BergamoNews.it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

“Il parcheggio di via Grataroli costa uno sproposito”

I consiglieri del Pd Sergio Gandi e Giacomo Angeloni e dei Verdi Pietro Vertova criticano l'onerosità della gestione del parcheggio.

Più informazioni su

I consiglieri del Pd Sergio Gandi e Giacomo Angeloni e dei Verdi Pietro Vertova tornano sulla questione del parcheggio di via Grataroli, già oggetto di un o.d.g. urgente, e con una nuova interpellanza chiedono ad Invernizzi i dati che lunedì, durante la seduta di Consiglio, non ha voluto fornire.
«Quanto costa davvero ad ATB la gestione di quel parcheggio? – chiede Gandi – lo dica Invernizzi al Consiglio comunale». 
«A noi – aggiunge Vertova – risulta che costi più di 20 mila euro al mese e più di 240 mila euro all’anno, dati non smentiti da Ivernizzi». «In un momento così difficile per il trasporto pubblico, con i tagli che la manovra voluta dal Governo sostenuto dalla Lega Nord ha determinato nell’ordine del 20-30% – aggiunge Angeloni – ci pare una scelta del tutto sbagliata».
«L’assessore ha dichiarato, nella seduta di Consiglio, che intende protrarre la gestione mediante ATB dell’area di via Grataroli per tutto il periodo in cui gli Ospedali Riuniti rimarranno aperti: per almeno un anno, quindi; ha affermato, inoltre, che intende estendere il “modello via Grataroli” anche ad altre aree della città, prima fra tutte quella antistante la Clinica Gavazzeni di viale Europa e l’Istituto Palazzolo di via S. Bernardino: quanto costerà ad ATB? – chiedono i consiglieri – È giusto che le scelte dell’Amministrazione, le cui ricadute per la collettività sono tutte da dimostrare, debbano essere letteralmente pagate da ATB che ha ben altri problemi?. Chiediamo che una volta per tutte Invernizzi ci dica quanto questi interventi costeranno complessivamente alla collettività (500 mila euro, 1 milione di euro?) e se a pagare dovrà essere ATB, in un momento in cui i tagli del Governo già la costringono, probabilmente, a ridurre le corse».
«Non è giusto – conclude Gandi – scaricare su altri il costo di scelte dal sapore ideologico».

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da bunga bunga

    Hanno ragione i consiglieri del PD. come si fa a costringere l’ATB a tali esborsi quando dovrà far quadrare i bilanci con i gravosi tagli dei finanziamenti che arriveranno il prossimo anno. Possibile che il Sindaco ed il PDL debbano essere succubi di un Assessore alla Sicurezza che ha già creato gravissimi danni alla città ed al corpo della polizia locale. Sindaco inizia a tagliare i costi tagliando coloro i quali li creano: Cristian Invernizzi di Arcene

  2. Scritto da cristiano

    Ma che bravi aministratori, ai disastri del governo sommano i disastri della loro incapacità. Ma vadano a casa che è meglio.
    E poi come può un assessore non rispondere ai cittadini delle scelte (scellerate) che compie? A si è un leghista, uno che della democrazia se ne frega tanto lui è padano.

  3. Scritto da mucca carolina e poggi.olini

    Poi Tentorio dice che bisognerà aumentare le tariffe, per forza con questi sprechi, aggiunti alla figura inutile del security manager , che ci costa oltre 100.000 Euro……..
    questi sono i risultati di chi mette i trombati in via Quarenghi e in via Coghetti………

  4. Scritto da ex elettore

    E’ incredibile un qualsiasi privato con quel parcheggio farebbe soldi a palate, il pubblico invece come al solito ci deve rimettere…..è proprio il paese del bunga bunga..