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Coda agli impianti per cercare un posto di lavoro

Come lo scorso anno boom di richieste per i 60 posti disponibili ad un mese dall'apertura ufficiale.

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Code alle seggiovie di Foppolo e di Brembosupersky. Ma non si tratta di turisti arrivati per la prima sciata stagionale (gli impianti di risalita verranno aperti tra un mese): a mettersi diligentemente in coda sono i disoccupati in cerca di lavoro. Come lo scorso anno (100 le richieste a fronte di 60 posti disponibili) molti sono alla ricerca di un’occupazione in un settore, quello turistico, che diventa una delle poche opportunità per trovare un impiego. Per il momento sono 50 le richieste contro i soliti 60 posti i quali per la metà sono già assegnati a personale che sono impiegati da anni. . “Le domande sono sintomo della crisi che stiamo attraversando – spiega Beppe Berera, sindaco di Foppolo e presidente della società che gestisce gli impianti di risalita – ma significa che il nostro settore dà ancora fiducia”.
Se c’è un intasamento di domande per i posti di lavoro circa gli impianti di risalita non si può dire lo stesso per alberghi e ristoranti che continuano ad attingere di personale straniero. Il motivo? Lo scarso spirito di sacrificio dei giovani bergamaschi secondo le parole dei molti albergatori che preferiscono scegliere prevalentemente per i loro locali ragazzi dell’est Europa.
 

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Commenti

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  1. Scritto da pm

    Qualcuno degli albergatori che si lamentano per lo “scarso spirito di sacrificio dei giovani bergamaschi” potrebbe cortesemente fornire un esempio delle condizioni a cui sarebbero disposti ad assumerli (turni, stipendio, alloggio)? Oppure la redazione potrebbe rigirare la domanda?
    Così ci possiamo fare un’idea più circostanziata, e capire se si tratta di “scarso spirito di sacrificio” oppure di comprensibile rifiuto di condizioni di sfruttamento…

  2. Scritto da ales

    il lavoro cè ma gli imprenditori li vogliono zitti e schiavi e liberi di disfarseli quando vogliono
    come i cinesi vi danno la ciotola di riso e pedalare
    MARCEGAGLIA& CO si sono comprati cisl-uil
    che tristezza altro che formare famiglie qui si fa fatica a campare anche da soli ….capito CHIESA & CO

  3. Scritto da lavoro nero

    gli stranieri pur di stare qui si accontentano di più ore, meno retribuzione, un buco fatiscente per dormire. Es.: la rumena che lascia in Romania i figli per venire qui a fare la cameriera viene vista come un’eroina. Se una nostra donna lascia il figlio a Milano per andare a Foppolo a fare la cameriera (a parte non prenderla perché vuole magari essere in regola…) è vista come una snaturata che lascia la prole per affermarsi nel lavoro…C’è razzismo al contrario, signori miei…

  4. Scritto da vero

    buon segno. Che sfata la diceria che c’è chi non vuol fare i lavori manuali. Quando s’incontrano domanda e offerta, questo non succede

  5. Scritto da ocio ai sass

    La “fiducia” è una parola che purtroppo non si puo’ mettere a “bilancio”……..Non c’è comparto piu’ in crisi dello sci in Italia, gli unici che si salvano sono i grandi comprensori.
    Negli alberghi, ristoranti, rifugi e bar quanti sono quelli che lavorano in “nero” ? E non sono dell’est…..

  6. Scritto da marco

    La diceria? Sono dati precisi a dirlo che non c’è gente che vuole fare certi lavori. Lo dimostra il fatto che sempre a Foppolo non si trova gente che voglia lavorare in ristoranti e alberghi, e i titolari devono prendere stranieri o far arrivare gente dal sud. Informiamoci prima di parlare, per favore.

  7. Scritto da alberto

    gli albergatori a foppolo preferiscono gli stranieri solo per farli lavorare di piu’ e pagarli meno,i bergamaschi fanno i sacrifici ma se vengono retribuiti… non presi in giro….e io la gente di foppolo la conosco bene…
    Con la crisi che c’e’ come si puo’ dire che i bergamaschi non sono disposti a fare SACRIFICI…….E’ UNA PRESA IN GIRO.VERGONA……

  8. Scritto da alberto

    X IL 3…….HO GUARDATO X ANNI ANNUNCI DI LAVORO MA MAI HO VISTO ANNUNCI RIGUARDANTE FOPPOLO,oltre tutto conosco foppolo di persona e probabilmente anche te,sono molto ma molto informato a riguardo e ti dico che per anni venivano molti sardi a lavorare ma non sicuramente perche’ facevano piu’ sacrifici di noi.a meno che x sacrifici intendi dire dormire in cantina in inverno o altre cose, del genere .Questo e’ approffitarsene, HAI CAPITO?

  9. Scritto da Albi

    Ma non capite che sta storia del personale che cerca il lavoro a Foppolo è solo una trovata per farsi pubblicità e farsi voler bene dalle istituzioni???è già il secondo paginone de l’eco di bg in 2 anni…
    Son furbi a Foppolo……….come dire che nelle altre stazioni non c’è richiesta di lavoro stagionale.
    Cosi passa il messaggio che loro creano posti di lavoro…e si parla della stazione come una realt

  10. Scritto da LDN

    pagateli meglio questi giovani e avviateli al lavoro con contratti quanto meno a tempo determinato!!! basta con la menata che nn hanno voglia di lavorare o di sacrificarsi. io dico basta allo sfruttamento del lavoro.