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Le celebrazioni del 1° e 4 Novembre

Come è tradizione, l’Amministrazione comunale celebra le giornate dell’1 novembre, festa di Tutti i Santi, e del 4 novembre, 92° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale.

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Come è tradizione, l’Amministrazione comunale di Bergamo celebra le giornate dell’1 novembre, festa di Tutti i Santi, e del 4 novembre, 92° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, con un programma di manifestazioni, a cui tutta la cittadinanza è invitata.
Lunedì 1° Novembre: alle 10,30, in Cattedrale, concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Francesco Beschi con la partecipazione della Cappella Musicale del Duomo di Bergamo. Organo del coro: Luigi Panzeri. Organo grande: don Gilberto Sessantini, dir. Mario Valsecchi. Alle 15 al cimitero civico: santa messa di suffragio per i defunti nella chiesa di Ognissanti. Al termine della celebrazione eucaristica verrà deposta una corona d’alloro al campo dei veterani e reduci delle patrie battaglie e verranno resi gli onori ai caduti in guerra al mausoleo Ossario con benedizione delle tombe e posa delle corone d’alloro.
Giovedì 4 novembre: alle 9 alla Rocca posa corone d’alloro; alle 10.15 in piazza Matteotti posa corone d’alloro all’interno di palazzo Frizzoni e al monumento ai fratelli Calvi; alle 10.30 in piazza Vittorio Veneto concentramento e schieramento dei reparrtoi in armi, afflusso delle autorità e delle rappresentanze civili e militari; alle 10.45 inizio cerimonia: onori ai labari delle associazioni combattentistiche e d’arma, ai gonfaloni del Comune e della Provincia, onori alla massima autorità, cerimonia dell’alzabandiera, onore ai caduti e posa corone d’alloro alla Torre dei caduti, lettura del messaggio del presidente della Repubblica, saluto del sindaco e del comandante del 3° reggimento Aves Aquila, onori finali; alle 17 in piazza Vittorio Veneto cerimonia dell’ammainabandiera.

 

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Commenti

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  1. Scritto da il legionario

    Il 4 novembre è l’anniversario della VITTORIA non della fine della 1^ guerra mondiale.
    Su due guerre mondiali una almeno l’abbiamo vinta, oppure dobbiamo festeggiare solo il 25 aprile anniversario della sconfitta.
    Se non si capisce la differenza meglio tacere ed informarsi prima e bene per evitare queste figuracce.
    Non sò chi della redazione ha scritto il pezzo,e non m’interessa, ma una tirata d’orecchie del suo superiore sarebbe un buon inizio.
    Come per le foibe istriane tutto è scambiato.

  2. Scritto da Bongo bongo

    @1, @2
    E’ l’effetto della globalizzazione, ovvere l’appiattimento delle culture, questa espressione di non conoscenza della storia da parte di organi di stampa.
    Oggi la stampa si trova maggiormente a suo agio nel gossip tipo bongo bongo, pittusto che argomentare sui problemi seri e reali del paese.
    La culturà, aimè, su questi blog è finita insoffitta.

  3. Scritto da Alberto

    Ben detto.
    Sottolineo anche che la Prima Guerra mondiale è nota anche come Grande Guerra, termine che spesso si attribuisce erroneamente alla Seconda. Cordialità

  4. Scritto da il giudice

    Effettivamente il maldestro sbaglio nell’assegnare al 4 Novembre una errata definizione storica lascia alquanto perplessi, ma penso che una dignitosa ammenda del distratto redattore sia quanto meno necessaria.
    Di recente ovunque si legga di questi strani errori se ne vedono troppi e la scarsa conoscenza della storia dei media odierni è inquietante, prima di scrivere meglio sarebbe essere pienamente sicuri di quello che si scrive, i non addetti possono sempre sbagliare, i professionisti
    mai.

  5. Scritto da Sheva

    Il 4 novembre è la ricorrenza della firma dell’Armistizio tra italiani e austriaci che di fatto METTE FINE alla prima guerra mondiale per noi italiani. Immagino, voglio sperare, che il giornalista in questione intendesse questo…

  6. Scritto da barba

    Il problema è che la data del 4 Novembre viene citata come fine della I Guerra Mondiale anche sul manifesto della mostra relativa all’areonautica della Grande Guerra allestita a Palazzo Frizzoni (vedi sito del Comune). Ancor più grave il fatto che non sia un errore di Redazione ma della Fondazione Bergamo nella Storia.
    E comunque il fatto che per noi italiani sia terminata il 4 Novembre non significa che la data sia corretta. Infatti terminò l’ 11 Novembre.

  7. Scritto da marilena

    anch’io penso che il giornalista intendesse riferirsi all’armistizio che in pratica chiudeva la I guerra mondiale. Bongo bongo, non è gossip quello che è avvenuto, mi dispiace per lei che non ritiene un problema serio l’attuale presidente del consiglio.

  8. Scritto da il giudice

    Questa strana e melliflua sviolinata pro redazione letta nel @ 8 mi lascia molto perplesso.
    A prescindere che il problema finale espresso nel post non è sinonimo di scoperta personale ma di normale evidenza del fatto che il personaggio menzionato è in qualche modo oggetto di disturbi della personalità molto accentuati.
    L’errore redazionale c’è ed e incontestabile, ma adesso basta cosi, altrimenti si dibatterebbe all’infinito su ogni errore che inevitabilmente viene fatto su tutti i giornali.

  9. Scritto da barba

    il 4 Novembre NON è la ricorrenza della fine della I guerra mondiale!
    La I Guerra Mondiale terminò l’11 Novembre. Il 4 Novembre è la ricorrenza dell’armistizio firmato a Villa Giusti tra Italia e Austria dove quest’ultima si arrese all’Italia, infatti è sempre stata celebrata come festa dell’Unità nazionale (o festa della vittoria).
    Almeno conoscere le festività…