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“Non togliete i monumenti al cimitero Sono un pezzo della nostra storia”

Un gruppo di cittadini di Pradalunga chiede al sindaco di non rimuovere i muonumenti all'ingresso del cimitero come invece previsto da una delibera.

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 Un gruppo di cittadini di Pradalunga chiede al sindaco di non rimuovere i muonumenti all’ingresso del cimitero.

Egr. Sig. Sindaco

In riferimento alla delibera n.55 della Giunta Comunale, del 17 maggio 2010, avente per oggetto: “Indirizzo operativo per esumazione dei resti mortali e rimozione monumenti storici presso il viale di ingresso del cimitero di Pradalunga, denominato Campo Cippi”, gli scriventi, fatto salvo il diritto-dovere dell’Amministrazione Comunale di razionalizzare l’utilizzo degli spazi pubblici, ivi compresi quelli cimiteriali, avanzano le seguenti osservazioni:
1) non condividono le parti della delibera s.c., laddove si asserisce che “gran parte dei […] monumenti non ha nessun pregio artistico” e, soprattutto, che recano espressioni di pessimo gusto secondo cui alcuni monumenti per il loro “stato di abbandono” rendono “ indecoroso e sciatto l’ingresso del cimitero”.
Forse che i monumenti più celebrati d’Italia, dal Duomo di Milano, al Colosseo, al Palazzo Ducale di Venezia o al Duomo di Bergamo, ancorché prima di essere fatti oggetto di importanti interventi di restauro conservativo, suscitavano nel turista, o nel semplice visitatore, sentimenti di disprezzo, di ripugnanza verso l’opera stessa o non piuttosto la preoccupazione che quelle opere andassero perdute per sempre, se non si fosse provveduto per tempo con azioni mirate a riportarle agli antichi splendori?
2) E’ indubbio che i monumenti presenti nel Campo Cippi non siano tutte opere d’arte al pari dei celebri marmi del Bernini, ai bronzi del Manzù o alle opere marmoree e lignee dello scultore luzzanese Alberto Meli; essi sono, però, espressione di quella cosiddetta “arte povera”, da cui traspare la “ricchezza” dei sentimenti che hanno animato la mano di quegli artisti verosimilmente locali e rimasti per lo più ignoti, cui i nostri avi hanno conferito incarico di costruire un manufatto che fosse espressione del loro legame affettivo.
La semplicità dei cippi marmorei, lungi dall’essere ostentazione di agiatezza economica né di ceto sociale, sta proprio a documentare la sensibilità, gli amorosi intenti, nonché la pietà cristiana e la corrispondenza di affetti e di relazioni che hanno caratterizzato le passate generazioni.
3) E’ abbastanza assodato che, qualunque persona voglia conoscere un paese o una città a lei sconosciuti, oltre a visitare biblioteche, chiese, piazze e monumenti, varchi la soglia dei cimiteri, perché attraverso la visione dei monumenti, importanti indicatori dell’arte e, più in generale, della cultura, si ottiene una approfondita conoscenza del periodo storico in cui essi sono stati concepiti e collocati.
Anche i cippi del cimitero di Pradalunga assolvono a questo scopo: ritornare con la memoria ai tempi che furono e, con essi, alle vicende umane della nostra gente, con l’intento di rafforzare i legami socio affettivi tra i componenti della comunità pradalunghese.

Tutto ciò premesso, gli scriventi chiedono alla S.V. :
• di rivedere la delibera in questione e di sospendere gli interventi ivi previsti;
• di effettuare i necessari interventi di restauro di tutti i monumenti che si affacciano lungo l’ingresso del cimitero, e quindi provvedere alla pulizia, al riempimento delle lettere e delle parti marmoree mancanti, alla messa in sicurezza statica e alla riorganizzazione degli spazi, in modo da assicurare armonia all’ingresso medesimo.
Lasciamo che i posteri (il mondo non finisce con noi) abbiano a godere e conoscere le opere, seppure semplici, che i loro avi hanno innalzato per rendere onore e rispetto ai loro Morti e facciamo nostri i celebri versi del poeta Ugo Foscolo, che nel carme “Dei Sepolcri” scrive:
A egregie cose il forte animo accendono
l’urne de’ forti, o Pindemonte; e bella
e santa fanno al peregrin la terra
che le ricetta […]
Grazie per l’attenzione che verrà prestata alla presente.
I firmatari
Renato Bergamelli
Giancarlo Bertoli
Mario Birolini
Anna Maria Bonomi
Raffaella Comotti
Alessandro Cortesi
Domenico Piazzini

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Commenti

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  1. Scritto da giovanni c.

    mamma mia,con tutti i problemi che ci sono,adesso i cippi del cimitero diventano all’ordine del giorno,se si fa un campo da calcio(per ragazzi VIVI) si critica,se si vuole fare ordine al cimitero,si dice che non c’è rispetto per i morti,ma troviamoci d’accordo tutti, se qualcuno è cosi legato a questi cippi,che se li prenda lui e se li metta pure in giardino,io i miei cari li ricordo,perchè li ho nel cuore,e con tutto il rispetto per la morte……pensiamo ai vivi,che forse è meglio.

  2. Scritto da Marta Rossi

    uno e trino, io almeno mi firmo con Nome e Cognome, non come te che si nasconde dietro un nick… obbliga i privati a sistemare i loro cippi, oppure visto che sono morti come tutti gli altri del cimitero ( e con gli stessi diritti ) estumulatevi!!!

  3. Scritto da Mi fate Pena...

    Si,siamo proprio senza Memoria;e ci Meritiamo gli Amministratori che ci ritroviamo,il Campo di Calcio è piu Importante del Campo Santo… I Cippi sono Sporchi e pieni di Muffa,e poi sono solo degli Anni 50 o giu di li,pertanto avanti in Discarica… Che pena di questi Commenti.

  4. Scritto da l'Eterno Riposo.

    L’Eterno Riposo dona a Loro Signore risplenda in Essi la Luce Perpetua…

  5. Scritto da uno e trino.

    @ 10 Marta Rossi,@ 11 Marco,@ 12 Luigi:ma quanti Nik per la stessa Personcina;amico cambia almeno punteggiatura…

  6. Scritto da marilena

    sono curiosa di sapere cosa intendono per “espressioni di pessimo gusto”. Ma va’la , forse si riferiscono al linguaggio dei loro capi…

  7. Scritto da passante

    Questi amministratori leghisti vanno cercando origini e simboli dubbi e non si accorgono che sul territorio abbiamo la cultura e il vero rispetto di chi ci ha preceduto e conosciuto in modo reale.Anche a Pradalunga la lega stà comportandosi come quegli animali che pur di lasciare il segno urinano ad ogni angolo.Pensavo che il genere umano avesse più cervello del mondo animale.

  8. Scritto da Hair

    Io non ne farei un caso politico, purtroppo siamo ad un livello più basso, parlerei di “caso umano”. Amministratori spocchiosi e senza idee, con nessun rispetto per la gente e la memoria e un Sindaco in balia di curiosi personaggi che si inventano le più disparate iniziative. Purtroppo non c’è neppure l’interesse pubblico, la rimozione dei cippi non cambierà la fruizione degli spazi cimiteriali.
    Sindaco batti un colpo, se ci sei.

  9. Scritto da marta rossi

    … ma perchè allora i proprietari non li sistemano ??? io abito a Pradalunga da anni e quei monumenti sono in stato di abbandono perenne… tra muffa, fiori secchi da anni, vasi marci e tutto il resto… poi strano che la lettera la firmino gli esponenti della minoranza….
    in 15 anni in quel cimitero qualcuno a speso la bellezza di 2 miliardi delle vecchie lire… e quando entriamo cosa troviamo… una fila di tompe con fiori marci.. non è storia questa.. ma strumentalizzare l’icuria …

  10. Scritto da marco

    … cippi storici??? ma qualcuno li ha visti??? va be che bisogna sempre criticare.. ma sono osceni… sporchi e trasandati… tutti storti e qualcuno sta pure cadendo… e poi sono degli anni 50.. non hanno nulla a che fare con la storia…

  11. Scritto da luigi

    Che sveglioni Piazzini e truppa.. si lamentano di una delibera di maggio??? ma non l’hanno vista prima??? forse era troppo intento a dimettersi da Consigliere comunale… lui che criticò chi avendo perso le elezioni non andava in consiglio a fare la minoranza… ora si dimette lui.. come a dire: Se vinco vengo.. altrimenti sto a casa!!! queste sono le vergogne.. non le croste del cimitero!

  12. Scritto da roby

    … complimenti all’Amministrazione Parsani… è riuscita anche stavolta ha spostare l’attenzione su un non problema come questo del cimitero… intanto le ruspe stanno cementando il campo da calcio… li non hanno voluto ascoltare nessuno, e allora forza pradalunghesi, 2 anni fa’ abbiamo mandato a casa piazzini per il Comune nuovo, ora tocca al Re Parsani, che con il suo campo da calcio non ascolta i suoi concittadini

  13. Scritto da GIORGIO 57

    Ma sarà possibile che si debba preotestare per una cosa tanto ovvia? Ma si può sapere chi ha la bella idea di togliere dai cimiteri i monumeti sepolcrali ? Per farci cosa poi ? Tombe a giardino orribili dove però il comune incassa le concessioni ? Ma quando è che la finiamo di distruggere la nostra memoria e la nostra storia ???

  14. Scritto da Comma 1

    @1 Giorgio,in questo caso sono i leghisti a voler fare”Piazza Pulita” per far Cassa,e sacrosantamente,qualcuno per fortuna si oppone. A che Italia andiamo incontro…

  15. Scritto da eli

    condivido 1 e la richiesta della lettera.
    la storia è parte di noi.

  16. Scritto da Tom

    Pieno e totale appoggio a coloro che hanno scritto questa Lettera di Protesta. Amministratori di Pradalunga,VERGOGNATEVI!

  17. Scritto da E.G.

    Siamo un Popolo senza Memoria e senza rispetto per la Memoria,che non ha rispetto per i Veri Simboli e si attacca a Simboli Fasulli. Estirpiamo i Simboli autentici e poi ci attacchiamo ad Alberto da Giussano etc…

  18. Scritto da XX92

    Non rimuovete quei monumenti!!! sarebbe un gravissimo attentato alla nostra storia