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“Sos, ci han chiuso la strada dove abitiamo”

Lettera aperta al sindaco dei residenti in via Marconi dopo la chiusra della via (a loro insaputa) e dopo che un tentativo di mediazione non è andato a buon fine.

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Un gruppo di residenti di Vigano San Martino si è rivolto al Movimento Consumatori di Bergamo dopo che l’amministrazione comunale del loro paese ha deciso la chiusura di una strada (via Marconi) che consentiva l’accesso alla statale 42. Il Movimento Consumatori, spiega Enea Guarinoni, dopo aver ascoltato le istanze dei cittadini ha organizzato un incontro fra gli stessi e il sindaco di Vigano Massimo Armati. Nonostante l’incontro si sia svolto in un clima franco e sereno, e il Sindaco abbia proposto una soluzione alternativa per queste numerose famiglie di residenti, le stesse si sono dichiarate insoddisfatte e hanno deciso di continuare la loro battaglia civile.

E hanno inviato una lettera aperta al sindaco, sottoscritta da 61 cittadini di Vigano S.Martino.

Signor Sindaco
siamo un gruppo di cittadini residenti in via Marconi. Da qualche tempo la nostra vita è cambiata. Il motivo le è noto: la via in cui abitiamo, dove abbiamo costruito o acquistato non senza sacrificio le nostre case, è stata chiusa.
Chiusa da un marciapiede che impedisce l’accesso alla strada statale 42.
Ci siamo resi conto di questa chiusura solo quando un mattino abbiamo visto arrivare gli operai di un’impresa con i loro mezzi. Prima nessuno, nemmeno lei, ci aveva formalmente informato di questa decisione.
Noi abitiamo sulla via Marconi e nelle strade laterali che ci consentono di arrivare alle nostre case. Ora per accedere alla strada statale 42 siamo costretti a percorrere l’intera via, ad affrontare una specie di tornante stretto, per poi immetterci in via Bergamo e, finalmente arrivare alla statale 42.
Ma non è questo il solo disagio che siamo costretti ad affrontare. Le due vie laterali erano state concepite per favorire l’accesso dei veicoli provenienti dalla strada provinciale; ora immettersi in queste vie è difficoltoso. Chi utilizza mezzi più grandi di una normale automobile deve effettuare una serie di manovre, o entrare in retromarcia. Per non parlare di chi possiede un camper, ed è praticamente bloccato all’interno della via.
Signor Sindaco, l’abbiamo incontrata un paio di volte. Nell’ultimo incontro, finalmente, lei ha ascoltato le nostre ragioni e, dopo aver ammesso un difetto di informazione nei nostri confronti, ci ha prospettato una soluzione che noi abbiamo attentamente valutato e insieme abbiamo deciso di rifiutare. Rendere carrabile una delle due strade laterali provoca più disagi che benefici e non risolve di certo i nostri problemi.
Le abbiamo più volte suggerito che una soluzione esiste, ed è quella di realizzare un ponticello che mette in comunicazione via Marconi con via Bergamo. Se realizzato in prossimità o nelle vicinanze della strada provinciale la sua costruzione e i costi sarebbero affrontabili.
Quello che è certo è che ci siamo sentiti ignorati e non informati di una decisione che la sua amministrazione ha preso senza consultarci, senza nemmeno ascoltare il nostro parere. Eppure noi siamo gli unici diretti interessati.
Pensavamo di avere diritto di esprimere il nostro pensiero, siamo cittadini come tutti gli altri e come tutti gli altri contribuiamo allo sviluppo del nostro paese e al mantenimento dei suoi organi rappresentativi.
Per questo le chiediamo di rivedere le decisioni assunte.
Invitiamo gli altri nostri concittadini e gli organi di informazione a verificare personalmente la situazione insostenibile che siamo costretti a vivere.
 

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Commenti

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  1. Scritto da Pendolare della 42

    Che beghette da cortile!!!!! Quando invece finite sti benedetti lavori che creano un pericolo non indifferente. Quando finiscono i lavori della rotonda delle fornaci, quando finiranno i lavori della rotonda di borgo??????Sindaci della val cavallina compreso onorevoli vari consiglieri prov. e regionali da 30 anni e non sono pochi solo menefreghismo per la 42.Tirate fuori gli attributi se li avete e fateci vedere i fatti. In politica solo per i vs. interessi e dei vs. amici.

  2. Scritto da RESIDENTE

    Ma la ciliegina sulla torta sapete qual’e’: Abbiamo in mano una lettera del 1994 firmata dall’allora sindaco Crotti (e protocollata) con la quale ci veniva dichiarato che avendo ceduto la nostra strada privata al comune, questa sarebbe diventata la strada principale del paese!!! e allora in comune c’era pure l’attuale sindaco!! Che burloni questi sindaci !!

  3. Scritto da un'altro cittadino

    per UN CITTADINO: l’illustrissimo Alfredo che nella scorsa legislatura governava con Armati NON ha condiviso il progetto attuale !! La chiusura della strada e’ stata decisa da ARMATI con provincia e anas (in questa legislatura). ARMATI ha progettato di fare una rotonda in fondo a via Marconi con parcheggi per permettere alle famiglie di fare inversione. La strada e’ stata chiusa ma la rotonda e i parcheggi dove sono? Si sara’ dimenticato come si era dimenticato di consultare i residenti. BRAO!

  4. Scritto da g.p.

    I residenti di v. marconi dimenticano tre punti: 1) con la terza corsia in direzione bergamo -casazza non avrebbero potuto comunque entrare dalla statale ma proseguire fino al centro commerciale e fare inversione; 2) hanno respinto la proposta del sindaco di avere l’ingresso nuovo dal centro commerciale e questo era comodissimo per la direzione lovere-bg e razionale per la direzione bg-lovere senza fare l’inversione 3) i costi della popolazione e non solo dei residenti con la proposta

  5. Scritto da g.p.

    del sindaco sarebbero stati di poche migliaia di euro, realizzare il ponte costa invece molte decine di migliaia di euro.

  6. Scritto da andreì

    gli interessi non sono solo in teronia vero armati ma voi con quelle cave non esiste il conflitto di interesse fate tutto voi spalate la neve spargete il sale e casualmente siete anche propietari delle cave che sovrastano vigano s.martino siete molto umili se fosse stato berlusconi addio comunque in tutti i paesini cisono i berlusconi di turno l’importante è ammetterlo o riconoscerlo

  7. Scritto da andrea

    Il fatto è che via marconi e via bergamo danno entrambe sulla ss42 e sono praticamente a 2 metri una dall’altra, creando problemi in fase sia di svolta sia di uscita.
    Ora che hanno allargato la ss42 per fare la corsia di accelerazione e quella di immissione, il doppio incrocio era impossibile da mantenere.
    Confermo circa il tornante stretto, anche se con una macchina lo si fa senza manovre.
    Nulla di grave, per carità anche se i cittadini avrebbero dovuto essere informati preventivamente

  8. Scritto da Maurizio

    Appunto,ci si lamenta e non si raccontano le cose fino in fondo così si fa capire solo ciò che si vuole.Da lettore approvo in pieno l’operato del sindaco !

  9. Scritto da Antonio

    Già la questione non è di merito, ma di metodo, qui c’è un sindaco che a torto o a ragione si dimentica di parlare coi cittadini che lo hanno eletto. Un metodo perlomenocurioso di fare il sindaco, che poi sia del PD non fa differenza il Finazzi di Trescore, leghista doc, fa esattamente lo stesso (vedi vicenda di via Redona):
    MA nessuno dei due può dire nulla all’altro visto che poi a casa loro…….

  10. Scritto da Maurizio

    Ma invece di fare polemiche sterilissime perchè qualcuno non ci dice i motivi per cui la strada è stata modificata e così poi capiamo se i cittadini hanno ragione o se il disagio ( ? ) forse vale” la candela ”

  11. Scritto da Angelo

    CHIEDERE A’ FE’NDO E BERTO LORO IN QUESTO PAESE SONO LE PERPETUE E IN AUTOMATICO POSSONO SAPERE TUTTO DI TUTTI.
    CIAO FE’NDO
    CIAO BERTO

  12. Scritto da alfredo

    I residenti di via Marconi hanno perfettamente ragione.
    L’amministrazione comunale nella persona dell’illustrissimo e manovratissimo (vedi ditta gatto-volpe — SANGA-CROTTI) SIG. SINDACO MASSIMO ARMATI se ne è sbattuta altamente dei propri cittadini!
    Esempio di come si deve governare una comunità!

  13. Scritto da Un cittadino

    @1: ma lei è l’illustrissimo Alfredo che nella scorsa legislatura governava con Armati e ha condiviso il progetto attuale che (se non erro) è stato finanziato dalla Provincia (prima con Bettoni e poi con la Lega)e condiviso dall’Anas?

  14. Scritto da alfredo

    No non sono l’Alfredo che pensa Lei.
    Piuttosto Lei “Un cittadino” chi è ????????????????????????