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“Meno incidenti, siamo lontani dagli obiettivi Vengono violate troppe norme del codice” fotogallery

Parla Mirella Pontiggia, dirigente della Polizia stradale di Bergamo. "Mancate precedenze e sorpassi azzardati troppo spesso alla base di incidenti. Serve uno sforzo per raggiungere gli obiettivi dell'Unione europea".

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“Eccesso di velocità, sorpassi azzardati, scarsa conoscenza e comunque mancato rispetto delle norme del codice della strada”: la dirigente della polizia stradale di Bergamo Mirella Pontiggia non ha dubbi nell’indicare le cause “del recente incremento di morti tra i 15 e i 30 anni che si sta verificando sulle strade della Bergamasca”.
“Siamo purtroppo lontani dagli obiettivi stabiliti dall’Unione Europea, che impone una riduzione degli incidenti stradali Italia del 50 % almeno. E per farlo bisogna puntare su due fronti: da un lato la prevenzione delle stragi del sabato sera, dall’altro l’educazione”.
“Nella maggior parte dei casi – prosegue Pontiggia – alla base degli incidenti stradali c’è un fattore umano, una responsabilità precisa. Avviene nel 93 o 94 % degli incidenti. E sono casi in cui constatiamo la violazione di norme fondamentali e chiarissime del codice: il divieto di sorpassare in determinati tratti di strada, l’obbligo di rispettare la precedenza. L’appello che va fatto è ad una maggior attenzione e ad una maggior conoscenza del codice della strada. Ed è per questo che il ministero e di conseguenza la polizia stradale puntano ad entrare nelle scuole sempre di più”.
Con queste parole la dirigente della stradale si riferisce a quegli incidenti, che sono la maggior parte, avvenuti durante il giorno, che vedono tra le loro vittime soprattutto ragazzini in scooter, che andavano a casa, da un amico, a scuola.
Ci sono però stati anche morti in incidenti notturni, dopo una serata di svago con gli amici. “Le cosiddette stragi del sabato sera – conclude Pontiggia -. E su questo fronte non si può mollare. La funzione di repressione e prevenzione allo stesso tempo che mettiamo in atto sulle nostre strade continuerà, per riuscire a raggiungere gli obiettivi che le istituzioni ci impongono”.

 

Commenti

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  1. Scritto da mamma 75

    Sono pienamente d’accordo con Augusto, ma non me la prendo solo con la Stradale ma anche con i Vigili Urbani e il 113 sono totalmente assenti e l’oro sono i primi che viaggiano con il cellulare in mano!!!!
    Sappiamo anche che la Questura e sotto organico, ma non giustifico la latitanza di chi c’è e non fa nulla!!!!!!!!!!!!!!!!!! CONTROLLI MULTE e BASTONATE a chi non rispetta il codice, partendo dalla sosta selvaggia alla guida con telefonini in mano, bambini che saltano sui sedili posteriori!!!!

  2. Scritto da confuso

    mettere anche i cartelli giusti ogni tanto… ad esempio. Tra l’iper di seriate e l’uscita per l’aeroporto, chi sa il vero limite? 70 o 110?

  3. Scritto da canaglia

    Ma provare a fare seriamente i controlli, tutti i giorni e per qualsiasi infrazione? Non sono solo i ragazzini ad essere pericolosi. Le mancate precedenze, i sorpassi azzardati, le svolte senza freccia, l’uso sconsiderato del cellulare, la guida pericolosa, i fendinebbia accesi anche nelle serate limpide, quanti sono gli esempi di infrazioni che non vengono MAI sanzionati perchè non c’è nessuno che controlla?

  4. Scritto da stefano rossi

    Certo perche’non c’e’ una cultura stradale sin da piccoli la maledicazione e l’ignoranza impera!!! e finche’ si dice che l’automobile e’ sicura…..be’ l’auto e’ sicura nel momento in cui si guida con coscienza e rispetto delle norme e altrui!!!!Sento ragazzi dire ho comperato quella o questa macchina e’ sicurissima ….mi verrebbe voglia di dirgli prova ad andare addosso ad un muretto a 20 kmh poi mi dici quanto e’ sicura!!!

  5. Scritto da 081

    mi chiedo perchè quando si è, ad esempio, a piedi si è gentili a cedere il passo ad una persona anziana sul marciapiede e poi alla guida si divente tutti arroganti.

  6. Scritto da pilota di iroshima

    manca la coscienza è vero, però i controlli non vanno fatti solo il sabato sera, ma anche durante il giorno e tutti i giorni.
    Purtroppo i giovani che usano la coca sono molti, troppi, e purtroppo non gli frega se gli viene sequestrata l’auto, tanto è del papà!
    Controllate nei paesi di giorno i sorpassi azzardati, i limiti e le infrazioni, vi spaventate confronto a quello che si vede il sabato sera.
    … a i controlli servono per prevenzione non per far cassa!!!

  7. Scritto da block!!!

    Troppe norme ignorate? Forse sarebbe meglio appiedare certi elementi in modo definitivo, visto che mancano i fondamenti del buon senso.

  8. Scritto da vince

    non semafori intelligenti ma controlli intelligenti.

  9. Scritto da vince

    ultim’ora: investito un ragazzino sulle strisce nel quartiere colognola da una moto. ore 16 e 30

  10. Scritto da Augusto

    La poliziotta ha ragione sulle tante violazioni da parte degli automobilisti. Ma dov’è la Polizia stradale? Chi la vede mai sulle strade a multare i troppi trasgressori del Codice della strada? La Stradale latita. Io vedo solo una pattuglia munita di autovelox sull’asse interurbano. Stop. E’ chiaro che se non c’è controllo e non ci sono sanzioni, gli arroganti continuano imperterriti a violare le norme e a beffare chi rispetta le regole. E’ la solita Italia dei furbi

  11. Scritto da A.Z. Bg

    Certo ci sono trasgressioni,ma quando è vietato praticamente tutto è come se tutto fosse libero.Alla PS interessa incassare i soldi selle multe,ecco che si piazzano limiti di velocità ridicoli come sulla circ.e asse inter.(70 kmh)e relativo autovelox nascosto a colognola o a curnasco e si fanno i soldi,non sicurezza.Lavorino sulle mancate precedenze,sugli attraversamenti vietati dei pedoni e dei ciclisti,sul non utilizzo degli ind.di direz.,ecc.Lì non serve la macchin.ma il lavoro che è fatica.

  12. Scritto da gigi

    30 in moto, tutti i giorni estate e inverno 1-certi automobilisti sono dei delinquenti al cellulare ( uomini e donne ) che viaggiano attaccati al sedere delle moto 2 è vero che ci sono centauri incoscienti, ma date tempo al tempo, prima o poi sbattono il muso