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“Bene la deroga mensa per il non residente. E mia figlia?”

Ci sono altre situazioni di alunni che non pososno accedere alla mensa scolastica perch?? non abitanti a Grumello: i genitori ora protestano.

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"Sono contenta per la bambina del prof. Anselmo, mi fa piacere che ora lei possa usufruire della mensa anche se abita a Castelli Calepio e non a Grumello: però perché mia figlia invece no?". Chi parla è mamma Antonella che pure ha una bambina di 7 anni, frequentante la seconda elementare a Grumello e che non può accedere alla mensa in quanto non residente. "Noi stiamo a Tagliuno, praticamente attaccati a Grumello però in comune di Castelli Calepio. Veniamo da Capriolo e infatti mia figlia ha fatto la prima elementare lì. Stiamo vendendo la casa e ci trasferiremo a Grumello, ma sa, ci vuole un po’ di tempo, non è subito fatto. Eppure, anche se ho spiegato questo direttamente al sindaco, anche ieri (mercoledì) la risposta è sempre stata no: mia figlia deve pranzare fuori dalla scuola".
Un problema, un problema doppio per mamma Antonella e papà Giovanni: "Pensi che io ho dovuto rinunciare a un posto di lavoro (e non è una rinuncia da poco visto che mio marito fa parecchie ore di cassa integrazione) perché altrimenti né io né lui saremmo riusciti ad andare a prendere la piccola a scuola a mezzogiorno per poi riportarla dopo pranzo. Un disagio economico non da poco anche perché il lavoro che mi avevano offerto era per un anno intero". 
L’altra questione, pure abbastanza delicata, riguarda proprio la piccola alunna: "Ha già cambiato scuola, ora il fatto che non possa mangiare coi nuovi compagni di classe un po’ la intristisce". 
Ma finora a nulla sono valse le richieste, le sollecitazioni della signora Antonella e del marito: "Eppure alla scuola di Capriolo mi era stato spiegato che non si può per legge vietare la mensa se la scuola è a tempo pieno". 
Per di più non sembra che in questo periodo non ci sia posto alla mensa di Grumello: "Più di una persona mi ha detto che di spazio ce n’è e si potrebbero accogliere i 7-8 bambini non residenti a cui è stato imposto il trasloco del mezzogiorno".
Insomma, dopo il professor Anselmo che ha ottenuto la deroga, adesso ci sono altre famiglie nella stessa situazione (o simile) che chiedono di non emarginare i loro figli: "Perché per lui si è fatta un’eccezione e per noi no? Tra l’altro una deroga c’è anche per chi ha i nonni a Grumello, ma chi ha i nonni semmai è avvantaggiato, potrebbe andare a pranzo da loro, non ci sono motivi di deroga in questo caso". 
La situazione sembra complicarsi.

 

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Commenti

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  1. Scritto da il giudice

    Concordo con @ 6, il buon carmelo è esilarante a cominciare dal nome, al @ 7 neutrale rispondo che la lingua Italiana scritta mi annoia a morte e riguardo alle mie attuali letture cartacee di sicuro sono troppo impegnative per uno che si firma come la svizzera.

  2. Scritto da vergognoso

    Piuttosto vergognoso che si finisca con il dare importanza ad una a con l’h o senza h e non si dia invece risalto ad una delibera completamente illegittima. Piuttosto che segnalare errori di ortografia o grammatica segnalate gli orrori di questa amministrazione.

  3. Scritto da carmelo

    @1 il giudice: “Quando cominceranno ha scrivere chiedendo adeguamento alle proprie religioni ci sarà da divertirsi, essendo Grumello paese multiculturale bisognerà attendere poco per dare il via alle danze”. Ho riportato la tua frase e ti dò un consiglio: al posto di sostenere i regolamenti comunali non potresti sostenere un corso di italiano? I regolamenti sono opinabili, la lingua italiana molto meno. Secondo me per te alla mensa non c’è posto, ma al corso di italiano sì.

  4. Scritto da Forse

    @mamma 75
    Ma perchè non ti candidi a fare l’amministratore pubblico? Se ci riesci a farti eleggere forse potrai capire il perchè di certe scelte. Forse ….

  5. Scritto da SOMARO

    @ 4 Carmelo, per l’amor del cielo, non impartire ad altri lezioni di italiano.
    “cominceranno ha scrivere” non si scrive l’a con l’acca.

  6. Scritto da neutrale

    @4 carmelo
    Il giudice sembra avere problemi con la lingua italiana ma tu ripeti pure i suoi errori.
    Vi consiglio a tutti due di comprare il classico giornale cartaceo e lasciare perdere quelli online.

  7. Scritto da il giudice

    A quando la prossima lettera di genitori che chiedono deroghe in casa d’altri?
    Di questo passo chiunque può estrapolare motivi più o meno bizzarri per manipolare al proprio tornaconto una struttura comunale.
    Quando cominceranno ha scrivere chiedendo adeguamento alle proprie religioni ci sarà da divertirsi, essendo Grumello paese multiculturale bisognerà attendere poco per dare il via alle danze.
    Consiglio vivamente agli scontenti di cambiare tattica, perchè l’attuale è sicuramente perdente.

  8. Scritto da Paola

    Che brutta situazione: sarebbe meglio rivedere i regolamenti della mensa da parte del Comune, anzichè dare agevolazioni in deroga a singoli.
    Che figura! Speriamo che il Sindaco risponda a questi genitori!

  9. Scritto da mamma 75

    Siamo veramente messi male… scuole che cadono a pezzi e dentro ci sono i nostri figli..mense che non accettano i bambini che non sono residenti nello stesso Comune…ma scusate un attimo la mensa è a pagamento, quindi che differenza fà?!?!?!? Fate pagare un pochino di più chi non è residente e smettetela di ragionare come delle piante grasse…ma perchè complicate tanto le cose perchè?!?!?!? E perchè nessuno ascolta questi genitori che sono veramente in difficoltà a livello logistico!