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Le Pmi aprono le porte agli studenti fotogallery video

Saranno almeno 750 gli studenti di 3?? media che sabato 20 ???invaderanno??? le imprese per la Prima Giornata Nazionale "PMI DAY" organizzata da Confindustria.

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Saranno almeno 750 gli studenti di 3° media che sabato 20 novembre “invaderanno” le imprese della nostra provincia in occasione della Prima Giornata Nazionale "PMI DAY" organizzata da Confindustria. Un incontro ravvicinato fra scuola e mondo dell’industria, esteso anche a genitori e amministratori locali, che ha il duplice obiettivo di far toccare con mano la forte evoluzione tecnologica che ha caratterizzato negli ultimi anni le piccole e medie imprese e promuovere percorsi scolastici tecnico-scientifici. L’iniziativa nazionale trova con Confindustria Bergamo un terreno particolarmente fertile, dato che, grazie alla delega data al Gruppo Giovani, sono già attivi diversi progetti proprio per favorire i contatti fra le scuole e il mondo delle imprese, fra cui il progetto “Industriamoci”, quest’anno rivolto per la prima volta anche alle medie. I ragazzi delle classi che parteciperanno alla giornata “PMI DAY” potranno così proseguire il dialogo con l’azienda elaborando un approfondimento su alcuni aspetti della visita, mentre gli imprenditori parteciperanno alle attività di orientamento per le 3e medie. Gli elaborati migliori saranno poi premiati durante la manifestazione conclusiva di “Industriamoci”. 
“Sarà una giornata dedicata ai valori della piccola impresa – ha spiegato Gianluigi Viscardi, presidente della Piccola Industria di Confindustria Bergamo presentando l’iniziativa “PMI DAY”- un modo per scoprire imprese fortemente dinamiche e innovative, orientate all’estero, che hanno minimizzato gli effetti della crisi”.
“Il nostro obiettivo principale sono gli studenti – ha aggiunto Gianangelo Cattaneo, vicepresidente della Piccola Industria – ma i nostri cancelli sono aperti più in generale al mondo che ci circonda: è importante far capire quanto la realtà delle imprese si sia profondamente evoluta e svolga un ruolo fondamentale per il territorio”.
Le scuole coinvolte saranno una ventina, mentre le aziende per il momento sono 12 e in qualche caso riceveranno quindi più di una scuola. Nonostante le visite si svolgano di sabato, dovrebbe essere possibile osservare alcune macchine in azione, sono comunque previsti momenti interattivi, come dimostrazioni in laboratorio, per tener vivo l’interesse dei ragazzi. Dopo il lancio sperimentale di quest’anno, l’iniziativa potrebbe essere estesa e rafforzata, prevedendo due giornate di visita. 
“Il nostro obiettivo – ha sottolineato Marco Bellini, vice-presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Bergamo – è fornire gli strumenti per orientarsi nel proseguimento degli studi. E’ bene sapere che i percorsi tecnico-scientifici danno buone possibilità di sbocco lavorativo sul territorio. A breve lanceremo anche un progetto dedicato alle ragazze per favorire un loro maggiore interesse verso i percorsi tecnici. Si tratta di una risorsa importante per le aziende ma ancora troppo scarsa”.
Le piccole e medie imprese coinvolte nell’iniziativa appartengono ai settori più diversi, metalmeccanico, tessile, lavorazione plastica, robotica, e sono collocate in tutta la provincia. Per molte di loro la collaborazione con le scuole è prassi consolidata. “Comune e scuola sono molto attivi in questo ambito – ha spiegato Miriam Gualini, della Gualini Lamiere International spa di Bolgare – e ci hanno già coinvolto in varie iniziative dedicate alla scoperta del mondo dell’industria e all’orientamento. I ragazzi sono in genere molto interessati e coinvolti. Noi puntiamo a offrire un panorama completo della realtà aziendale, che affianca alla produzione anche altre funzioni essenziali come il marketing, la vendita, perché è vero che le ragazze sono ancora mediamente poco attratte dalla parte produttiva vera e propria”.
“Sarà per noi una novità – ha sottolineato Pio Nahum della Clay Paky spa di Seriate che ospiterà presto anche un gruppo di docenti durante uno stage organizzato da Confindustria Bergamo – perché fino ad oggi abbiamo lavorato molto con le scuole superiori e le Università, ma mai con i ragazzi più giovani. Servirà un nuovo approccio, occorrerà creare stimoli che siano anche divertenti. Una sfida che si presenta molto interessante”.
Ecco l’elenco delle aziende partecipanti:
Clay Paky spa (Seriate), Colombo Filippetti spa (Casirate d’Adda), Cosberg spa (Terno d’Isola), Elframo spa (Bergamo), Giasini spa (Grassobbio), Gualini Lamiere International spa (Bolgare), Ims Deltamatic spa (Calcinate), Lamiflex spa (Ponte Nossa), Nuova Termostampi spa (Lallio), Persico spa (Nembro), Piazzalunga srl (Sorisole), Plastik spa (Albano S. Alessandro). 

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Commenti

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  1. Scritto da NONE'UNINGLESISMO

    Monica, PMI sta per Piccola e media impresa, classificata così secondo alcuni parametri : fatturato, n. dipendenti e altro.

  2. Scritto da monica

    ma che cosa sono le Pmi?? perché non prendere l’abitudine, almeno nell’informazione di massa, di spiegare sigle, espressioni tecniche ed acronimi, il cui significato non credo sia sempre scontato per la maggior parte dei lettori?