenzio; dopo questa lettera solo un commento “vergogna”

  8. Scritto da Isolotto

    @ f.p.
    Tanto per cominciare è stato approvato tempo fa il P.I.I. dell’Area Mercato dietro l’Ufo: i lavori – stando alle notizie strombazzate sul Notiziario Comunale e non solo – avrebbero dovuto finire entro il 2010, indi cui ci sarebbero stati – oltre alle palazzine di tre piani… – locali nuovi a disposizione (per collocare temporaneamente o definitivamente gli ambulatori la cui deroga scade – e lo si sa dal 2007 – il 31/12) e parcheggi. Non saremmo stati impreparati. Perchè questo ritardo?

  9. Scritto da f.p.

    l’area mercato non mi risulta debba sorgere ad uso e consumo dell’azienda ospedaliera PRIVATA, che probabilmente già da prima del 2007 sapeva di dover adeguare i suoi locali con interventi che spalmati in più anni non avrebbero certo sconvolto il bilancio aziendale. troppo facile aspettare gli ultimi mesi per poi addossare agli altri le colpe delle proprie inadempienze

  10. Scritto da a pensar male si fa peccato

    Bella la lettera e molto dettagliata …. sembrerebbe scritta direttamente dal Direttore Generale dell’AO di Treviglio. In realtà tutti sappiamo che si tratta di un favore al Sindaco (quello vero cioè Rota) di Brembate. Brava la Lega molto attaccata al territorio (!?) e poco agli interessi di bottega!!!!!!

  11. Scritto da Matteo

    Mi sembra solo assurdo che venga addebitata al Comune una scelta dell’azienda ospedaliera che è stata presa per mero spirito di partito e senza tenere in considerazione l’interesse dei cittadini. La Lega di Ponte dice di essere contraria allo spostamento, e la segreteria provinciale cosa ne pensa? E il sindaco di Brembate cosa ne pensa? Che brutta presa in giro questa lettera.