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“Pac?? paciana: non ?? mi ?? piaciuta l’uscita del Pdl” fotogallery

Ecco l'articolata intervista rilasciata dall'assessore alla sicurezza nonch?? segretario provinciale della Lega Nord Cristian Invernizzi al direttore di Bergamonews Cesare Zapperi. Oltre che leggerla, l'intervista si pu?? rivedere

Ecco l’articolata intervista rilasciata dall’assessore alla sicurezza nonché segretario provinciale della Lega Nord Cristian Invernizzi al direttore di Bergamonews Cesare Zapperi. Oltre che leggerla, l’intervista si può rivedere: clicca qui. 

La sua a segretario è stata un’elezione bulgara. Peraltro con acclamazione: non sarà perché così non si contavano le schede bianche?
No, la scelta dell’acclamazione l’ha fatta il presidente delle Lega di Mantova dopo il mio intervento, non l’ho fatta io. E poi sarebbe bastato che uno dei delegati chiedesse il voto e si sarebbe andati al voto.
E’ conciliabile il doppio incarico di segretario e assessore?
Doppio incarico con un solo stipendio, però: come segretario provinciale della Lega non ho retribuzione. Il doppio ruolo che è molto intenso devo dire, è stato ritenuto possibile dai nostri delegati.
Lei è segretario che ha attuato più espulsioni nel movimento.
Non è vero, abbiamo passato anni con espulsioni più numerose: io ne ho attuate una trentina, sette all’anno, numeri molto bassi e niente epurazioni.
Non è penalizzante questo metodo?
Noi abbiamo uno statuto molto vincolante: non c’è espulsione per divergenza di vendute. Le nostre espulsioni sono a candidati che si schierano in liste civiche contro la Lega o senza il consenso del direttivo provinciale. Rivendico questa nostra chiarezza di linea: nessuno è obbligato a prendere la tessera di militante, se lo fa si attenga allo statuto.
A Stezzano si registra una forte contrapposizione fra sindaco e alcuni consiglieri comunali: cosa succede?
Il problema riguarda una consigliera, la figlia del segretario di sezione. La sezione è stata commissariata (da Guglielmo Pellegrini): il commissario sta studiando la situazione poi la esporrà al direttivo provinciale. L’espulsione è l’extrema ratio però.
Intanto la maggioranza a Stezzano è appesa a un voto.
Non sarebbe il primo esempio di comune che porta a compimento il mandato con un voto di maggioranza, ad esempio Trescore che poi è stato anche riconfermato. Nel fare le liste bisogna stare attenti, ogni tanto si rischia: è necessario compattezza.
Non è che i leghisti sanno criticare ma non sanno governare? Ci dica un vostro Comune ben governato.
Beh, sono 54 i comuni con sindaco leghista, molti col sindaco nostro fin dagli anni ‘90, come Cene, Alzano, Caravaggio, Brembate Sopra. Qui tutto fa pensare che hanno governato bene se la Lega continua a reggere per più mandati. Su 54 comuni la situazione problematica si registra in 5, un 10 per cento dunque. E in tutti e 5 per problematiche di gruppo interne.
Dovete ancora imparare a selezionare la classe dirigente?
Guardi,a dicembre celebriamo i 25 anni di presenza della Lega Nord a Bergamo, la classe dirigente è formata ormai. Certo nelle realtà locali può succedere, ma non capita spesso, che ci siano problemi.
Problemi sorgono anche nel rapporto col Pdl.
Sì, ogni tanto ci sono problemi con i nostri alleati. Ma sa, io faccio parte del direttivo nazionale, incontro anche altri segretari lombardi: la Bergamasca non è la realtà con i peggiori rapporti, qui la Lega riesce a mitigare la tensione.
Meglio correre da soli?
Non sempre si può andare da soli, se avessimo il 50 per cento…
Lei dice che arriverete presto al 50%.
Adesso siamo attorno al 40% nei sondaggi, il passo è ancora lungo. Nel 2006 avevamo il 18…, nel ’96 avevamo il 44%
Sente il vento in poppa?
Le percentuali rischiano di essere sempre fluttuanti, certo ora rispetto al ’96 quando la Lega andò da sola tra Prodi e Berlusconi raccogliendo i voti di protesta che poi se ne vanno, adesso abbiamo anche la solidità che ci arriva dall’aver governato.
I consensi vi arrivano dal Sole delle Alpi e dall’Alberto da Giussano?
Laddove i sindaci hanno messo il Sole e l’Alberto sono stati sempre riconfermati. Bisogna aver capacità di dare risposte concrete, ma ben vengano anche chiare identificazioni delle loro idee.
Cambia qualcosa con il Sole?
Come non cambia avere vie dedicate a Lenin, cambia invece se ci sono buone amministrazioni, poi se ci sono anche i simboli, pare non diano fastidio.
Non si rischia il folclore?
A Bergamo, no, ad Adro l’ha detto anche Bossi: il sindaco di Adro è un ottimo amministratore, in questo caso travolto da una polemica che forse non si aspettava.
Il nostro presidente della Provincia Ettore Pirovano è un altro amministratore che spesso indulge ai simboli: non è uno scivolamento su temi non prioritari?
Che non siamo priorità in questo momento di crisi è scuro. Ma i simboli non fanno paura a nessuno. Pirovano che inventa una fascia coi colori storici di Bergamo non fa danno ai bergamaschi, è lo stesso che mette sul tavolo al sua presidenza per portare a casa la variante di Zogno, pronto a sforare il patto stabilità: molto più della fascia.
In un anno e mezzo però si ricordano questi episodi di Pirovano e nulla di concreto. Colpa dei giornali?
Io non do mai colpa ai giornali, non ci sarà mai una mia lettera indignata. Molte cose sono state fatte in un anno e mezzo in Provincia, ma la situazione ereditata era difficile dal punto di vista economico: cerchiamo di sforbiciare. Sul turismo qualcosa è stato fatto.
Sulle società partecipate l’atteggiamento è oscillante. Buttate tutto a mare o rifinanziate?
L’ideale sarebbe stato non avere società di questo tipo. Ma se le hai… portarle al fallimento è una grossa responsabilità: sono stati investiti soldi pubblici in queste società. Bisogna salvare il salvabile e uscire al più presto da questa situazione.
Quali le novità della Provincia oltre al turismo?
Beh, la variante di Zogno è già stata appaltata.
Ma l’assessore regionale Cattaneo ha detto che non c’è una lira…
Noi diciamo che i soldi ci sono, se la Regione continua a negare li mette la Provincia, Pirovano l’ha messo sul tavolo.
Non è propaganda? Servono 23 milioni.
Pirovano dice che i soldi ci sono, certo sforerebbe il patto di stabilità alla grande. Ma se dice che è pronto a pregiudicare anche la sua presidenza, vuol dire che lo farà.
Non è assurdo costringere un presidente a mettere a repentaglio la sua posizione quando ci sono ministri leghisti? E i soldi?
Non è paradosso. L’abbiamo sempre detto: noi chiediamo il cambio di questo sistema. Il patto di stabilità è figlio della logica del centrodestra e del centrosinistra, la nostra logica è il federalismo. Diventerà realtà forse l’anno prossimo
Davvero? Ma aspettando il federalismo i rappresentanti leghisti a Roma cosa fanno?
Non è che i nostri ministri stanno facendo solo quello. Penso a Maroni. O Castelli, viceministro che ha fatto sì che si aprissero strade in Bergamasca. Noi ci proviamo e il nostro impegno è confermato dal trend crescente della Lega
Che voto dà a Pirovano?
Non posso essere obiettivo. Do un buon voto anche per la capacità di Pirovano di mantenere buoni rapporti col Pdl.
Non lo sottomette? il Pdl in Provincia non esiste.
Non è sottomesso, certo la Lega ha il 38%, il Pdl il 25… ma non è sottomesso.
Passiamo alla città di Bergamo. Parliamo dalle ultime polemiche sui parcheggiatori nella zona dell’ospedale vecchio: quanto costa il servizio appaltato alla cooperativa?
Non sappiamo ancora i costi: ho chiesto all’Atb.
Quanto tempo ci vuole per saperlo?
Appena li abbiamo li diamo, ma non credo siano i 240 mila euro l’anno annunciati dalle opposizioni.
L’Atb è reticente?
No, ha cose anche più importanti da fare. C’è stato anche il ponte del 1° novembre
I costi sono a carico dell’Atb?
Dell’Atb che ha assegnato servizio alla cooperativa.
Avete scaricato il peso economico del servizio sull’Atb? Ma l’Atb è già in sofferenza..
Si lo sappiamo, ma parliamo di una realtà destinata a chiudersi con il trasferimento al nuovo ospedale. Non credo peraltro che i problemi dell’Atb derivino da Bergamo, forse da scelte del passato. Poi non facciamone una questione economica: la sicurezza ha anche dei costi. 
I  parcheggiatori abusivi ci sono ancora.
Molti meno. Ma il segnale che abbiamo voluto dare è politico e pertanto verrà sottoposto al giudizio degli elettori.
Ma lei ci va nel suo ufficio in via Quarenghi?
Quando sono diventato assessore mi sono chiesto dove vado? Anziché andare subito al comando di polizia locale ho deciso di andare in via Quarenghi dove c’è un presidio della polizia locale che costa25 mila euro all’anno per un agente in servizio: sottoutilizzato. Era un modo comodo e veloce per capire anche la situazione della via. Dopo qualche mese ho deciso di sfruttare appieno lo spazio tant’è vero che abbiamo trasferito lì l’annonaria, con 8-9 agenti. Se ci sono loro però non posso stare lì io.
Non era meglio restare visto che via Quarenghi è al centro dell’attenzione?
Ho conservato uno spazio lì.
In via Quarenghi state per presentare un pacchetto sicurezza…
Ormai è questione di giorni.
I provvedimenti da lei disegnati sono al vaglio del prefetto: potrebbe bloccarne qualcuno?
Non credo. Ma ci sarà prestissimo un incontro, penso risolutivo.
Partirà il coprifuoco?
Non è coprifuoco ma un modo di razionalizzare la situazione in cui la via è diventata invivibile. Spaccio, assembramenti, occupazione passi carrabili. Situazione di esasperazione dei residenti che vorrebbero entrare in casa propria la sera. Non più tollerabile. Pensiamo che ci sia necessità adesso di un’azione forte anche per gli stessi esercenti. Interveniamo dicendo che le regole ci sono, vanno rispettate: non si può consumare alcol dalle 4 in poi del pomeriggio, non ci si può ubriacarsi.
L’ordinanza prevede anche il divieto di assumere alcol dopo le 4 lungo la strada.
Ci sono realtà anche bergamasche in cui sindaci anche di centrosinistra hanno vietato l’assunzione di alcol nei parchi pubblici, per esempio.
Volete introdurre il proibizionismo?
No, è un provvedimento temporaneo che vuole, evitare fenomeni verificatisi negli ultimi tempi. Il problema sarà farlo rispettare: e per questo abbiamo stretto un patto con polizia locale di Brescia per un aiuto in queste situazioni particolari.
Quando entrerà in vigore il pacchetto?
Noi prevediamo di partire al massimo a metà novembre. Non vogliamo che spariscano del tutti gli italiani.
Ma non pensate di sortire l’effetto opposto?
Se la situazione rimane così com’è una giovane coppia scappa da via Quarenghi. Noi riteniamo che via Quarenghi abbia una storica vocazione nel commercio: su 38 attività gestite da stranieri solo 6 sono di italiani. Il fenomeno va arginato. Non ci dà fastidio la presenza degli extracomunitari, semplicemente non vogliamo che spariscano gli italiani.
Ma che importanza ha se uno è straniero o italiano, se rispetta la legge?
L’offerta commerciale di via Quarenghi è limitata a call-center, china market e kebab…, non proprio diversificata
Come a Brescia e in altre città d’altronde…
Sì ma anche Brescia prenderà contromisure per evitare che diventi un ghetto. Non vogliamo che gli immigrati vadano tutti in via Quarenghi, non deve sparire la comunità bergamasca che è viva: per esempio organizza feste a cui non partecipa alcun extracomunitario.
Parliamo della polizia locale: da mesi si vive una situazione di passaggio per una precisa scelta politica del Pdl che ha voluto spostare il comandante precedente. Avete annunciato il bando mesi fa, poi?
Ci sono dei vincoli sulle nuove assunzioni che hanno impedito il bando a maggio. Oggi il bando c’è, è già stato approvato dalla giunta mercoledì scorso. Ma devo ricordare che Virginio Appiani, con cui c’è un’ottima collaborazione non è sparito, anzi si occupa proprio del progetto sicurezza: il pacchetto su via Quarenghi è il primo atto del progetto sicurezza.
Ma se era così bravo Appiani che bisogno c’era di toglierlo dal comando della polizia locale?
Il comandante della polizia locale è un dirigente comunale che deve partecipare a riunioni sindacali, deve occuparsi di pagelle, budget.. nelle altre realtà il security manager c’è e fa quello che fa Appiani. La nostra è una riorganizzazione del settore, ci sono stati alcuni mesi un po’ così, ma poi avremo una situazione più efficiente.
Non è invece tutto legato a una richiesta politica del Pdl?
Parte del Pdl ha fatto questa richiesta. Io però ho detto che non avrei mai permesso di perdete l’esperienza di Appiani.
L’attuale comandante Diego Poggi sarà in pensione da dicembre, il nuovo ci sarà?
Penso di sì, una volta fatta la scelta, il tempo tecnico e poi ci sarà.
Ora affrontiamo il tema del Pacì Paciana: si è appena conclusa la festa del raccolto che ha “raccolto” polemiche. Peraltro una parte del Pdl ha chiesto a lei esplicitamente di intervenire.
Non sono intervenuto. Non è ipotizzabile intervenire con polizia locale se ci sono 4-500 persone. Comunque sono rimasto stupito dalla posizione del Pdl. La lega è sempre stata chiara sul Pacì paciana. Il Pdl invece ha sempre fatto credere di preferire un profilo basso: “toca negot”.
Però hanno prevalso loro
No, se si deve fare una battaglia al Paci paciana si deve andare compatti. Se il Pdl fa capire che la linea sul Pacì paciana è quella allora andiamo avanti, troviamo la soluzione del problema.
Ma di solito voi quando volete qualcosa… avete detto che volevate chiudere il Pacì.
E’ un problema che va affrontato tutti insieme, non riguarda solo l’assessore alla sicurezza, ma è competente per esempio anche il Patrimonio.
Non le è piaciuta l’uscita del Pdl, vero?
Non m è piaciuta per niente. Ora il Pdl ci dica qual è la sua posizione.
E le multe agli accattoni: ne date tante? Le pagano?
Guardi che noi abbiamo semplicemente ampliato i confini dell’ordinanza dell’ex sindaco Roberto Bruni. Il tema non è la multa, che sappiamo non verrà pagata, ma la sanzione accessoria che è il sequestro di quello che l’accattone ha. Noi vogliamo colpire i racket che lavorano alle spalle di queste persone.
Ci dia un giudizio sull’amministrazione Tentorio.
Ma, qualche errore è stato fatto, ma non lo rivelerò neanche sotto tortura. Per il resto in un anno e mezzo si è realizzato quello che si poteva dati i tempi di crisi. L’opposizione ci critica, ma ci vuole tempo e lo sanno bene visto che noi oggi siamo attuando progetti che hanno fatto in 5 anni. Comunque sono ottimista per il futuro.
Lei indossa una felpa con la scritta “Berghem”, al polso ha un braccialetto che parla di orgoglio Padano, ma cos’è l’orgoglio padano?
E’ che noi siamo orgogliosi della storia da cui proveniamo e il nostro gruppo politico alle spalle non ha nulla, di cui vergognarsi al contrario degli altri movimenti e partiti.

 

 

Commenti

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  1. Scritto da RUBY

    TU NON SEI ORGOGLIOSO, MA SOLO UN POVERO “ORGOGLIONE!!!!!!”

  2. Scritto da cap

    giusto un appunto sull’ultima risposta: e la mitica BANCA DEL NORD della lega? quella misertamente fallita trascinando con sè militanti-finanziatori…
    vedi:
    http://oddo.blog.ilsole24ore.com/finanza_e_potere/2010/07/lega-nord-gli-allevatori-ricorrevano-alla-banca-credieuronord-per-non-pagare-le-multe-sulle-quote-la.html

  3. Scritto da cervello

    se si è decisi con i malfattori si è razzisti, se si è comprensivi delle “mammolette” ,decidetevi insomma. Bravo Cristian. viva la Lega Nord. Padania Libera.

  4. Scritto da la redazione

    a chi segnalava che Arzago non è leghista bensì del centrosinistra chiediamo scusa: è un errore di trascrizione. L’abbiamo corretto

  5. Scritto da Hugo

    cosa succederà lunedì in terza circoscrizione?

  6. Scritto da block!!!

    I controlli andavano fatti e la droga confiscata e gli spacciatori (venditori e mangiatori) arrestati.
    Chiaro?

  7. Scritto da e la me Domanda al'Asesur?

    Prima ci chiedete di Scriver alcune Domande da porre al’Assessore,e poi voi da parte Nostra non gliele ponete. Se lo sapevo andavo a Spazzolare il Cane.

  8. Scritto da politi ?? ma chi vi crede più!

    1 ) chiudete le vostre feste che portate avanti in ogni angolo della provincia
    2) duri e puri con chi arriva con le navi…ma in silenzio con chi libera una marocchina17enne chiamando in questura ? forse perchè “amica” intima del don silvio ?
    3) maroni ? tessera del tifoso una … pazzesca e i risultati si vedeno nei continui scontri…anche striscia la notizia ha fatto un servizio in merito
    4) amici di amici messi in vari posti di sotto governo (vedi figlio di bossi )

  9. Scritto da bgdoc

    Vorrei ricordare all’Assessore che è un amministratore e decidere di cambiare la gestione dei parcheggi all’ospedale senza un preventivo di spesa mi pare un elemento di scarsa capacità gestionale; tanto i soldi sono di pantalone

  10. Scritto da NADIA GHISALBERTI - Lista Bruni

    Invernizzi aveva dichiarato un costo di 30.000 euro l’anno, ora dice che deve ancora fare i conti. Noi i conti invece li abbiamo fatti: il servizio dei parcheggiatori costa ai cittadini di Bergamo circa 240.000 euro l’anno. Un costo che la Lega ha tranquillamente scaricato su ATB proprio in un momento in cui il loro Governo ha tagliato i fondi per il trasporto pubblico. Ce lo possiamo permettere?

  11. Scritto da il giudice

    Certo, sapendo che l’intervista era videotrasmessa l’assessore avrebbe almeno dovuto presentarsi abbigliato educatamente.
    Due attori, il primo in cravatta, il secondo con una malandata felpa da stadio con la dicitura Berghem, chi dei due ne esce male è subito deciso.
    Per quanto riguarda le risposte poi, meglio lasciar correre, anche se dal Presidente Cota all’assessore Invernizzi il pensiero è lo stesso.

  12. Scritto da VIA L'INVERNIZZI DA BERGAMO

    DEVE ESSERE CIECO O SE NE STA CHIUSO IN VIA COGHETTI NELLA SUA STANZA DIPINTA DI VERDE E NON GIRA PER LA CITTA’ L’ASSESSORE INVERNIZZI. GLI ACCATTONI E I MENDICANTI SONO PRESENTI REGOLARMENTE IN CITTA’ E NELLE VIE CENTRALI. UN INVITO AD INVERNIZZI TORNA AL PAESELLO AD ARCENE BERGAMO ‘ TROPPO GRANDE PER LEI E PER LE SUE MODESTE CAPACITA’

  13. Scritto da begattin

    Leggo soltanto commenti ostili…che peccato1 un buon amministratore come Invernizzi additato per la felpa..x un contributo ai parcheggi…è proprio vero che alle cose importanti la Lega tienefede, qualche scappatella locale ci può stare…ma amici, vi ricordate cosa ha fatto quel santo’uomo di Romano Prodi mentre era Presidente della Commissione Europea? No? Ve lo dico, così vi mettete il cuore e le ostilità verso la Lega in buona pace: HA LIBERALIZZATO GLI SCAMBI COMMERCIALI DA E PER LA CINA!

  14. Scritto da ureidacan

    Ieri sera mi sono vergognato a sentire l’intervista di Invernizzi a Porta a Porta sempre con la felpa Berghem “non sono mai stato al mare in Italia”, ora invece quella con il direttore Cesare mi fa arrabbiare. Un assessore che non spende una sola parola per il lavoro per il quale è pagato da noi, solo parlare della Lega e di slogan vecchi. Ma lo sa almeno il nostro Albertino Giussanino che le ordinanze le fa il sindaco e non l’asssessore?

  15. Scritto da osservatore

    ma possibile che qui commenti gente che non legge neanche gli articoli? come questo ureidacan: cosa vuol dire che”l’assessore non spende una sola parola per il lavoro per il quale è pagato da noi, solo parlare della Lega e di slogan vecchi”?Ci sono ben 53 domande, quelle sulla lega sono le prime 20. Invernizzi risponde alle domande, se non le piacciono se la prenda con il giornalista non con l’intervistato. Basta con stì commentatori prevenuti. Fanno perdere credibilità al sito

  16. Scritto da Lega hai stufato

    …che pena…… Invernizzi assolutamenente inadeguato un proverbio bergamasco dice: “…..quando la me..da la ulta scagn o la spòsa o la fa dagn…” a buon intenditore bergamasco, poche parole. E questo sarebbe il rappresentante politico della Lega Nord della provincia bergamasca? Assolutamente pericoloso a se stesso e agli altri. Sveglia bergamaschi!!!!!!!